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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (17) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciassettesima: “La Rivoluzione Industriale: la Costruzione delle Ferrovie in Europa”

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Nelle tre ultime puntate (14ma/16ma) abbiamo visto che
1°) il trabocchetto della Massoneria “conservatrice”, presentata artatamente come sostanzialmente diversa da quella deviata, ha reso possibile l’infiltrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.
Abbiamo anche costatato che
2°) l’alta finanza (e particolarmente i Rothschild) si è avvalsa della “Rivoluzione conservatrice” per poter assicurare il proprio predominio sull’Europa e avanzare a passi da gigante verso il Nuovo Ordine Mondiale, che oramai è quasi totalmente realizzato sotto il potere dei banchieri che governano anche direttamente il Parlamento (almeno in Italia e in Francia).
Inoltre abbiamo visto
3°) che la teoria della Massoneria “conservatrice” è stata sfatata sia dalla stessa setta massonica sia dalla Chiesa romana.
Infine
4°) abbiamo studiato le origini del Liberismo e del Liberalismo, i quali fanno un tutt’uno con il Libertinismo e il Libertarismo, ossia con ideologie moralmente perverse e persino preternaturalmente deviate.

Finalmente nel presente articolo torniamo alla storia dei Rothschild (che abbiamo dovuto interrompere all’anno 1832 della 13ma puntata), i quali hanno ampiamente sfruttato sia la tattica della Massoneria conservatrice sia di quella progressista per arricchire il loro patrimonio bancario (l’unica cosa cui erano veramente attaccati), iniziando a costruire ferrovie in tutta Europa.

Le ferrovie: le prime rotaie impiegate per il trasporto, come antenate delle moderne ferrovie, sono state utilizzate in Inghilterra nel Seicento ma … … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (16) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Sedicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice-3: Libero spirito e liberalismo contro cattolicesimo romano”

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Nella scorsa puntata abbiamo visto come il trabocchetto della Massoneria conservatrice o di “destra” (anglo/americana) reputata buona (con la quale si potrebbe collaborare) per rapporto alla Massoneria deviata o cattiva, di stampo latino o di “sinistra” (con la quale ogni dialogo sarebbe impraticabile), abbia reso possibile l’infiltrazione e la penetrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.

In questa puntata cerchiamo di scandagliare le profondità esoteriche e gnostiche del Liberalismo (il “Libero spirito”) che ci mostrano tutta la sua abissale perversità, la quale dovrebbe farci capire che non è possibile dialogare con esso, ma anzi che è doveroso combatterlo e confutarlo.

Studiando le radici dell’ideologia neo-liberista ci si imbatte, durante il corso del pensiero umano, in vari movimenti che sono caratterizzati dall’esaltazione della libertà intesa come fine ultimo ed assoluto e non come mezzo.

Dal “libero spirito” al “libertinismo”: mi soffermo, qui, su
1°) il “libero spirito”;
2°) il “libero pensiero”;
3°) il “libertinismo”;
4°) il “libero amore” per giungere infine
5°) al “liberalismo/liberista/libertario”.

Vediamoli meglio uno dopo l’altro e scopriremo, così, che il libero/pensiero/amore/spirito ed il libertinismo sono la fonte e l’anima del liberalismo, del liberismo e del neo-conservatorismo statunitense (Burke, Kirk, Popper, Hayek, Mises, Friedman), i quali non hanno nulla a che spartire con la sana ragione, la retta filosofia, la teologia ortodossa, la filosofia politica tradizionale e la divina Rivelazione, contenuta nella Tradizione apostolica e nella S. Scrittura, interpretate dal Magistero ecclesiastico. Perciò, risulterà ancora più chiara, contro la teoria di Edmund Burke, la radicale inconciliabilità tra “Liberalismo conservatore” o “Rivoluzione conservatrice” e Cattolicesimo…. … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (15) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quindicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice-2: la massoneria americana e lucifero ”

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Nella scorsa puntata abbiamo visto come il trabocchetto della Massoneria conservatrice o di “destra” (anglo/americana) reputata “buona” (con la quale si potrebbe collaborare) per rapporto alla Massoneria deviata o cattiva, di stampo latino o di “sinistra” (con la quale ogni dialogo sarebbe impraticabile), abbia reso possibile l’infiltrazione e la penetrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.

Abbiamo anche costatato come l’alta finanza si sia avvalsa sia della “Rivoluzione conservatrice” sia del liberalismo/conservatore per poter assicurare il proprio predominio sull’Europa (una volta cristiana) e avanzare a passi da gigante verso il Nuovo Ordine Mondiale che oramai (2021) è quasi totalmente realizzato.

Insomma, sempre la Banca si è servita della Rivoluzione (sia radicale che conservatrice che sanitaria) per arricchirsi, governare il mondo tramite la Massoneria e i governanti o i politici per instaurare un Disordine Mondiale precursore del Regno dell’Anticristo finale.

Quest’idea un po’ singolare della bontà della Rivoluzione britannica è stata partorita da Edmund Burke, rilanciata da von Hayek ed è stata fatta entrare durante il Concilio Vaticano II, come un vero e proprio “cavallo di Troia” nell’ambiente ecclesiale cattolico/romano, dal padre gesuita americano John Courtney Murray (1948) e successivamente dal cardinal Bea assieme a Jules Isaac (1960), infine calata nella pratica liturgica da padre Morlion.
Abbiamo incontrato dei personaggi molto caratteristici (ad esempio padre Felix Morlion) diretti dai servizi segreti per indebolire la Chiesa romana e instaurare il Regno della Massoneria (di destra o di sinistra, poco importa) prima nell’ambiente ecclesiale romano e poi nel mondo intero.
In questo articolo vedremo come la teoria della Massoneria conservatrice sia stata sfatata sia dalla stessa setta massonica sia dalla Chiesa romana.

Nel prossimo articolo affronteremo le origini esotericamente infere del Liberismo, Liberalismo, Libertinismo e Libertarismo per poter poi tornare finalmente alla storia dei Rothschild (che abbiamo dovuto interrompere all’anno 1832), i quali hanno ampiamente sfruttato i titoli in borsa della Massoneria conservatrice e progressista per arricchire il loro patrimonio bancario, iniziando a costruire ferrovie in tutta Europa per giungere infine alla “Rivoluzione del 1848”, la quale ha spalancato le porte alla “Guerra civile europea”, che ha avuto almeno tre tappe principali: a) la Prima Guerra Mondiale (1914/18), b) la Seconda Guerra Mondiale (1939/45), c) la “Terza guerra Mondial/batteriologica” (2019/…?)… … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (14) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quattordicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice”

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Studiando i Rothschild, nella scorsa puntata, siamo incappati nella figura di Federico von Gentz – l’ideologo ispiratore della politica del Principe Metternich – e abbiamo appurato che era un ammiratore della dottrina della “Rivoluzione conservatrice” di Edmund Burke.

Perciò, abbiamo dovuto prendere atto come questa “Rivoluzione conservatrice” abbia avuto quali attori principali, oltre che il Metternich (coadiuvato dal Gentz, ispirato dottrinalmente da Edmund Burke), pure i fratelli Rothschild (i quali erano “conservatori” del loro patrimonio monetario, per interessi puramente finanziari e non ideologici). 

Infatti, la Banca Rothschild – nella crisi del luglio 1830 – si adoperò a favorire il “Re illuminato” (Luigi Filippo) a capo della “Rivoluzione conservatrice” e a sfavorire la nascita di una eventuale “Rivoluzione radicale” e repubblicana, la quale, se avesse corso troppo forte, avrebbe rischiato di far saltare l’equilibrio economico/politico che si era stabilito in Europa attorno al 1830 tra le varie Corone e la Banca, con un eventuale ribasso della Borsa, aborrito dai Rothschild. 

Quindi, non è esagerato dire che anche la Banca Rothschild cooperò all’instaurazione di una “Rivoluzione conservatrice” (per salvaguardare i propri interessi economici) assieme al Metternich.

Edmund Burke e il cattolicesimo/liberale…
In un recente libro Roberto Marchesini spiega che, secondo il caporione del neoliberismo Ludwig von Hayek, il quale seguiva le orme tracciate da Edmund Burke, vi sarebbero due forme di Liberalismo: una latina, continentale, anticristiana, anticlericale e antireligiosa; l’altra anglo/americana non incompatibile con la religione e con il Cattolicesimo (R. Marchesini, cit., p. 118).

Insomma, secondo Hayek, vi sarebbe un Liberalismo buono e uno cattivo; così pure – secondo i teocon attuali – vi sarebbe analogamente una Massoneria buona e una cattiva… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (13) LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO Parte Tredicesima: “Dal 1832 verso il “Quarantotto”: i prestiti dei Rothschild alle Corti europee”

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La medaglia miracolosa e l’unione europea.
Nella scorsa puntata abbiamo visto come la Massoneria, nel luglio 1830, avesse lanciato la campagna della “Rivoluzione conservatrice” per laicizzare l’Europa, che in Francia aveva un Re considerato dalla setta ancora troppo cristiano e tradizionale (Carlo X Borbone, il quale fu deposto e andò in esilio a Praga). 

Partì, così, la campagna dell’«anti/decalogo massonico» da erigere socialmente in tutta Europa, la quale ci ha portato dal 1830 alle rivolte liberal/rivoluzionarie del 1848 e – dopo le due Guerre Mondiali – all’11 settembre 2001 (prodromo della “Terza Guerra Mondiale batteriologica del Covid/19”), che, proprio ora, sta festeggiando il suo ventesimo anno d’età (11 settembre 2001 / 11 settembre 2021).

Abbiamo studiato anche la Rivoluzione belga del 1830, che – pur essendo una “Rivoluzione minore” – rese il Belgio uno Stato monarchico/liberale indipendente dall’Olanda, con capitale Bruxelles, la quale – partendo nel 1830 come “trampolino di lancio” – sarebbe divenuta nel 1955/57 la capitale dell’Unione europea, ossia della nuova Europa laicista, massonizzata e anticristiana.

Infatti, Bruxelles oggi può essere considerata la capitale de facto dell’UE, nata formalmente nel 1957, in quanto sede della Commissione europea, del Consiglio europeo, del Consiglio dell’Unione europea e – parzialmente – del Parlamento europeo (con sede a Strasburgo). Essa, perciò, è attualmente la capitale della Nuova Unione europea neopagana, massonica e anticristiana… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (12)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Dodicesima: “L’Europa e i Rothschild dopo la Grande Crisi del 1830”

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Nell’ultima puntata ci siamo fermati al luglio del 1830 e abbiamo visto come i Rothschild avessero scongiurato che la “nuova Rivoluzione francese/1830”, con cui Filippo d’Orléans (1830 – 1848) era salito al trono dopo lo spodestamento di Carlo X di Borbone (1824 – 1830), avesse potuto infiammare l’Europa intera, come era avvenuto circa trent’anni prima con Napoleone I.

Il 1830 non è un anno come tutti gli altri; infatti, a Parigi proprio in quell’anno, il 29 luglio, cadde Carlo X e la Madonna della Medaglia Miracolosa apparve a Rue du Bac a Santa Caterina Labouré appena 10 giorni prima, il 18 luglio.

Carlo X – il 27 luglio 1830 – aveva emanato delle “Ordinanze”, con le quali limitava la libertà di stampa e il diritto di voto; la Massoneria aizzò la folla contro il Re, che il 29 luglio dopo tre giornate di disordini andò in esilio. Cadeva, così definitivamente, la dinastia dei Borboni in Francia; tuttavia la Massoneria, ispirata dalla Banca, non volle passare repentinamente dalla Monarchia alla Repubblica per non suscitare una reazione soprattutto da parte dell’Austria; fu così che si scelse di passare a una forma di Monarchia temperata e liberale con Luigi Filippo d’Orléans al posto di Carlo X Borbone. 

I diciotto anni di regno di Luigi Filippo furono un’epoca di grande sviluppo industriale per la Francia, durante la quale la borghesia, gli industriali, i grandi commercianti e soprattutto i banchieri realizzarono enormi guadagni e rimpiazzarono la nobiltà nella guida della Nazione.

Tuttavia, la politica moderatamente rivoluzionaria di Luigi Filippo iniziò pian piano a spostarsi verso il conservatorismo e ciò portò allo scoppio della “Rivoluzione del 1848”, che segnò la caduta anche della Monarchia liberale degli Orléans, rimpiazzata dalla “Seconda Repubblica”.

Inoltre, sùbito dopo la “Rivoluzione francese del luglio 1830” si assisté alla Rivoluzione belga – nell’agosto del medesimo anno – portata avanti dai cattolici/liberali belgi contro il Re protestante olandese Guglielmo I d’Orange; tramite questa rivolta il Belgio – sotto il Principe cattolico/liberale Leopoldo di Sassonia – riuscì a rendersi indipendente dall’Olanda, oramai soppiantata dall’Inghilterra nel dominio economico/politico dell’Europa.

Invece la terza rivoluzione europea del novembre 1830… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (11)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Undicesima: “L’Europa e i Rothschild verso la Grande Crisi del 1830” (Seconda Parte)

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Il 1829 segnava l’apogeo del portafoglio della Casa Rothschild in un momento in cui “la situazione europea, da un’apparente bonaccia politica stava per passare a una grave crisi” (EGONE CONTE CORTI, La famiglia dei Rothschild, Milano, Arnoldo Mondadori, 1938; ristampa anastatica, Proceno di Viterbo, Effedieffe, 2021, p. 221).
Questa fu una crisi politica nata in Francia che, come vedremo in appresso, intaccherà, ma non più di tanto, anche la solidissima fortezza finanziaria dei Rothschild, la quale ne uscirà ancora una volta rafforzata, appena due o tre anni dopo.
A Parigi, James non si accorse sùbito della gravità della situazione socio/politica che covava in Francia, la quale iniziava a scricchiolare e a incamminarsi verso la rivoluzione.
Egli, perciò, continuò, allegramente, a dare sontuosi ricevimenti – accompagnati da belle musiche e da grandi danze nel suo magnifico palazzo a Parigi – ai quali parteciparono i rampolli e i membri maturi e più noti delle Case regnanti di tutta Europa.
Occorre ricordare che nel 1824 era salito al Trono Carlo X dei Borbone di Francia, il quale… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (10)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Decima: i Rothschild: una delle “Dieci Famiglie” che dominano il mondo intero (L’Europa E I Rothschild Verso La Grande Crisi Del 1830)

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L’Austria, nel 1820, vegliava affinché nell’epoca post/napoleonica in Europa non si diffondessero i movimenti politici, eccessivamente liberal/progressisti, suscitati dal ciclone còrso.

Tuttavia in Spagna, proprio nel 1820, si accendeva il fuoco di una guerra civile, scatenata dai Liberali contro la Monarchia iberica. Allora, il Re di Spagna chiese al Re di Francia d’aiutarlo militarmente.

La questione spagnola divenne ben presto un problema europeo; il principe Klemens von Metternich (1813-1859) organizzò un “Congresso” di molti sovrani europei, che si riunì a Verona il 20 ottobre 1822, cui erano presenti, oltre al medesimo Metternich, il suo Segretario personale, Friedrich von Gentz (1802-1832) e persino l’Imperatore d’Austria Francesco I (1792-1835).

Essi, inoltre, si portavano dietro, come consulente economico/finanziario, Salomon von Rothschild della filiale bancaria di Vienna; infatti, se i grandi di questo mondo avessero dovuto decidere di muover guerra ai rivoltosi di Spagna, avrebbero avuto bisogno di molti denari, però il denaro, paradossalmente, non lo possedeva l’allora “onnipotente” Impero austriaco, ossia lo Stato o la Politica; ma – proprio come oggi – la Banca (e specificatamente, allora come oggi, quella dei Rothschild).

Salomon mise in pratica la vecchia arte appresa da suo padre, Amschel Mayer, che fu messa in atto già a Waterloo nel 1815, quando i Rothschild riuscirono a far giungere, per primi, in Inghilterra la notizia della sconfitta di Napoleone I e della vittoria di Wellington, iniziando così la loro scalata al vertice del potere bancario di tutta Europa e poi del mondo intero… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (6)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Sesta: i Rothschild(6)

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Stiamo studiando la storia della famiglia Rothschild per vedere se, realmente, l’Ebraismo talmudico abbia influenzato la politica del mondo intero, mediante il suo peso finanziario, che se non va esagerato non deve essere neppure sottovalutato.

Ogni buon lavoro storico deve essere accompagnato da una teologia della storia, secondo la quale i motori principali delle vicende umane sono due: 1°) l’auto-sufficienza, il sibi placère, la superbia come fonte di allontanamento da Dio, che è l’Essere stesso sussistente, e quindi, la conseguente auto-distruzione nichilistica dell’essere per partecipazione o creato; 2°) la conoscenza amorosa di Dio al quale ci si sottomette come creature davanti al Creatore e ci unisce a Lui. Sant’Agostino, nel De civitate Dei, aveva scritto che la superbia, incarnata dalla Città di Satana, è l’amore di sé al posto di Dio, la quale porta immancabilmente al nulla, poiché Dio è l’Essere infinito e per essenza, mentre l’uomo riceve una parte finita e limitata di questo essere da “Colui che è”; infatti Gesù disse a Santa Caterina di Siena: “Io sono Colui che è, tu sei colei che non è”, per cui separandoci da Dio corriamo verso il nulla e l’auto-annichilazione; invece l’umiltà o il sano realismo che ci fa riconoscere la realtà oggettiva della creazione, ci porta necessariamente a metterci in un posto gerarchicamente subordinato, il quale ci conduce all’unione con l’Essere per essenza, essa solleva la mente e il cuore umano verso l’alto, mentre l’orgoglio lo dirige verso il basso e le oscure profondità infernali.

Senza una valida teologia della storia, senza relazionare il contingente al Trascendente, si rischia di non capire la vera natura e il recondito significato delle vicende che si studiano. Ora la teologia della storia ci insegna a vedere le vicende umane alla luce della Provvidenza divina, che dirige come Causa efficiente e finale la storia dell’uomo, sia come singolo individuo, sia considerato socialmente in una nazione o Stato. Solo così si riesce a scorgere il significato e il filo conduttore della storia umana; infatti, la divina Onnipotenza assieme alla Provvidenza di Dio hanno creato il mondo e lo dirigono verso il fine assegnatogli da Dio, per cui se si scinde la storia da Dio non se ne coglie pienamente l’essenza, il principio e il fine, ma si resta alla sua superficie.

Negli articoli precedenti abbiamo visto come… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (5)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quinta: i Rothschild(5)

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Abbiamo visto nell’ultima puntata che, nel 1814, i Rothschild, finalmente, riuscirono, nella loro Francoforte, a entrare in contatto, sebbene indiretto, con la Casa reale d’Austria (nata in Svizzera nel X secolo), la quale sino ad allora era abbastanza riluttante a stringere contatti di lavoro finanziario con una banca che poteva vantare appena 40 anni d’età, mentre essa ne aveva compiuti già 800; infatti il capostipite dei Rothschild/banchieri, Mayer Amschel Rothschild, nacque nel 1744 e iniziò a muovere i primi passi nel mondo della finanza verso il 1770, grazie a Guglielmo IX Principe d’Assia, arrivando ad avere una certa notorietà verso il 1800.

Egone Conte Corti – a partire dai finanziamenti erogati al Duca di Wellington, in Spagna e in Francia, dai Rothschild proprio dall’Inghilterra, nemica acerrima di Napoleone, osserva giustamente come “di solito gli Statisti, e quindi i rispettivi loro Stati, fossero strozzati in siffatte transazioni, dalle quali altri (ossia i banchieri apolidi) ritraevano immensi profitti” (Egone Conte Corti, La famiglia dei Rothschild, Milano, Mondadori, 1938, p. 100). Napoleone ne uscì sconfitto e rovinato, l’Inghilterra vinse ma s’indebitò; chi ci guadagnò da entrambe i lati furono solo i Rothschild che avevano finanziato in gran segreto sia la Francia sia l’Inghilterra… … …

Nel 1814 anche l’Austria cominciava a cadere nelle mani dei Rothschild, che avrebbero iniziato sin da allora a prestarle il denaro indispensabile per fare le guerre… …

… … …Casa Rothschild ottenne di pagare gli stipendi agli ufficiali austriaci stanziati in Francoforte da parte dell’Inghilterra all’Austria, passando da Londra, attraverso Francoforte, per arrivare finalmente a Vienna, ove i banchieri francofortesi avevano le loro filiali, avendo ben tessuto la loro tela proprio come fa il ragno per catturare la mosca.

Tuttavia gli Austriaci mostravano ancore una certa diffidenza per i banchieri nuovi arrivati e preferivano servirsi da banche più antiche e prestigiose… … …ma i Rothschild sapevano attendere.

La Casa Rothschild aveva già iniziato a lavorare in maniera molto intensa con l’Inghilterra, la Prussia e la Russia, le mancava ancora l’Austria, che però ben presto sarebbe entrata anch’essa in relazione di affari con loro… … …

… … …Le ritrosie dell’Austria nei confronti dei nuovi banchieri Rothschild rispetto ai Bethmann (che, inoltre, erano Austriaci e Cristiani) vennero sorpassate poiché i Rothschild avevano saputo organizzarsi in maniera di avere loro filiali a Londra, Parigi, Francoforte, Napoli e ben presto anche a Vienna. Ora, in un’epoca in cui i traffici tecnicamente erano ancora arretrati, i pagamenti internazionali diventavano davvero difficili e senza intermediari quasi impossibili. Quindi, il sistema bancario dei Rothschild mosse anche l’Austria a varcare il Rubicone… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (4)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quarta: i Rothschild(4)

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In questa quarta parte della serie di articoli dedicata ai Rothschild e al potere dell’alta finanza, ripercorrerò in maniera più approfondita (grazie alle preziose informazioni che Egone Conte Corti ha potuto trasmetterci, tramite la sua speciale consultazione di archivi privati di molte famiglie nobiliari, che invece erano chiusi agli altri storici), la storia della ricchezza e del potere che i Rothschild seppero iniziare ad accumulare già durante la crisi napoleonica e l’epoca della Restaurazione, che ho iniziato a trattare nell’ultimo articolo in maniera più sommaria.

L’Inghilterra – durante il Settecento e l’Ottocento – avendo soppiantato finanziariamente l’Olanda, era divenuta la “prima potenza commerciale d’Europa; la Casa Rothschild aveva compiuto, così, una mossa abilissima, mandando colà uno dei propri figli e per giunta quello di maggiore ingegno: Nathan, che si stabilì prima a Manchester. […].

Con l’estendersi dei suoi affari, Nathan venne in stretto contatto con la capitale, cuore della Gran Bretagna, dove si concentravano tutti gli interessi bancari e finanziari del vasto impero britannico.

Egli, nel 1804, lasciava definitivamente Manchester per stabilirsi a Londra; ivi si avvide, sin dalle prime, che la sua qualità di straniero gli era di grandissimo impaccio in ogni sorta d’affari, perciò, non più tardi dell’estate 1806, chiese di essere naturalizzato suddito britannico”… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (1)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Prima: i Rothschild(1)

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Nell’iniziare una serie di articoli su questo tema occorre evitare i due errori opposti (per eccesso e per difetto); infatti, spesso, 1°) si tende, per difetto, a negare ogni influsso dell’alta finanza sulla storia moderna; mentre 2°) dall’altra parte, per eccesso, si cerca di vedere solo quest’influsso, trascurando ogni altro, ad esempio quello delle idee.

Ora la modernità certamente ha conosciuto un influsso sempre più forte della finanza sulla vita umana sia sociale, sia familiare, che individuale, si vedano ad esempio il liberismo e il socialismo.

Tuttavia la filosofia, ossia le idee che stanno alla base di ogni movimento filosofico, ha fortemente determinato grandi cambiamenti nella storia.

I gravi errori o le grandi conquiste in campo teologico, politico e morale sono sempre preceduti da errori o verità filosofiche, che la ragione umana ha sempre cercato di investigare e di mettere a fuoco… … … Continua a leggere

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