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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (14) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quattordicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice”

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Studiando i Rothschild, nella scorsa puntata, siamo incappati nella figura di Federico von Gentz – l’ideologo ispiratore della politica del Principe Metternich – e abbiamo appurato che era un ammiratore della dottrina della “Rivoluzione conservatrice” di Edmund Burke.

Perciò, abbiamo dovuto prendere atto come questa “Rivoluzione conservatrice” abbia avuto quali attori principali, oltre che il Metternich (coadiuvato dal Gentz, ispirato dottrinalmente da Edmund Burke), pure i fratelli Rothschild (i quali erano “conservatori” del loro patrimonio monetario, per interessi puramente finanziari e non ideologici). 

Infatti, la Banca Rothschild – nella crisi del luglio 1830 – si adoperò a favorire il “Re illuminato” (Luigi Filippo) a capo della “Rivoluzione conservatrice” e a sfavorire la nascita di una eventuale “Rivoluzione radicale” e repubblicana, la quale, se avesse corso troppo forte, avrebbe rischiato di far saltare l’equilibrio economico/politico che si era stabilito in Europa attorno al 1830 tra le varie Corone e la Banca, con un eventuale ribasso della Borsa, aborrito dai Rothschild. 

Quindi, non è esagerato dire che anche la Banca Rothschild cooperò all’instaurazione di una “Rivoluzione conservatrice” (per salvaguardare i propri interessi economici) assieme al Metternich.

Edmund Burke e il cattolicesimo/liberale…
In un recente libro Roberto Marchesini spiega che, secondo il caporione del neoliberismo Ludwig von Hayek, il quale seguiva le orme tracciate da Edmund Burke, vi sarebbero due forme di Liberalismo: una latina, continentale, anticristiana, anticlericale e antireligiosa; l’altra anglo/americana non incompatibile con la religione e con il Cattolicesimo (R. Marchesini, cit., p. 118).

Insomma, secondo Hayek, vi sarebbe un Liberalismo buono e uno cattivo; così pure – secondo i teocon attuali – vi sarebbe analogamente una Massoneria buona e una cattiva… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (13) LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO Parte Tredicesima: “Dal 1832 verso il “Quarantotto”: i prestiti dei Rothschild alle Corti europee”

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La medaglia miracolosa e l’unione europea.
Nella scorsa puntata abbiamo visto come la Massoneria, nel luglio 1830, avesse lanciato la campagna della “Rivoluzione conservatrice” per laicizzare l’Europa, che in Francia aveva un Re considerato dalla setta ancora troppo cristiano e tradizionale (Carlo X Borbone, il quale fu deposto e andò in esilio a Praga). 

Partì, così, la campagna dell’«anti/decalogo massonico» da erigere socialmente in tutta Europa, la quale ci ha portato dal 1830 alle rivolte liberal/rivoluzionarie del 1848 e – dopo le due Guerre Mondiali – all’11 settembre 2001 (prodromo della “Terza Guerra Mondiale batteriologica del Covid/19”), che, proprio ora, sta festeggiando il suo ventesimo anno d’età (11 settembre 2001 / 11 settembre 2021).

Abbiamo studiato anche la Rivoluzione belga del 1830, che – pur essendo una “Rivoluzione minore” – rese il Belgio uno Stato monarchico/liberale indipendente dall’Olanda, con capitale Bruxelles, la quale – partendo nel 1830 come “trampolino di lancio” – sarebbe divenuta nel 1955/57 la capitale dell’Unione europea, ossia della nuova Europa laicista, massonizzata e anticristiana.

Infatti, Bruxelles oggi può essere considerata la capitale de facto dell’UE, nata formalmente nel 1957, in quanto sede della Commissione europea, del Consiglio europeo, del Consiglio dell’Unione europea e – parzialmente – del Parlamento europeo (con sede a Strasburgo). Essa, perciò, è attualmente la capitale della Nuova Unione europea neopagana, massonica e anticristiana… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (12)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Dodicesima: “L’Europa e i Rothschild dopo la Grande Crisi del 1830”

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Nell’ultima puntata ci siamo fermati al luglio del 1830 e abbiamo visto come i Rothschild avessero scongiurato che la “nuova Rivoluzione francese/1830”, con cui Filippo d’Orléans (1830 – 1848) era salito al trono dopo lo spodestamento di Carlo X di Borbone (1824 – 1830), avesse potuto infiammare l’Europa intera, come era avvenuto circa trent’anni prima con Napoleone I.

Il 1830 non è un anno come tutti gli altri; infatti, a Parigi proprio in quell’anno, il 29 luglio, cadde Carlo X e la Madonna della Medaglia Miracolosa apparve a Rue du Bac a Santa Caterina Labouré appena 10 giorni prima, il 18 luglio.

Carlo X – il 27 luglio 1830 – aveva emanato delle “Ordinanze”, con le quali limitava la libertà di stampa e il diritto di voto; la Massoneria aizzò la folla contro il Re, che il 29 luglio dopo tre giornate di disordini andò in esilio. Cadeva, così definitivamente, la dinastia dei Borboni in Francia; tuttavia la Massoneria, ispirata dalla Banca, non volle passare repentinamente dalla Monarchia alla Repubblica per non suscitare una reazione soprattutto da parte dell’Austria; fu così che si scelse di passare a una forma di Monarchia temperata e liberale con Luigi Filippo d’Orléans al posto di Carlo X Borbone. 

I diciotto anni di regno di Luigi Filippo furono un’epoca di grande sviluppo industriale per la Francia, durante la quale la borghesia, gli industriali, i grandi commercianti e soprattutto i banchieri realizzarono enormi guadagni e rimpiazzarono la nobiltà nella guida della Nazione.

Tuttavia, la politica moderatamente rivoluzionaria di Luigi Filippo iniziò pian piano a spostarsi verso il conservatorismo e ciò portò allo scoppio della “Rivoluzione del 1848”, che segnò la caduta anche della Monarchia liberale degli Orléans, rimpiazzata dalla “Seconda Repubblica”.

Inoltre, sùbito dopo la “Rivoluzione francese del luglio 1830” si assisté alla Rivoluzione belga – nell’agosto del medesimo anno – portata avanti dai cattolici/liberali belgi contro il Re protestante olandese Guglielmo I d’Orange; tramite questa rivolta il Belgio – sotto il Principe cattolico/liberale Leopoldo di Sassonia – riuscì a rendersi indipendente dall’Olanda, oramai soppiantata dall’Inghilterra nel dominio economico/politico dell’Europa.

Invece la terza rivoluzione europea del novembre 1830… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (11)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Undicesima: “L’Europa e i Rothschild verso la Grande Crisi del 1830” (Seconda Parte)

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Il 1829 segnava l’apogeo del portafoglio della Casa Rothschild in un momento in cui “la situazione europea, da un’apparente bonaccia politica stava per passare a una grave crisi” (EGONE CONTE CORTI, La famiglia dei Rothschild, Milano, Arnoldo Mondadori, 1938; ristampa anastatica, Proceno di Viterbo, Effedieffe, 2021, p. 221).
Questa fu una crisi politica nata in Francia che, come vedremo in appresso, intaccherà, ma non più di tanto, anche la solidissima fortezza finanziaria dei Rothschild, la quale ne uscirà ancora una volta rafforzata, appena due o tre anni dopo.
A Parigi, James non si accorse sùbito della gravità della situazione socio/politica che covava in Francia, la quale iniziava a scricchiolare e a incamminarsi verso la rivoluzione.
Egli, perciò, continuò, allegramente, a dare sontuosi ricevimenti – accompagnati da belle musiche e da grandi danze nel suo magnifico palazzo a Parigi – ai quali parteciparono i rampolli e i membri maturi e più noti delle Case regnanti di tutta Europa.
Occorre ricordare che nel 1824 era salito al Trono Carlo X dei Borbone di Francia, il quale… … … Continua a leggere

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