Archivi tag: Storia

Churchill, Hitler, Stalin e Roosevelt

Questa galleria contiene 2 immagini.

Due aspetti della vita e del pensiero di Winston Churchill che stupiscono, e non poco, sono: 1°) la sua ammirazione (iniziale) per Stalin, pur essendo stato negli anni Venti un fiero avversario del bolscevismo sovietico; 2°) l’odio per Hitler (anche dopo Dunkerque), sino al punto di preferire l’alleanza con Stalin a quella con la Germania. Questi due sentimenti, praticamente, hanno fatto in modo che mezza Europa fosse consegnata in mano a Stalin ed hanno segnato il declino dell’Impero britannico. Churchill si avvide del suo errore verso Stalin, ma troppo tardi; infatti oramai il Presidente degli Usa, Roosevelt, aveva fatto suo l’amore per Stalin, che Churchill non provava più. Cerchiamo di vedere come andarono le cose… … … Continua a leggere

Annunci
Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

FRANCISCO FRANCO [4/4]

Questa galleria contiene 3 immagini.

(Parte Quarta: FINE) dal 1945 al 1975 La vittoria degli “Alleati” fu amara per Franco, nonostante le sue aperture verso la GB e gli Usa a partire dal 1941 e la progressiva presa di distanza dall’Asse, che nell’aprile/maggio del 1945 … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

FRANCISCO FRANCO [3/4]

Questa galleria contiene 1 immagine.

(Parte Terza) Dai Rapporti con Italia e Germania nel 1937 al Contrattacco rosso nel 1938 e alla Fine della Guerra nel 1939 Il 1937 Nel 1936 Italia e Germania avevano aiutato Franco a trasportare le sue truppe dal Marocco in … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

FRANCISCO FRANCO [2/4]

Questa galleria contiene 2 immagini.

(Parte Seconda) Dalle elezioni del 1933 all’inizio della Guerra civile Le elezioni del 1933 Le elezioni del novembre del 1933 segnarono una svolta nella vita della Spagna. I partiti di destra, guidati da Gil Robles e da Lerroux, riuniti in … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

FRANCISCO FRANCO [1/4]

Questa galleria contiene 1 immagine.

Francisco Franco Y Bahamonde nacque a El Ferrol in Galizia alle 0, 30 del 4 dicembre 1892. Suo padre era un ufficiale pagatore (contadòr) della Marina spagnola e si chiamava Nicolàs Franco e sua madre Pilar Bahamonde y Pardo. … … … Il 29 agosto 1907 (a 15 anni) Francisco Franco viene ammesso al primo corso della Scuola di fanteria dell’Alcàzar di Toledo. “Nei tre anni di Accademia si dimostra un cadetto esemplare: studioso, rispettoso e disciplinato. È un solitario e un introverso ed è il primo della classe per il suo impegno”… … … L’Alcàzar di Toledo era una scuola di virtù, di disciplina e di sacrificio: “gli ufficiali si preoccupavano di temprare il carattere dei loro allievi. Essi credevano nella Patria, nella Spagna cattolica e nel dovere di combattere e di morire per essa. Essi insegnavano la morale rigida del sacrificio. Dinanzi agli allievi esaltavano le virtù della disciplina e del sacrificio”… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [7/7]

Questa galleria contiene 3 immagini.

[7-Settima e Ultima Parte] ~ DALL’ESILIO IN TURCHIA (1929) ALLA MORTE IN MESSICO (1940)

Trotskij e la seconda moglie (Natalia Sedova) rimasero nell’isola di Prinkipo (in Turchia) oltre 4 anni (dal febbraio 1929 al luglio 1933) e vissero nel villaggio Buyuk-Ada, che era il centro abitato più grande dell’isola. Questo fu un periodo relativamente calmo per la vita personale di Lev; tuttavia esso fu funestato dalla disgrazia familiare, in cui erano cadute le 2 figlie avute dalla sua prima moglie (Aleksandra Sokolovskaya): Nina e Zina … Zina si uccise a Berlino in un eccesso di crisi depressiva. … Il fatto che i suoi figli innocenti dovessero soffrire a causa sua portò Trotskij a riconsiderare l’uccisione della famiglia dello Zar. Anche in quel caso i figli pagarono per le “colpe” del padre, ma Trotskij ribadì che quell’esecuzione fu necessaria a causa del principio che è l’asse portante della monarchia: la successione ereditaria. Si potrebbe obiettare che anche i suoi figli erano “affetti” da una certa “ereditarietà” ideologica in quanto ripresero, quasi tutti, le idee del padre e le propagandarono mettendosi apertamente contro Stalin, il quale applicò il suddetto principio trotskista riguardo alla progenie dello Zar, ai figli dello stesso Trotskij.

In Russia non vi erano quasi più troskisti (Stalin li aveva eliminati in gran parte), ma in Europa lo stalinismo non riscuoteva molti consensi. Infatti Stalin non prometteva nessun aiuto ai comunisti fuori dell’Urss (secondo la sua teoria del comunismo in un solo Paese), tutto ciò rendeva forte Trotskij in Europa (per la sua teoria della Rivoluzione permanente ed universale) e Stalin era furioso contro Trotskij… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [6/7]

Questa galleria contiene 1 immagine.

[6-Parte Sesta] – DALLA DESTITUZIONE (1925) ALL’ESILIO IN TURCHIA (1929)

La polemica boomerang – La polemica di Trotskij contro Stalin gli si rivolse contro e nel 1925 venne destituito dalla carica di Commissario per la guerra. Durante tutto il 1925 sino all’estate del 1926 la lotta tra i due sembrò essersi arrestata. Invece si riaccese ancor più violenta quando Trotskij (formando una seconda “troika”) si alleò con Zinoviev e Kamenev, che si erano separati da Stalin, e riprese la lotta contro quest’ultimo (cfr. Pierre Naville, Trotskij vivant, Parigi, Juliard, 1962).

Trotskij in pubblico e in privato – Pierre Naville, un trotskista francese, era a Mosca quando Lev fu espulso dal Partito e lo incontrò di persona proprio in quel frangente; nella sua opera sulla vita di Trotskij (cfr. Pierre Naville, Trotskij vivant, Parigi, Juliard, 1962), racconta che questi non aveva cambiato di un solo iota le sue prospettive e la sua determinazione. Davanti a lui fronteggiò molto bene la spiacevole situazione, ma Deutscher narra anche che Trotskij “pur se offriva ai suoi seguaci un ottimo esempio di forza d’animo e di autocontrollo, tra le mura domestiche abbandonava ogni maschera e appariva accasciato e depresso. Era tormentato da un’insonnia implacabile, si imbottiva di medicine… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [5/7]

Questa galleria contiene 1 immagine.

[5-Parte Quinta] – DALLA SCONFITTA ALLA DESTITUZIONE

La malattia e la morte di Lenin favoriscono Stalin – Lenin, a causa della sua malattia, a partire dall’autunno del 1922 non poté assistere a nessuna riunione del Politburo. Quindi Stalin ne approfittò per poter plasmare l’Ufficio politico a suo piacimento. Trotskij vi si trovò completamente isolato con la sola amicizia di un Lenin oramai dimezzato e di Bucharin, che poi lo abbandonò. Stalin si alleò con Kamenev e Zinoviev e i tre assieme fecero tutto il possibile per impedire che Trotskij succedesse a Lenin come questi avrebbe voluto.

«Lenin morì il 21 gennaio del 1924. Però praticamente uscì di scena un anno prima, a causa della sua malattia, e, nel 1923 il Partito era oramai “fuori tutela”. Altre personalità si fecero avanti: Zinoviev, Kamenev e Stalin, ma al principio dell’anno, un uomo si distinse tra tutti gli altri: Trotskij. Non vi fu occasione in cui non fosse alla ribalta… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [4/7]

Questa galleria contiene 1 immagine.

[4-Quarta Parte] – Al timone della Russia comunista sino alla morte di Lenin (1920-1924)

Come risolvere la crisi economica? – Finita la guerra civile Trotskij cercò di risolvere la grave crisi economica che attanagliava l’Urss. La sua vita di uomo di Governo può essere divisa in due parti, la prima: dal 1920 al 1923, l’epoca dello splendore in sintonia con Lenin e destinato a diventare capo dell’Urss come suo delfino; la seconda: dal 1924 al 1940, l’epoca dell’abiezione, vinto da Stalin, espulso dal Partito Comunista sovietico e scacciato dalla Russia in esilio per il mondo.

Trotskij iniziò a militarizzare il lavoro, a riformare i sindacati, a liberalizzare parzialmente il mercato, fece di tutto per uscire dal forte crack economico.

“Il cervello di Trotskij nel ’20, quando cerca di risolvere il problema economico, è come un vulcano in eruzione. Il suo difetto – come rivela Joffe, suo grande amico – è quello di non persistere nel portare avanti un’idea, ma di abbandonarla per passare da una tesi all’altra con eccessiva disinvoltura. Così, la prima soluzione che Trotskij suggerisce è quella della militarizzazione del lavoro. … … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [3/7]

Questa galleria contiene 1 immagine.

[3-Parte Terza] – NEL CUORE DELLA GUERRA CIVILE (1919-1920)

Se Lenin fu il capo della Rivoluzione bolscevica, Trotskij fu l’organizzatore e il comandante dell’Armata Rossa, che assicurò la vittoria ai bolscevichi. Si può dire, quindi, che come Marx ha teorizzato il Socialismo scientifico, Lenin lo ha calato in pratica in Russia, aiutato dall’Esercito di Trotskij, che – dopo la morte di Lenin – fu eliminato da Stalin.

Già nell’agosto del 1917 (un solo mese dopo la Rivoluzione di Kerenskij) le Guardie bianche (anticomuniste) apparvero sulla scena per contrastare sia Kerenskij che un’eventuale presa di potere da parte dei bolscevichi. Il loro comandante in capo era il generale Kornilov (coadiuvato dai generali Kaledin, Alexejev e Denikin). Le prime loro azioni belliche si svolsero sul Don e man mano… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [2/7]

Questa galleria contiene 1 immagine.

[2-Parte Seconda] – Dal 1917 alla fine della Prima Guerra Mondiale

Maggio 1917: Trotskij torna in Russia – Quando nel maggio del 1917 Trotskij arrivò da New York a Pietrogrado, il primo Governo provvisorio della rivoluzione (composto in larga parte da aristocratici e alti borghesi) era già caduto a causa di una grave crisi ministeriale. Allora i conservatori cercarono l’appoggio dei socialisti moderati e si formò una coalizione composta da conservatori, socialisti moderati e menscevichi.

Lev giunse proprio quando il nuovo Governo stava assegnando le cariche ministeriali, di cui 10 sarebbero andate ai conservatori e 6 ai socialisti moderati e ai menscevichi. La situazione non era facile, i menscevichi e i socialisti si erano presi il compito di fare da intermediario tra i conservatori e la massa degli operai e dei soldati (questi ultimi, a differenza del 1905, oramai parteggiavano apertamente per la rivoluzione socialista). .. … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LEV TROTSKIJ: La vita e le opere [1/7]

Questa galleria contiene 1 immagine.

[1-Parte Prima] – Il perché di quest’articolo

Il soggettivismo relativista è la natura del trotskismo, secondo il quale la teoria è al servizio della prassi, che deve portare alla Rivoluzione permanente. Occorre, per il trotskismo (come è stato approfondito e aggiornato dalla Scuola di Francoforte e dallo Strutturalismo francese), prima corrompere il mondo dei valori e dei princìpi, pervertire la gioventù scatenando gli istinti e le passioni disordinate come strumento di sovversione (nichilismo filosofico individuale e anarchia sociale), poi si potrà esportare la Rivoluzione permanente o il comunismo libertario-movimentista in tutto il mondo e vi sarà, così, una società millenaristicamente perfetta su questa terra.

La rivoluzione studentesca del maggio 1968 ha segnato la vittoria del trotskismo (rivisto e aggiornato in Europa tra il 1920 e il 1968) secondo il quale “un cervello vuoto (dei sedicenti studenti) è più propenso al comunismo che un ventre operaio affamato”… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 2 commenti

La CIA, Kalergi e l’Unione Europea

Questa galleria contiene 1 immagine.

La UE è stata fatta nascere dalla CIA ~ James Hansen su Italia Oggi (23 gennaio 2016, p. 13) scrive che nel 2000 il professor Joshua Paul della Georgetown university ha scoperto negli US national archives «prove documentali molto chiare che il progetto per l’Unione Europea nasce in non poca parte come una sofisticata iniziativa dell’intelligence americana».

Questi documenti scoperti dal professor Paul provano che la CIA ha finanziato massicciamente tutti i leader europeisti ed ha fatto nascere l’Unione Europea.
La questione è tornata a galla in Inghilterra adesso perché in questi giorni si sta discutendo sull’opportunità della permanenza nell’UE (referendum “Brexit”).

… E non solo dalla CIA …
In un articolo precedente (Comenius, Saint-Yves e Kalergi i Padri del ‘Nuovo Dis-Ordine Europeo’) abbiamo visto come Richard Nikolaus Coudenhove-Kalergi (1894 – 1972) fondò a Vienna nel 1922 il “Movimento Paneuropeo”. Egli aveva cominciato ad interessarsi al progetto del Mondialismo e della Globalizzazione a guida Statunitense sin dal 1919.
Occorreva innanzitutto partire dalla Vecchia Europa per farne una Nuova Europa Unita, la Paneuropa o la Magna Europa.
Nel 1923 uscì il suo libro principale in cui esponeva il cosiddetto “Piano Kalergi”, che in realtà era quello dei Rosacroce e della massoneria, intitolato Paneuropa (Vienna, Edizioni Paneuropa, 1923). Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Il Magistero di Papa Pecci sui rapporti tra Stato e Chiesa é incompleto?

Questa galleria contiene 1 immagine.

Clodoveo, S. Luigi IX e S. Giovanna d’Arco Secondo alcuni il magistero di papa Pecci sarebbe incompleto quanto alla dottrina sui rapporti tra Stato e Chiesa. In Francia il re, la monarchia “di diritto divino”, la Chiesa, il Papa e … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Pio IX, Pio X, Leone XIII e Pio XI ~ Quali le diversità sostanziali?

Questa galleria contiene 1 immagine.

Introduzione In alcuni ambienti si tende a presentare Leone XIII (e, per analogia, Pio XI) come un Papa “liberale” o “modernizzante” se non addirittura “filo-modernista”, in contrapposizione a Pio IX e san Pio X, Papi veramente antimodernisti. Ora son pienamente … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Conoscenza Elementare dell’Islam Contemporaneo e del Mondo Arabo, per capire quel che succede oggi nel Vicino-Medio Oriente e nel Mondo Globalizzato

Questa galleria contiene 1 immagine.

CONOSCENZA ELEMENTARE DELL’ISLAM CONTEMPORANEO E DEL MONDO ARABO Per capire quel che succede oggi nel Vicino-Medio Oriente e nel mondo globalizzato  La cultura e teologia classica islamica si è formata in Arabia (alla Mecca e a Medina) nel VII secolo, … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

La Fonte ed il Fine delle Due Guerre Mondiali

Questa galleria contiene 1 immagine.

~ La Fonte ed il Fine delle Due Guerre Mondiali Introduzione Quando il potere morale della Chiesa  sulla società civile diminuisce, la ‘contro-chiesa’, ossia la “sinagoga di satana” (Apoc., II, 9), che dirige le forze occulte (massoneria, plutocrazia e modernismo) … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti