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MACCABEI [3] ~ La Reazione “Integrista” dei Maccabei al “Modernismo” Ellenizante di Antioco Epifane: da Simone Maccabeo (anno 141) a Giovanni Ircano (anno 134)

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Terza Parte:
Da Simone Maccabeo (anno 141) a Giovanni Ircano (anno 134)

Simone Maccabeo ~ Simone, l’unico rimasto in vita e libero tra i 5 fratelli Maccabei, non era noto come condottiero, ma solo come un abile amministratore e un buon politico. Quindi l’imprigionamento di Jonathan gettò i Maccabici nello sconforto più nero ed invece sollevò gli Ellenisti sino al sommo dell’euforia, poiché quest’ultimi pensavano di poter finalmente spazzar via la resistenza maccabica, oramai priva di un valido capo-condottiero.

“Tuttavia le speranze degli Ellenisti erano ingenue: né Simone era quel condottiero di second’ordine, che essi immaginavano, né il partito maccabico era ancora così poco rassodato da aver ancora bisogno del capobanda” (G. Ricciotti, Storia d’Israele, Torino, SEI, 1933, 2° vol., p. 318).

Naturalmente Simone venne scelto come capo dei Giudei fedeli al Dio unico. Egli si mise sùbito al lavoro e iniziò a rafforzare Gerusalemme, innalzando muri, abbattendo ponti ed ogni via d’accesso. Era decisamente un integrista, xenofobo, non-accogliente, preconciliare, non-dialogante, non-ecumenista e non-aggiornato… . Egli mirava, così, sia a difendere Gerusalemme ed il Tempio da un attacco dall’esterno, sia a tenere a bada l’Akra ed i soldati siriaci che vi stazionavano (I Macc., XIII, 10).

Il generale siriano Trifone (che aveva fatto prigioniero Jonathan con l’inganno) si diresse a capo di un potente esercito verso Gerusalemme per liquidare ogni… … … Continua a leggere

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MACCABEI [2] ~ La Reazione “Integrista” dei Maccabei al “Modernismo” Ellenizante di Antioco Epifane: dall’Abominio della Desolazione nel Tempio di Gerusalemme (anno 167) a Simone Maccabeo (anno 141)

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Dall’Abominio della Desolazione nel Tempio di Gerusalemme (anno 167) a Simone Maccabeo (anno 141)

Dove Sono Oggi i Maccabei?

“Dove sono oggi i Maccabei?” si chiedeva Monsignor Marcel Lefebvre dopo “l’abominio” della “desolante” riunione pan-ecumenista in Assisi nel 1986, perpetrato dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II.

Nell’articolo precedente abbiamo visto come nell’Antico Testamento il Tempio di Gerusalemme, in cui c’era la Presenza reale di Jaweh (“Shekinah”), fosse stato profanato da pagani idolatri (il siriano Antioco IV Epifane, nel 167 a. C. e il romano Gneo Pompeo, nel 63 a. C.) in alcuni casi (Antioco) aiutati dal Sommo Sacerdote allora regnante (Menelao).

La Situazione Odierna nella Chiesa di Dio:

1°) Il Pan-ecumenismo di Assisi (1986-2016)

2°) L’Antropocentrismo del Vaticano II e del post-concilio

3°) La Nuova Messa di Paolo VI (1968/1969)

Antioco Abolisce il Sacrificio Perenne dell’Antica Alleanza

L’Abominio della Desolazione

Antioco Prescrive l’Idolatria Sotto Pena di Morte

Antioco: La Prima Persecuzione Religiosa della Storia

Arrivano i Maccabei

Giuda Maccabeo e la Riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme: 25 dicembre 164… … … Continua a leggere

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MACCABEI [1] ~ La Reazione “Integrista” dei Maccabei al “Modernismo” Ellenizante di Antioco Epifane: Da Alessandro Magno (356 a. C.) alla Costruzione della Statua di Giove Olimpico nel Tempio di Gerusalemme (167 a. C.)

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Da Alessandro Magno (356 a. C.) alla Costruzione della Statua di Giove Olimpico nel Tempio di Gerusalemme (167 a. C.)… … …Alessandro Magno (356 – 323 a. C.) sconfisse la Persia di Dario III nel 333 ad Isso, passò poi in Egitto (ove fondò la città di Alessandria), avanzò verso la Mesopotamia e batté di nuovo Dario III ad Arbela nel 331; quindi fu nominato re dell’Asia, inoltre conquistò tutta la Persia ed infine si spinse sino all’India (anno 326), fondando un immenso Impero euro/asiatico…. … …Alessandro era animato dall’idea ellenistica di fondere l’elemento greco e quello orientale in un Impero universale. Tuttavia, diversamente da quanto farà Antioco IV detto Epifane (da Epifania, ossia “Manifestazione di Dio” poiché Antioco IV si riteneva una “divinità”) nel 175 a. C., Alessandro Magno mostrò verso Israele una tolleranza religiosa benevola senza fargli subire danni e senza disturbarlo. Lasciò, infatti, come capo della comunità giudaica di Palestina il vecchio Sommo Sacerdote del Tempio di Gerusalemme, eletto dal Sinedrio, senza deporlo e… … …
… … …L’anno successivo, ossia nel 167, l’Epifane, che si diceva “Manifestazione di Dio”, ossia “dio” stesso, cominciò l’ultimazione del programma di “aggiornamento” dello Jawehismo iniziato con la depredazione del Tempio (“terrena amare et despicere coelestia / amare le cose terrene e disprezzare le celesti”) in combutta col Sommo Sacerdote. Antioco vide nell’Ellenismo l’arma morale per combattere Roma e si dette da fare per l’ellenizzazione forzata della Giudea, trucidando i “pre/ellenisti”… … …
… … …Purtroppo dalla rivolta maccabaica, doverosa e santa in sé, nacque nei Giudei uno cattivo spirito: una sorta di “Pre-Gnosticismo”, esageratamente nazionalista e sciovinista, che li portò a farsi un’idea falsa del Messia, come re temporale e militante… … …
… … …Molti Giudei, fedeli alla vera religione monoteistica dell’Antico Testamento, apostatarono sotto Antioco IV. I Giudei dovevano o modernizzarsi, gnosticizzarsi ed ellenizzarsi o essere martirizzati, restando fedeli a Jaweh. Parallelamente – oggi – i Cristiani debbono o diventare modernisti, accettando il Vaticano II o essere perseguitati, restando fedeli alla Tradizione apostolica18… … …Tuttavia, come vedremo nel prossimo articolo, nel medesimo anno 167, in cui il Tempio fu “ abominevolmente desolato”, rifulse anche l’eroismo dei Martiri e il valore epico dei fratelli Maccabei… … … Continua a leggere

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