Archivi tag: Vladimir PUtin

Solgenitsin e il Ruolo dell’Ebraismo nella Rivoluzione Russa [1]

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Il ruolo dell’ebraismo nella Rivoluzione del febbraio 1917.
Aleksandr Solgenitsin (1918-2008) ha pubblicato nel 2002 la storia delle relazioni tra ebrei e Rivoluzione russa in due volumi, chiamata Due secoli insieme. Essa è stata tradotta in francese da Fayard di Parigi nel 2003 e nel 2007 dalle Edizioni Controcorrente di Napoli. Il primo volume tratta dell’Ottocento (Ebrei e Russi prima della Rivoluzione) e il secondo del Novecento (Ebrei e Russi durante il periodo sovietico).
Mi baso sostanzialmente sul secondo volume del Solgenitsin per svolgere il tema che mi sono proposto. Il lavoro dell’Autore è molto ben curato e ricco di riferimenti bibliografici specialmente russi. Per non appesantire il testo rinvio alla citazione del libro di Solgenitsin e chi vorrà potrà verificare le fonti che egli cita abbondantemente.
Nel prossimo articolo studieremo l’alleanza che portò l’ebraismo a fianco del bolscevismo vittorioso……………..
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Dalla Siria alla Terza Guerra Mondiale?

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Giulietto Chiesa nel suo ultimo libro intitolato Putin fobia (Milano, Piemme, 2016) ha scritto che “nell’ottobre del 2015 l’intervento in Siria della Russia di Putin ha modificato tutto il quadro internazionale ed ha mostrato anche all’uomo della strada l’evidenza di una Russia protagonista della guerra contro il terrorismo internazionale” (op. cit., p. 176).

“Il rovesciamento del Presidente siriano Bashar al-Assad, obiettivo principale degli stati Uniti, di Israele e dell’Arabia Saudita, è stato impedito [da Putin, ndr]” (p. 159).

L’Autore prevede che con la fine della presidenza di Obama [novembre 2016, ndr] il mondo si troverà “sull’orlo di una Terza guerra mondiale” (p. 177).
Oramai si è capito che “quasi tutta la coalizione occidentale (sicuramente gli Usa, la Turchia, l’Arabia Saudita e Israele) è stata direttamente coinvolta nel sostegno, nel finanziamento e nella creazione dello Stato islamico (Isis), […] che ha cominciato ad arretrare solo quando è stato colpito pesantemente dai bombardamenti russi” (p. 179).

Siccome la Russia di Putin si oppone alla costruzione del Nuovo Ordine Mondiale a guida israelo/statunitense “due alti esponenti del governo statunitense annunciano l’intenzione di un’escalation in Siria che prevede l’intervento diretto degli Usa, forse insieme alla Turchia, all’interno del territorio siriano. I famosi ‘scarponi sul terreno’… … … Continua a leggere

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La Triste Sorte dell’Europa Odierna

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Il Mondialismo contro Russia e Siria – Il Nuovo Ordine Mondiale vuole distruggere Putin & la Russia putiniana, poiché stanno giocando una sorta di ruolo del katéchon, ossia “l’ostacolo che trattiene” (San Paolo) le forze della Sovversione mondialista e globalizzatrice (Israele, Usa, Turchia e Arabia Saudita wahabita).

L’idea dello Stato-Nazione è vista dal nazionalismo panarabo in termini di liberazione dal giogo schiavista turco-ottomano e coloniale-illuminista franco-britannico ed è stata elaborata da intellettuali arabi, sia musulmani che cristiani. È proprio questo che il fondamentalismo wahabita e salafita, finanziatore dell’Isis non accetta e combatte con ferocia in Siria e in Iraq e in Libia e vuol rimpiazzare il concetto di patria e di “tradizione laica arabo/islamica” con quello di rivoluzione armata.

L’Europa e l’Italia del XX secolo, schiave degli Usa già a partire dalla prima e soprattutto dalla seconda guerra mondiale son divenute una mera base logistica di atterraggio e di lancio per gli aerei degli Stati Uniti d’America e d’Israele (che anch’esso, da qualche anno, ha una parte della sua flotta aerea stanziata in Sardegna). L’Unione Europea del XXI secolo è geo-politicamente e finanziariamente un’appendice del nord America, anzi un’appendicite infiammata e oramai purulenta prossima alla peritonite…. Continua a leggere

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Vladìmir Vladimirovich Putin: la sua vita per capire il suo modus operandi e il suo pensiero

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Le recenti vicende belliche in Crimea e in Ucraina (gennaio/settembre 2014) ci fanno toccar con mano ciò che sino a ieri poteva apparire, agli occhi dei più, soltanto una probabilità. Il Nuovo Ordine Mondiale vuole distruggere Putin e la Russia putiniana, poiché stanno giocando il ruolo del katéchon, ossia “l’ostacolo che trattiene” (San Paolo) le forze della Sovversione mondialista e globalizzatrice (Israele, Usa e l’Arabia Saudita wahabita). Se non ci fosse stato Putin, gli Usa avrebbero fatto fare alla Siria la stessa fine che hanno fatto fare all’Iraq. L’ostacolo che ha fermato l’invasione della Siria, poi dell’Iran e infine della Russia è stato Putin. Questo è un fatto e “contro il fatto non vale l’argomento”.

Putin è diventato oramai per i mass media finanziati dalla “contro-chiesa” il neo-Hitler, il neo-Saddam, il neo-Gheddafi o il neo-Assad da eliminare. Si inizia con la manipolazione del pensiero (Putin viene già dato per impazzito) a mezzo stampa, televisione e radio per terminare con una condanna capitale pubblica ed esemplare (come è successo per Saddam e Gheddafi), una sorta di “Norimberga 1946/permanente” che non passa e non deve passare proprio come la shoah. … … … Inoltre la politica dell’UE nei confronti della Russia, come è successo con l’Iran e la Libia, è auto-lesionistica per l’economia della Vecchia Europa. Infatti l’embargo decretato dagli Usa e dall’UE contro la Russia ha delle ripercussioni molto gravi sull’economia europea già in semi-fallimento conclamato a partire dal 2010.

L’alleato naturale (fisico, storico, culturale e geografico) dell’Europa non dovrebbero essere forse proprio le Nazioni limitrofe dell’est europeo e del Mediterraneo: Russia occidentale o europea (non forzatamente quella asiatica), Siria e Libia? L’Atlantico non è forse uno spazio troppo vasto (rispetto al Mediterraneo e all’Europa dell’est) per poter essere valicato facilmente e rifornire, ad esempio, l’Europa occidentale di gas, che la Russia non ci darà più e che gli jiadhisti di Daesh (ISIS-ISIL…) hanno, recentemente, quasi interamente bruciato in Libia dopo la scomparsa (decretata dagli Usa del Presidente Obama ed eseguita dalla Francia del Presidente Sarkozy) di Gheddafi?
Eppure l’UE si è schierata, suicidariamente, contro i suoi vicini di terra e di mare, con i quali commerciava (importando ed esportando) e con i quali non potrà più far affari proprio nel momento del suo maggior bisogno… … … Continua a leggere

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