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Gesù, i pagani e i giudei (1) ~ Nel Vangelo di san Giovanni (IV, 1-19) ~ “Secondo san Tommaso e l’esegesi moderna”

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Affrontando il tema dei rapporti tra Giudaismo veterotestamentario (poi quello talmudico), Paganesimo e Cristianesimo ci s’imbatte nel dialogo tra Gesù e la Samaritana (che per i Giudei era una pagana, scismatica ed eretica), riportato nel capitolo IV del Vangelo di San Giovanni.

Se si studia attentamente questo brano evangelico di san Giovanni (IV, 9-30), si capisce molto bene quale fosse stato il retto insegnamento 1°) sia dell’Antico Testamento, non ancora snaturato dal Messianismo farisaico e rabbinico del Giudaismo talmudico, 2°) sia del Cristianesimo come Gesù l’ha rivelato, gli Apostoli l’hanno tramandato e i Padri assieme ai Dottori scolastici l’hanno interpretato.

È per questo che per capire ancor più esattamente quest’insegnamento, occorre leggere il Vangelo alla luce della Tradizione (patristica e scolastica); infatti, le fonti della Rivelazione sono la Santa Scrittura e la Tradizione e non la “sola Scrittura” come voleva Lutero (Concilio di Trento, sessione 4, DB, 738 e 783; Concilio Vaticano I, DB, 1787).

È quello che cercherò di fare nel corso di questi articoli… … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (26)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ “I Rothschild e Napoleone III”

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Nell’ultima puntata abbiamo visto il ruolo che svolsero i Rothschild nella nascita della Germania con il Cancelliere Otto von Bismark sino alla guerra franco/prussiana (1870-1871).
Nella presente vediamo l’incamminarsi dell’Europa verso la guerra di Crimea contro la Russia (1853-1856), in cui le forze francesi – alleate con l’Inghilterra e con il Piemonte – scesero in campo in favore della Turchia per impedire il predominio russo nel Mediterraneo orientale.

Questa guerra, detta di Crimea, si concluse con il Trattato di Parigi nel 1856, che segnò il trionfo e l’apogeo di Napoleone III, unitamente a un periodo assai critico per i Rothschild, i quali non godevano delle simpatie del Monarca francese, intimo amico dei Fould e dei Pereire.

Inoltre vedremo pure il ruolo che giocheranno i Rothschild in Francia con Napoleone III, in Italia con Cavour e infine in Austria con Francesco Giuseppe.

Nel 1853 s’inasprirono i rapporti tra lo Zar di Russia e le Potenze occidentali e fu la guerra. Tuttavia in Francia, l’inizio del 1853 fu caratterizzato da un problema personale non di guerra ma di amore infatti Napoleone III s’innamorò e, se inizialmente aveva pensato soprattutto a un suo futuro matrimonio “politico” con una principessa di sangue reale per alzare anche le sorti della sua amata Francia, nel 1853 si legò sentimentalmente a una contessa spagnola, che poi sposò… … …
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Catechismo Maggiore di San Pio X – (2) Capitolo X – La Chiesa in particolare (dal 158 al 169)

Catechismo Maggiore di San Pio X – (2) Capitolo X La Chiesa in particolare – dal 158 al 169 24 febbraio 2022  

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Don Curzio Nitoglia: La Via della Perfezione Cristiana ~ Lezione 1

Don Curzio Nitoglia: “La Via della Perfezione Cristiana” Lezione (a cura de “Lo Specchio Vuoto“) Basato sul “Compendio di Teologia Ascetica e Mistica di A. Tanquerey”. In questo video introdurremo il corso: parlando dell’autore, delle sue opere e del suo … Continua a leggere

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Bernhard Bartmann: Manuale di Teologia Dogmatica (invito alla lettura)

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Bernhard Bartmann nacque il 26 maggio 1860 a Madfeld in Germania e morì a Paderborn il 1° agosto del 1938. Fu ordinato sacerdote a Paderborn il 19 marzo del 1888.
Nel 1896 si addottorò a Tubinga con una Tesi su La giustificazione in San Paolo e in San Giacomo (pubblicata dalla prestigiosa Casa Editrice Herder di Friburgo nel 1897).
Tema, questo della giustificazione, che lo accompagnò durante tutto il corso della sua carriera teologica.
Nel 1898 fu nominato professore di Teologia dogmatica all’Accademia filosofico-teologica di Paderborn, che diresse per 40 anni sino a poco tempo prima della sua morte improvvisa, avvenuta il 1° agosto del 1938.
Le sue opere sono molteplici e teologicamente molto approfondite. Innanzitutto si basò sulla dottrina della giustificazione secondo la Teologia cattolica e polemizzò con quella luterana.
Il Bartmann ha sempre corroborato la sua ricerca dogmatica con la prova della ragione teologica, mediante un sillogismo che a partire da una prima premessa di fede, concatenata a una seconda premessa di ragione ne tira una conclusione teologicamente certa.
Il Manuale di Teologia dogmatica è il suo testo più conosciuto. Esso fu pubblicato nel 1905 a Friburgo, dall’Editore Herder e conobbe ben otto edizioni sino al 1932. Poi fu tradotto in francese e, infine, nel 1949 anche in italiano, dalle Edizioni Paoline di Alba, che hanno pubblicato altre due edizioni (nel 1950 e 1952).
L’Editore Effedieffe ristampa ora il 1° volume della terza e ultima edizione del 1952. In esso l’Autore tratta della Rivelazione, di Dio Uno e Trino, della Creazione, degli Angeli, dell’uomo creato, caduto e redento… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (25)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ “I Rothschild e Bismark”

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IL POTERE OCCULTO DELL’ALTA FINANZA SUL MONDO MODERNO I Rothschild: una delle “Grandi Famiglie” che dominano il Mondo Venticinquesima Puntata  I Rothschild e Bismark   L’unità nazionale tedesca Anche la Prussia (come stava facendo pure il Piemonte con Cavour in Italia) … Continua a leggere

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Catechismo Maggiore San Pio X- (1) Capitolo X – (Don Curzio Nitoglia, 26/1/2022)

Don Curzio Nitoglia Capitolo X del Catechismo Maggiore di San Pio X Nono Articolo del CREDO – Punto 1 – La Chiesa in generale – Punto 2 – La Chiesa in particolare  

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (24)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ I Rothschild alle prese con Cavour

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La scorsa puntata abbiamo visto le vicissitudini della famiglia Rothschild durante la Rivoluzione del 1848 e, particolarmente, l’ascendere in quell’anno di Napoleone III in Francia e la caduta di Metternich in Austria.

Nella presente puntata studiamo i rapporti della medesima famiglia con Cavour in Piemonte.
In Francia i Pereire avevano cercato di contrastare il primato bancario dei Rothschild, sfruttando la loro amicizia con Napoleone III, ma ben presto i Pereire avevano dovuto cedere davanti alla preponderanza dei Rothschild.

In Italia si presentò una situazione analoga a quella francese. Infatti, i Pereire operavano finanziariamente anche in Piemonte ma non erano “in grado di far concorrenza ai Rothschild. Tutti – anche lo Stato Pontificio – continuarono a far capo ai Rothschild” (EGONE CONTE CORTI, La famiglia dei Rothschild, II ed., Proceno di Viterbo, Effedieffe, 2021, p. 401).

Il 24 novembre del 1848 Pio IX dovette lasciare Roma e rifugiarsi a Gaeta a causa dei moti rivoluzionari scoppiati nella Città eterna, che portarono alla nascita della Seconda Repubblica Romana (9 febbraio 1849 – 4 luglio 1849).

Il 20 febbraio 1849, papa Mastai fece appello alle Nazioni cattoliche, invocando il loro aiuto armato per rientrare in possesso di Roma e dello Stato Pontificio.

Ora, in quell’epoca Napoleone III, in vista dei suoi disegni imperiali (e non per ideali religiosi), mirava a cattivarsi le simpatie dei Cattolici. Perciò, nell’aprile del 1849 fece scendere sette mila soldati a Roma, sotto il comando del generale Oudinot (1791 – 1863), che entrò a Roma tra il 30 giugno e il 3 luglio del 1849, ripristinò il Governo del Papa, che fece ritorno all’Urbe il 12 aprile 1850, andando a vivere in Vaticano poiché oramai, dopo l’assalto capitanato da Angelo Brunetti (detto Ciceruacchio) nel 1848, il Quirinale era reputato poco sicuro.

Frattanto Pio IX aveva dovuto sostenere ingenti spese, data la situazione che si era creata a Roma nel 1848. Perciò, aveva pure un gran bisogno di aiuti economici per poter riprendere e continuare a gestire il Governo dei suoi Stati che la Repubblica Romana gli aveva usurpati; quindi, dovette chiederli ai Rothschild (come aveva già dovuto fare Gregorio XVI, che era stato un Papa antiliberale e per nulla incline a un compromesso con la Rivoluzione).

Purtroppo, bisogna costatare che una delle debolezze delle forze controrivoluzionarie fu quella di aver trascurato il potere dell’alta finanza, cadendo così – nel XIX secolo – sotto le grinfie di banchieri non cristiani e soprattutto dei Rothschild. Inizialmente vi furono dei banchieri cristiani e cattolici, ma con il XIX secolo furono quasi totalmente soppiantati dai Rothschild.

Invece, la grande lungimiranza dei Rothschild fu proprio quella di averne capito l’enorme importanza. Chi aveva in mano l’oro e la Banca poteva, da “dietro le quinte”, governare il mondo intero, prestando soldi a destra (Papa compreso) e a sinistra (Napoleone I, Luigi Filippo, Cavour) e poi continuando a finanziare chiunque fosse rimasto al potere sia a “destra” (Pio IX) sia a “sinistra” (Mazzini, Armellini e Saffi).
In ogni caso per i Rothschild non sarebbe cambiato nulla… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (23) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventitreesima: “I Rothschild alle prese con Napoleone III”

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Nell’ultima puntata abbiamo visto come i Rothschild avessero subìto fortemente – dal punto di vista finanziario e sociale – il contraccolpo della Rivoluzione politica del 1848 sia in Francia sia in Austria, ove era venuto loro a mancare l’appoggio di Luigi Filippo d’Orléans e del Metternich, con i quali avevano stretto forti legami di amicizia ma soprattutto di affari, che li avevano resi un sostegno economico indispensabile per i due Paesi suddetti.

Ora Tuttavia, la Rivoluzione aveva spazzato via, in un batter d’occhio, sia il Re francese sia il Principe austriaco e James con Salomone Rothschild si ritrovarono senza cliente, senza protettore ed esposti per di più all’ira popolare, che non dimenticava il loro passato di finanziatori del Regno francese e austriaco.

I governanti caddero sia in Francia sia in Austria, ma i banchieri – anche se dovettero momentaneamente assentarsi dalla loro sede principale (Parigi e Vienna) – seppero poi rimettere in piedi le finanze della loro Banca anche grazie all’appoggio dato loro da Lionello, che oramai aveva preso il posto di suo padre Nathan a Londra, la quale non venne neppure sfiorata dalla Rivoluzione europea del ’48… … …
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Il vero volto del cardinale Agostino Bea, “ecumenista” anche prima del Concilio Vaticano II (Parte Prima) ~ Il “Bea preconciliare sconosciuto” e rivelato dalla Marotta

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Nel 2019 è uscito un libro molto interessante (Gli anni della pazienza. Bea, l’ecumenismo e il Sant’Uffizio di Pio XII, Bologna, il Mulino, 2019). 

Questo voluminoso studio è stato scritto da una giovane ricercatrice in Storia contemporanea, Saretta Marotta, che cerca di risolvere (e ci riesce, almeno parzialmente) il cosiddetto “enigma Bea”. 

Il porporato, infatti, è una sorta di “Giano bifronte”: conservatore prima del Concilio e progressista durante e dopo l’Assise. 

L’Autrice – alla luce della desecretazione di alcuni archivi privati contenenti molti documenti del cardinal Agostino Bea, che non erano accessibili sino alla data della pubblicazione del libro – riesce a far luce su alcuni aspetti della personalità del Bea che erano rimasti nell’ombra. 

Il lavoro della Marotta ricostruisce l’attività svolta da Bea nel decennio precedente il Concilio Vaticano II, ossia dal 1949 al 1959 (anno in cui Giovanni XXIII annunciò la sua idea di convocare un Concilio ecumenico).

Integrerò, successivamente, quel che scrive la Marotta con quanto ha scritto monsignor Francesco Spadafora su Bea a partire dal 1937/1948 per arrivare al Concilio (cfr. F. Spadafora, La “Nuova Esegesi”. Il trionfo del modernismo sull’Esegesi Cattolica, Sion, Editore Les Amis de saint François de Sales, 1996).       

Appare chiaro, dalla lettura dei documenti… … … Continua a leggere

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TUTTE LE LEZIONI DI “FILOSOFIA DELLA POLITICA” su Youtube (link)

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (22) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventiduesima: “La Rivoluzione del 1848 arriva in Austria”

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La scorsa puntata abbiamo visto come la Rivoluzione del 1848, partendo dalla Sicilia, avesse invaso tutta l’Italia del nord e di lì fosse giunta in Francia, costringendo Luigi Filippo alla fuga e James Rothschild all’umiliazione di vedere il suo bel palazzo di Parigi saccheggiato dai rivoltosi, i cui caporioni avevano inoltre spillato molti danari alle casse della sua Banca.

Ora vediamo come la Rivoluzione dalla Francia sia passata anche in Austria e abbia abbattuto anche il Principe Metternich che sembrava essere una specie di “divinità” allora in Europa… “sic transit gloria mundi”.

«La Rivoluzione non tarda a fare scuola in tutta Europa. Con Luigi Filippo è caduta una delle grandi colonne maestre della potenza dei Rothschild nel Continente. La Banca di Parigi, ieri ancora tanto florida e potente, si trova ora piombata, da un momento all’altro, nelle angustie più tremende ed è costretta a riconquistarsi ex novo una posizione presso i nuovi padroni, pur appoggiandosi a elementi e relazioni preesistenti» (EGONE CONTE CORTI, La famiglia dei Rothschild, II ed., Proceno di Viterbo, Effedieffe, 2021, p. 379–380).

Tuttavia, i guai non erano finiti lì. Infatti, in pochi altri giorni cadeva un’altra colonna portante della potenza dei Rothschild: l’Austria del Metternich.

La Banca dei cinque fratelli fu risparmiata solo nell’isola britannica, mentre in Italia, in Francia, in Austria e in Germania subì le conseguenze economiche della Rivoluzione politica del ‘48.

Certamente il danno più grave (non solo per l’Europa della Restaurazione, ma anche per le finanze dei Rothschild), dopo la fuga di Luigi Filippo da Parigi, furono le dimissioni del Metternich. .. … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (21) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventunesima: “Verso la Rivoluzione Europea del 1848 in Italia e in Francia”

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Passata la bufera del 1840, Casa Rothschild tornò a occuparsi dei grandi problemi finanziari e politici, non dimenticando di aumentare il proprio lustro nella società nobiliare di mezza Europa, soprattutto a Parigi, ove James già da molto tempo aveva intrecciato relazioni di amicizia con i grandi artisti dell’epoca e il fior fiore della nobiltà… … …

… … …Frattanto, nel resto d’Europa, la politica finanziaria dei fratelli Rothschild continuava imperterrita a procacciarsi affari seguendo i loro vecchi princìpi oramai collaudati da circa cento anni. Per esempio, a Francoforte, essi avevano oramai surclassato la banca Bethmann, in Austria il Metternich si fidava solo della Banca Rothschild (anche se per affari di minor conto si rivolgeva ad altre banche di minor prestigio). Addirittura, Egone spiega che «il Metternich ha, soprattutto in Salomone personalmente, tale fiducia da accordargli persino il controllo sulle altre banche con le quali l’Austria è in rapporto. Le relazioni personali tra loro due sono eccellenti. […]. Passando sopra il fatto che Salomone è israelita, gli si conferisce la cittadinanza onoraria di Vienna. Gli si permette di acquistare liberamente tenute e signorie, con fontane, laghetti, cascate, cigni, grotte e parco di selvaggina. Salomone diventa così, a un tratto, uno dei maggiori proprietari terrieri» (cit., p. 367-368).

Tuttavia, tutto questo splendore fece nascere una sorda invidia verso la famiglia di Francoforte: «Vero è che lo sfarzo col quale Salomone suole ora viaggiare non può fare a meno di suscitare irritazioni; infatti, esso si avvicina quasi a quello di un sovrano» (Egone, cit., p. 369).

 Anche in Francia il Regno era legato a doppio filo con la finanza diretta da James Rothschild. Luigi Filippo ricorreva abitualmente a Casa Rothschild non solo in materia finanziaria ma manche in quella diplomatica… … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (20) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventesima: “Verso la grande crisi del 1840”

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Dopo essere usciti indenni dalla crisi politico/finanziaria che si era creata in Spagna tra il 1830 e il 1835, i Rothschild sormontarono pure la divergenza – nata dalla situazione spagnola – che li aveva divisi in due partiti: quello inglese (la “potenza del mare”) capitanato da Nathan e quello dell’Europa continentale (la “potenza della terra”) capitanato da James e Salomone che risiedevano a Parigi e a Vienna. 

Tuttavia, sùbito dopo la morte di Nathan nel 1837 la famiglia aveva ritrovato la perfetta unità d’intenti, che avrebbe garantito anche l’efficacia economica della propria Banca, la quale non poteva fare a meno della sinergia che aveva contribuito alla prosperità delle finanze dei Rothschild sin dai tempi del primo Patriarca Meyer Amschel di Francoforte.

Infatti, i cinque fratelli Rothschild, sparsi in tutt’Europa, potevano mandare da una nazione all’altre delle notizie di prima mano sulla situazione politica del loro Paese, che sarebbero state poi sfruttate finanziariamente dalle filiali dei loro fratelli site in altre nazioni. 

Abbiamo visto, ad esempio… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (19) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciannovesima: “L’acuirsi della crisi interna alla famiglia Rothschild”

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Nell’ultima puntata abbiamo visto l’inizio della seconda crisi interna che attraversò la famiglia Rothschild – tra il 1830/1835 – a causa della situazione politica che si era creata in Spagna, in cui la loro Banca aveva investito molto denaro per acquistare la miniera di mercurio di Almadén.

In quei frangenti, la situazione politica spagnola si era fatta molto critica, a causa della guerra civile strisciante tra i due partiti dei Cristini (sotto la Reggente Cristina) e dei Carlisti (sotto il pretendente don Carlos), che vennero a fronteggiarsi in quell’epoca.

L’Europa continentale, capitanata dal conservatore Metternich, si schierò con il tradizionalista don Carlos; mentre l’Inghilterra, si schierò con la progressista Cristina.

La Banca Rothschild si trovò spiazzata per la seconda volta (dopo la prima leggera crisi del 1820/1823) e il forte legame di unità che legava (soprattutto per interessi finanziari molto più che sentimentali) i cinque fratelli, venne a incrinarsi, ma solo per un po’. 

Infatti… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (18) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciottesima: “Il primo serio screzio tra i fratelli Rothschild nel 1830/1833 a causa della situazione creatasi in Spagna sin dal 1820”

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Nell’ultima puntata abbiamo visto come la ricchezza dei Rothschild non solo non aveva subìto perdite a causa della crisi economica prodotta dalla “Rivoluzione francese del 1830”, ma, addirittura, pian piano (tra il 1830 e il 1835) essi erano riusciti a riprendersi e a far levitare le loro quotazioni in Borsa in maniera notevole, grazie alla costruzione della rete ferroviaria nell’Europa continentale (specialmente in Austria e in Francia).

Tuttavia nel 1830/33 sorse la questione della guerra in Spagna tra la Reggente Cristina e il pretendente al Trono don Carlos, che provocando anche una gravissima crisi finanziaria nella Penisola iberica, mise in contrasto tra di loro i fratelli Rothschild.
Infatti, il Re Ferdinando VII di Borbone, non avendo avuto figli dai primi tre matrimoni ed essendo rimasto vedovo per tre volte, aveva designato come suo successore il fratello don Carlos Maria di Borbone. Però, nel 1830 la quarta moglie (Cristina), gli dette una figlia (Isabella). Allora Ferdinando, mosso da Cristina, nominò l’infante Isabella II Regina di Spagna, nonostante che in Spagna vigesse la legge salica secondo cui le donne non potevano governare. Nel 1833 Ferdinando morì e la Spagna cadde nella guerra civile tra “Carlisti” e “Cristini”. I Carlisti erano sostenuti dalla Chiesa e dai Governi o Regni conservatori d’Europa. Invece Cristina era sostenuta dall’Inghilterra e dalla Francia di Luigi Filippo, dalle forze politiche liberali e soprattutto dalla Massoneria.

Qui, per spiegare meglio la situazione creatasi nella Banca Rothschild, occorre spendere una parola sui due attori principali della storia spagnola del 1830: don Carlos e Cristina… … …
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Consacrazione dell’Italia al “cuore immondo di satana”

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Dal 2016 stiamo assistendo a un crescendo di cerimonie pubbliche in cui l’autorità civile ed ecclesiastica adora più o meno apertamente il diavolo o almeno gli idoli.La Madonna a Fatima nel 1917 chiese la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, ma essa non venne fatta come lei l’aveva chiesta.
Ora, invece, assistiamo alla consacrazione (in più puntate) dell’Europa e specialmente dell’Italia al “Cuore Immondo” del diavolo o degli idoli.

Vediamo come, perché e quando… 

Tappa numero 1:
La Cerimonia esoterica al san Gottardo: Giugno 2016
Tappa numero 2:
Ottobre 2019, Il Pachamama a San Pietro
Tappa numero 3:
Dicembre 2019: Il Moloch al Colosseo
Tappa numero 4:
Aprile 2021: il “Caprone” a Milano
Tappa numero 5:
17 settembre 2021: il “Festival della bestemmia” a Napoli
Tappa numero 6:
17 settembre 2021: la “Porta dell’Inferno” a Roma
La Tappa Numero 7:
Il Castigo Di Dio… … …

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La Moralità del “Green Pass”

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Il «certificato COVID digitale dell’UE», volgarmente detto «Green pass» o «Certificazione verde», è un lasciapassare interoperabile dentro l’Unione Europea, il quale attesta che il possessore di esso è stato vaccinato contro il COVID/19, oppure che ha fatto un tampone rinofaringeo e sia risultato negativo al COVID/19 nelle 48 ore precedenti, oppure che sia “guarito” dal COVID/19 contratto….
In Italia è chiamato ufficialmente «Certificazione verde COVID/19» o più colloquialmente «Certificazione verde», ma i giornalisti lo chiamano, impropriamente, secondo la lingua inglese «Green pass» termine che, invece, si riferisce all’attestazione digitale israeliana che consente ai vaccinati di avere libero accesso alle attività pubbliche. Quindi, in senso stretto il «Green pass» non avrebbe nulla a che fare con il certificato dell’Unione Europea, ma si riferisce a una certificazione dello Stato d’Israele che non fa parte dell’UE…
Il governo – con il Decreto Legge n. 44 del 2021 – poi convertito in Legge detta dello “scudo penale”, si è esentato da ogni responsabilità per i danni eventualmente prodotti dal vaccino. 
Molti giuristi hanno notato che con ciò lo Stato 1°) rifiuterebbe di assumersi la responsabilità per un vaccino, il quale 2°) non ha terminato la sua fase di sperimentazione, che dovrebbe durare circa 10 anni; mentre per il vaccino contro il COVID/19 è durata solo circa tre mesi, ma che 3°) lo Stato medesimo ha imposto; infatti, nel medesimo tempo, lo Stato a) cerca di costringere i cittadini a vaccinarsi, b) col ricatto di escluderli dal lavoro, dalla vita sociale, dal poter entrare in locali pubblici anche di prima necessità.

Questa situazione (come ha detto il filosofo Giorgio Agamben, audizione al Senato del 7 ottobre 2021) in primo luogo è giuridicamente e moralmente abnorme… … …

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (17) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciassettesima: “La Rivoluzione Industriale: la Costruzione delle Ferrovie in Europa”

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Nelle tre ultime puntate (14ma/16ma) abbiamo visto che
1°) il trabocchetto della Massoneria “conservatrice”, presentata artatamente come sostanzialmente diversa da quella deviata, ha reso possibile l’infiltrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.
Abbiamo anche costatato che
2°) l’alta finanza (e particolarmente i Rothschild) si è avvalsa della “Rivoluzione conservatrice” per poter assicurare il proprio predominio sull’Europa e avanzare a passi da gigante verso il Nuovo Ordine Mondiale, che oramai è quasi totalmente realizzato sotto il potere dei banchieri che governano anche direttamente il Parlamento (almeno in Italia e in Francia).
Inoltre abbiamo visto
3°) che la teoria della Massoneria “conservatrice” è stata sfatata sia dalla stessa setta massonica sia dalla Chiesa romana.
Infine
4°) abbiamo studiato le origini del Liberismo e del Liberalismo, i quali fanno un tutt’uno con il Libertinismo e il Libertarismo, ossia con ideologie moralmente perverse e persino preternaturalmente deviate.

Finalmente nel presente articolo torniamo alla storia dei Rothschild (che abbiamo dovuto interrompere all’anno 1832 della 13ma puntata), i quali hanno ampiamente sfruttato sia la tattica della Massoneria conservatrice sia di quella progressista per arricchire il loro patrimonio bancario (l’unica cosa cui erano veramente attaccati), iniziando a costruire ferrovie in tutta Europa.

Le ferrovie: le prime rotaie impiegate per il trasporto, come antenate delle moderne ferrovie, sono state utilizzate in Inghilterra nel Seicento ma … … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (16) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Sedicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice-3: Libero spirito e liberalismo contro cattolicesimo romano”

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Nella scorsa puntata abbiamo visto come il trabocchetto della Massoneria conservatrice o di “destra” (anglo/americana) reputata buona (con la quale si potrebbe collaborare) per rapporto alla Massoneria deviata o cattiva, di stampo latino o di “sinistra” (con la quale ogni dialogo sarebbe impraticabile), abbia reso possibile l’infiltrazione e la penetrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.

In questa puntata cerchiamo di scandagliare le profondità esoteriche e gnostiche del Liberalismo (il “Libero spirito”) che ci mostrano tutta la sua abissale perversità, la quale dovrebbe farci capire che non è possibile dialogare con esso, ma anzi che è doveroso combatterlo e confutarlo.

Studiando le radici dell’ideologia neo-liberista ci si imbatte, durante il corso del pensiero umano, in vari movimenti che sono caratterizzati dall’esaltazione della libertà intesa come fine ultimo ed assoluto e non come mezzo.

Dal “libero spirito” al “libertinismo”: mi soffermo, qui, su
1°) il “libero spirito”;
2°) il “libero pensiero”;
3°) il “libertinismo”;
4°) il “libero amore” per giungere infine
5°) al “liberalismo/liberista/libertario”.

Vediamoli meglio uno dopo l’altro e scopriremo, così, che il libero/pensiero/amore/spirito ed il libertinismo sono la fonte e l’anima del liberalismo, del liberismo e del neo-conservatorismo statunitense (Burke, Kirk, Popper, Hayek, Mises, Friedman), i quali non hanno nulla a che spartire con la sana ragione, la retta filosofia, la teologia ortodossa, la filosofia politica tradizionale e la divina Rivelazione, contenuta nella Tradizione apostolica e nella S. Scrittura, interpretate dal Magistero ecclesiastico. Perciò, risulterà ancora più chiara, contro la teoria di Edmund Burke, la radicale inconciliabilità tra “Liberalismo conservatore” o “Rivoluzione conservatrice” e Cattolicesimo…. … … Continua a leggere

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