Archivi tag: don Curzio Nitoglia

IL VERO VOLTO DI VON BALTHASAR (3):  I TRE ARTICOLI DI “SI SI NO NO” (Parte Terza-30/9/2010)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nel 1952 Hans Urs von Balthasar, il “neo-teologo” dell’«inferno vuoto» e della conversione e riabilitazione finale dei dannati e anche del diavolo (cfr. sì sì no no, 31 marzo 2010, pp.5-6), tristemente famoso anche per il suo rapporto affettivo-sentimentale, non proprio limpido, con la falsa mistica Adrienne von Speyr (v. sì sì no no, 15 ottobre 1992, p, 7), scrisse un libro intitolato “Abbattere i bastioni”, ossia abbattere le frontiere o i bunker che la Chiesa aveva eretto tra sé e il mondo moderno caratterizzato dal soggettivismo filosofico (Cartesio), religioso (Lutero) e politico (Rousseau)… … …

… … …Le ultime vicende (luglio 2010) dell’episcopato belga, inquisito dalla magistratura, e le sconcertanti tesi pro-pedofilia sostenute nel “Catechismo belga” del 1984, corredato con tanto di disegni inverecondi, redatto e promulgato sotto la supervisione della Conferenza episcopale belga presieduta dal cardinal Danneels, e non bocciato dalla “Congregazione per la dottrina della fede”, ci invitano a riflettere – senza falsi moralismi o pettegolezzi – sulla radice di tanti mali teorico-pratici, e a cercare una terapia che possa guarirli.
Infatti la Chiesa non può non avere le energie interne che le consentano di rigenerarsi perché Gesù Le ha promesso: “Ecco Io sto con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo”.

Se “il frutto è cattivo” significa che “l’albero è cattivo”, secondo l’insegnamento del Vangelo. Ora i frutti del Concilio e postconcilio si sono rivelati non solo cattivi, ma, col passar del tempo, addirittura marci. Quindi occorre “abbattere i bestioni” (Balthasar, Daniélou, de Lubac, per citare quelli più “conservatori” della rivista “Communio”) che hanno elaborato la teologia dommatico-morale conciliare e la liturgia post-conciliare, la quale ha abbattuto i “bastioni”o i bunker che proteggevano la Chiesa e le anime dei fedeli dagli errori della modernità e post-modernità.

L’ultima proposizione del Sillabo di Pio IX condannava l’opinione secondo cui “il Papa può e deve venire a patti col mondo moderno, il progresso [all’infinito] e il liberalismo”. Il Vaticano II, invece, ha voluto dialogare con i paladini della modernità, del progressismo e del liberalismo, però non solo non è riuscita a convertirli, ma si è fatta convertire da loro, che continuano ad odiare la Chiesa e non la temono più. Siccome “le azioni sono dei soggetti”, se non si combattono gli eretici non si possono estirpare le eresie, che non esisterebbero senza soggetti o uomini eterodossi. La frase roncalliana “bisogna combattere l’errore ma non l’errante” è erronea; la sana filosofia e teologia morale hanno sempre insegnato a combattere “l’errante in quanto errante” e a pregare per lui “in quanto uomo” suscettibile di redenzione… … …

… … …Il mondo ha prima spinto i Pastori a secolarizzarsi, ad imborghesirsi, a far proprio lo “spirito del mondo” e poi si è scagliato con rabbia furiosa contro lo stile di vita degli uomini di Chiesa nei quali è penetrato “il fumo di satana”. Dopo tale attacco preparato sin dagli anni Venti e scoppiato nel 1962-65 in tutta la sua bruttura teorica e morale, si può ancora parlare di “continuità” tra Vaticano II (il Concilio dell’ accordo tra Cristo e modernità) e Tradizione divino-apostolica? Evidentemente no! (“Quale accordo è mai possibile tra Dio e Belial?”). Tuttavia attenzione a “non buttare l’acqua sporca col bambino”. Vale a dire, per rifiutare le novità conciliariste non bisogna andare contro il Papato e la Chiesa, “fuori della quale non c’è salvezza”. Un errore (il neo-modernismo) non si corregge con un altro errore (il gallicanesimo anti-papista), ma con la verità, che è la Tradizione della Chiesa romana.

Jones cita S. Ilario da Poitiers: «Dobbiamo rimanere nella barca della Chiesa in tempesta, anche se è in pericolo, fino a quando la notte è quasi finita. […]. Quando Cristo tornerà, alla fine del mondo, troverà la sua Chiesa stanca, e percossa dallo spirito dell’ Anticristo. E a causa delle lunghe persecuzioni che ha patito avrà paura, come gli Apostoli la sera di Pasqua nel Cenacolo, di avvicinarsi al Signore. Ma il buon Gesù scaccerà la paura dicendo: “nolite timere, Ego sum”» (ivi). A noi sembra che Gesù si sia addormentato, ma non è così. Dio è sempre “tutti i giorni con la sua Chiesa, sino alla fine del mondo”. Uscire dalla barca di Pietro, come dall’Arca di Noè, significherebbe la morte per annegamento. Noi cerchiamo di fare e credere ciò che la Chiesa ha sempre fatto e insegnato (S. Vincenzo da Lerino, Commonitorium, III) e poi solo Dio potrà restaurare il mondo e la Chiesa contemporanei, talmente sfigurati dall’inimicus homo. “Domine salva nos, perimus!” “Veni, Domine Jesu! Ecce venio cito”. «Il vero problema non è la grandezza della tempesta, quanto la forza della nostra Fede [vivificata dalla carità]» (Jones, ivi)… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

IL VERO VOLTO DI VON BALTHASAR (2):  I TRE ARTICOLI DI “SI SI NO NO” (Parte Seconda-15/9/2009)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Abbiamo già parlato en passant della concezione ereticale sull’ inferno in Hans Urs von Balthasar. Cerchiamo ora di approfondire la questione.

Il Balthasar lascia intendere la liceità e anche la necessità di sperare la salvezza finale per tutti, riprendendo la teoria dell’ apocatastasi di Origene. Nella sua Teodrammatica sostiene addirittura che il dannato, che si trova nell’inferno, potrebbe convertirsi mediante un incontro “a-temporale” con Gesù Cristo abbandonato dal Padre e disceso all’inferno anche Lui dopo la Sua morte . Nel Vangelo, però, leggiamo: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti cercheranno di entrarvi, ma non vi riusciranno» (Lc. XIII, 23). Dunque molti purtroppo non si salveranno.

Origène (+ 254) espresse la teoria secondo cui tutti anche il demonio e i dannati alla fine si sarebbero salvati, riducendo così l’inferno ad un lunghissimo purgatorio e la pena eterna afflittivo-vendicativa del senso e del danno a pura pena medicinale e purgativa temporanea. Questa teoria dell’apocatastasi fu condannata dalla Chiesa (papa Vi-gilio II) nel II Concilio di Costantinopoli ma ha fatto presa sugli scismatici e più ancora tra le sette protestanti ed è riemersa, di tanto in tanto, con qualche distinguo o lieve sfumatura anche in ambienti cattolici… … …

… … …Mons. Gherardini scrive: «Non sarò sensibile alle lusinghe del buonismo teologico [Origène] […], e che oggi si ripropone nell’estetismo para-teologico di Hans von Balthasar, secondo il quale l’inferno c’è, ma vuoto… … …

La recente (2009) ristampa di Iota unum (1985) di Romano Amerio, sulle variazioni della dottrina cattolica nel Vaticano II, i libri di mons. Brunero Gherardini (Il Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare, Frigento, Casa Mariana Editrice, 2009 e Quale accordo tra Cristo e Belial?, Verona, Fede e Cultura, 2009), le monografie di Fides catholica su Karl Rahner e su Balthasar (1/2009), riaprono il dibattito (che d’altronde mai si era chiuso) anche fuori degli ambienti strettamente antimodernisti o “tradizionalisti”, che per primi lo avevano aperto. Oramai la dottrina conciliare-pastorale e post-conciliare frutto dei “novatori” inizia a far acqua da tutte le parti. Speriamo che essa venga dovutamente corretta e condannata da chi ne ha l’autorità.

Così pure la distinzione tra due anime del Concilio, quella radicale e “modernizzante” (Rahner, Küng, Schillebeekhx, con la rivista Concilium) e quella moderata-“ortodossa” (Balthasar, Lubac, Ratzinger, con la rivista Communio) non regge alla prova dei fatti. Anzi, studiando bene gli autori e la loro dottrina, si vede che i secondi sono sostanzialmente dei novatori come i primi e vi è solo una differenza accidentale quanto al modo di dire le stesse cose più o meno apertamente. Ora, un errore mascherato e veicolato da un maggior numero di verità è più pericoloso dell’errore manifesto (R. Garrigou-Lagrange), poiché inganna di più. Quindi attenzione a chi, senza rigettare le novità conciliari, cerca di presentarle in “continuità” con la Tradizione, “continuità” che è asserita ma non dimostrata… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (8)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ottava: i Rothschild, i Sassoon e i Kadoorie (1)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Introduzione: non solo denaro, ma anche potere

La Casa dei Rothschild non ha mai agito (e non agisce ancor oggi) solo per desiderio di ricchezze materiali, anche se per essa, come per molti altri, “pecunia non olet”; infatti, la volontà di possesso del mondo la domina come impregna pure la sua etnia; per rendersene conto occorre studiare, come abbiamo fatto nello scorso capitolo, non solo la sua storia, ma anche quella dell’Israele immediatamente posteriore alla rivolta del Maccabei contro Antioco Epifane (150 a. C. circa).

In quest’articolo studieremo – nella prima parte – l’ideologia messianistica, che sta alla base della sete di dominio mondialistico da parte del Giudaismo postbiblico e – nella seconda parte – l’entrata dei Rothschild nell’attuale Cina liberista e comunista, come ci viene descritta da tre autori (Engdahl, Blondet e Pascali) che sono molto addentro alle vicende della sinarchia mondialista… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

LA VACCINAZIONE CON I FETI ABORTITI È MORALMENTE LECITA? ~ RISPOSTA A “CORRISPONDENZA ROMANA” (del 23. XII. 2020)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Il 23 dicembre 2020 Corrispondenza Romana ha pubblicato un articolo intitolato “Possiamo vaccinarci?”, in cui l’Autore (don Alfredo Morselli) si pone la domanda sulla liceità morale della vaccinazione anti-COVID-19, iniettata tramite un siero, in cui sarebbero1 presenti cellule di feti abortiti o linee cellulari di feti abortiti.

Egli risolve il problema dopo aver enunciato una serie di definizioni e distinzioni, in materia di teologia morale, che possono essere riassunte in quattro punti o ipotesi:… … …

Per Don Morselli sarebbe comunque lecito ricevere il vaccino, poiché non vi sarebbe nessuna cooperazione (attiva, positiva e formale) all’aborto procurato. Egli sostiene che anche se nei vaccini vi fossero cellule di feti abortiti in maniera volontaria, applicando la dottrina del “volontario indiretto” o della “causa con duplice effetto”, sarebbe egualmente lecito farsi vaccinare con una cooperazione materiale remota e indiretta al peccato formale altrui… … …

… … …se sto cacciando i merli e dubito positivamente, se dietro l’albero vi sia un merlo o un uomo (ossia ho almeno un ragionevole dubbio, che sia fondato oggettivamente) non posso sparare egualmente, sperando di uccidere un merlo, poiché accetterei la possibilità prossima o anche la probabilità di uccidere un uomo. Così nei vaccini anti-COVID-19, se il dubbio che contengano feti abortiti non è negativo (ossia senza nessun fondamento serio), ma è positivo (con un fondamento serio), allora l’azione è illecita moralmente… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | 1 commento

LA SITUAZIONE MORALE DEL MONDO ODIERNO IN QUATTRO FOTOGRAMMI

Questa galleria contiene 1 immagine.

Marco Cosmo, nel suo sito “Il Decimo Toro”, poco dopo il Natale del 2020, ha pubblicato un video molto interessante (a seguire) che mette bene in luce la triste realtà di vera e propria “satano/latria” che ci tocca a vivere in questo mondo contemporaneo, mezzo impazzito e mezzo indiavolato.

Padre Pio, in anni non sospetti, aveva profetizzato che negli anni Sessanta, ci sarebbe stato lo “scatafascio”, precisando: “I diavoli usciranno dall’inferno e prenderanno possesso delle anime degli uomini corrotti dal peccato”… … …

… … …Bergoglio, durante il discorso tenuto in occasione della Benedizione Urbi et Orbi del 25 dicembre 2020, ha inneggiato alla “Fraternità”, rifacendosi allo slogan della Rivoluzione francese: “Libertà, Eguaglianza, Fraternità”.

L’Accademia della Crusca, tuttavia, fa notare, da un punto di vista puramente filologico, che la parola “Fraternità” è oramai desueta e, dunque, oggi bisognerebbe impiegare quella più consueta di “Fratellanza”. Però, il richiamo alla Rivoluzione del 1789 – non più condannata come sino a Pio XII, ma venerata a partire da Paolo VI – fa sì che Bergoglio la usi ancor oggi, come ha fatto anche nella sua ultima Enciclica “Fratelli tutti” del 4 ottobre 2020.

Il 25 dicembre del 2020, assieme alla “Fraternità massonica”, è arrivata a Roma, secondo quanto ha detto Bergoglio nel suo discorso natalizio, una “nuova luce”, ossia, non il divin Bambino, neppure la Stella Cometa o i Re Magi, ma bensì “la scoperta dei vaccini anticovid-19, a disposizione di tutti, essendo passati, così, dalle Tenebre della pandemia alla Luce dei vaccini per tutti” (Bergoglio)… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (7)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Settima: i Rothschild(7)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nell’ultima puntata abbiamo studiato, le vicende storiche dei Rothschild durante l’epoca dei Congressi (che, per comodità, può definirsi di “destra”) della cosiddetta Restaurazione (1814-1822), fermandoci al 1817, e abbiamo appurato che essi hanno giocato, anche in tale èra, un ruolo determinante, proprio come lo giocarono nell’epoca napoleonica (che può essere detta di “sinistra”) e post-napoleonica.

Una delle loro caratteristiche è sempre stata quella di essere trasversali a ogni realtà – sia che fosse progressista o conservatrice, di “sinistra” o di “destra” – purché riuscisse vantaggiosa per le loro casse, per il dominio mondiale, che ha dato nascita al Mondialismo, il quale oggi (2020) sta toccando il suo apice e la sua fine, e anche per il loro popolo.

Non si deve pensare, infatti, che essi agissero (e agiscano ancor oggi) solo per desiderio di ricchezze materiali, no! La volontà di possesso del mondo li domina come impregna pure la loro etnia.

Adesso, prima di riprendere lo studio particolareggiato delle vicende dei Rothschild in tutta Europa, durante e sùbito dopo la Restaurazione, sarà opportuno approfondire il cammino che il Mondialismo ha percorso dal XVI/XVII secolo, con Valentin Andreae e Comenius, sino al Concilio Vaticano II (1962-1965) e come il pensiero esoterico/globalista sia penetrato, tramite la gnosi cabalistico/talmudica, nelle menti della maggior parte degli uomini di Chiesa nel post-concilio (1965-2020)… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’IDEOLOGIA NASCOSTA DI PAPA FRANCESCO ~ Byoblu intervista Don Curzio Nitoglia

L’IDEOLOGIA NASCOSTA DI PAPA FRANCESCO Byoblu intervista Don Curzio Nitoglia. Nubi oscure sul Vaticano. No, non si tratta di un film o di un libro di Dan Brown. Stiamo parlando delle vicende che interessano Papa Francesco e quella che sembra … Continua a leggere

Pubblicato in apostasia, Attacco alla Chiesa, Concilio Vaticano II, Interviste, Modernismo, Papa Bergoglio | Contrassegnato , | Lascia un commento

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo” [16], Don Curzio Nitoglia, Diciassettesima Tesi (II), Lezione 16

Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo” [16] Quindicesima Lezione, Diciassettesima Tesi  (parte seconda) relatore Don Curzio Nitoglia (dicembre 2020)

Pubblicato in 24 Tesi Tomismo, Lezioni Tomismo, Piccolo Dizionario Tomista, Tomismo | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Santo Natale 2020

PARVULUS NATUS EST NOBIS, UT TU IN COELIS POSSIS ESSE. AD PARVULUM QUIS ACCEDERE FIRMIDAT?  ERGO DUM PARVULUS EST ACCEDITE AD EUM. ENIM PUER FACILE DONAT.

Pubblicato in Natale, Natale 2020 | Contrassegnato , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (6)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Sesta: i Rothschild(6)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Stiamo studiando la storia della famiglia Rothschild per vedere se, realmente, l’Ebraismo talmudico abbia influenzato la politica del mondo intero, mediante il suo peso finanziario, che se non va esagerato non deve essere neppure sottovalutato.

Ogni buon lavoro storico deve essere accompagnato da una teologia della storia, secondo la quale i motori principali delle vicende umane sono due: 1°) l’auto-sufficienza, il sibi placère, la superbia come fonte di allontanamento da Dio, che è l’Essere stesso sussistente, e quindi, la conseguente auto-distruzione nichilistica dell’essere per partecipazione o creato; 2°) la conoscenza amorosa di Dio al quale ci si sottomette come creature davanti al Creatore e ci unisce a Lui. Sant’Agostino, nel De civitate Dei, aveva scritto che la superbia, incarnata dalla Città di Satana, è l’amore di sé al posto di Dio, la quale porta immancabilmente al nulla, poiché Dio è l’Essere infinito e per essenza, mentre l’uomo riceve una parte finita e limitata di questo essere da “Colui che è”; infatti Gesù disse a Santa Caterina di Siena: “Io sono Colui che è, tu sei colei che non è”, per cui separandoci da Dio corriamo verso il nulla e l’auto-annichilazione; invece l’umiltà o il sano realismo che ci fa riconoscere la realtà oggettiva della creazione, ci porta necessariamente a metterci in un posto gerarchicamente subordinato, il quale ci conduce all’unione con l’Essere per essenza, essa solleva la mente e il cuore umano verso l’alto, mentre l’orgoglio lo dirige verso il basso e le oscure profondità infernali.

Senza una valida teologia della storia, senza relazionare il contingente al Trascendente, si rischia di non capire la vera natura e il recondito significato delle vicende che si studiano. Ora la teologia della storia ci insegna a vedere le vicende umane alla luce della Provvidenza divina, che dirige come Causa efficiente e finale la storia dell’uomo, sia come singolo individuo, sia considerato socialmente in una nazione o Stato. Solo così si riesce a scorgere il significato e il filo conduttore della storia umana; infatti, la divina Onnipotenza assieme alla Provvidenza di Dio hanno creato il mondo e lo dirigono verso il fine assegnatogli da Dio, per cui se si scinde la storia da Dio non se ne coglie pienamente l’essenza, il principio e il fine, ma si resta alla sua superficie.

Negli articoli precedenti abbiamo visto come… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (5)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quinta: i Rothschild(5)

Questa galleria contiene 4 immagini.

Abbiamo visto nell’ultima puntata che, nel 1814, i Rothschild, finalmente, riuscirono, nella loro Francoforte, a entrare in contatto, sebbene indiretto, con la Casa reale d’Austria (nata in Svizzera nel X secolo), la quale sino ad allora era abbastanza riluttante a stringere contatti di lavoro finanziario con una banca che poteva vantare appena 40 anni d’età, mentre essa ne aveva compiuti già 800; infatti il capostipite dei Rothschild/banchieri, Mayer Amschel Rothschild, nacque nel 1744 e iniziò a muovere i primi passi nel mondo della finanza verso il 1770, grazie a Guglielmo IX Principe d’Assia, arrivando ad avere una certa notorietà verso il 1800.

Egone Conte Corti – a partire dai finanziamenti erogati al Duca di Wellington, in Spagna e in Francia, dai Rothschild proprio dall’Inghilterra, nemica acerrima di Napoleone, osserva giustamente come “di solito gli Statisti, e quindi i rispettivi loro Stati, fossero strozzati in siffatte transazioni, dalle quali altri (ossia i banchieri apolidi) ritraevano immensi profitti” (Egone Conte Corti, La famiglia dei Rothschild, Milano, Mondadori, 1938, p. 100). Napoleone ne uscì sconfitto e rovinato, l’Inghilterra vinse ma s’indebitò; chi ci guadagnò da entrambe i lati furono solo i Rothschild che avevano finanziato in gran segreto sia la Francia sia l’Inghilterra… … …

Nel 1814 anche l’Austria cominciava a cadere nelle mani dei Rothschild, che avrebbero iniziato sin da allora a prestarle il denaro indispensabile per fare le guerre… …

… … …Casa Rothschild ottenne di pagare gli stipendi agli ufficiali austriaci stanziati in Francoforte da parte dell’Inghilterra all’Austria, passando da Londra, attraverso Francoforte, per arrivare finalmente a Vienna, ove i banchieri francofortesi avevano le loro filiali, avendo ben tessuto la loro tela proprio come fa il ragno per catturare la mosca.

Tuttavia gli Austriaci mostravano ancore una certa diffidenza per i banchieri nuovi arrivati e preferivano servirsi da banche più antiche e prestigiose… … …ma i Rothschild sapevano attendere.

La Casa Rothschild aveva già iniziato a lavorare in maniera molto intensa con l’Inghilterra, la Prussia e la Russia, le mancava ancora l’Austria, che però ben presto sarebbe entrata anch’essa in relazione di affari con loro… … …

… … …Le ritrosie dell’Austria nei confronti dei nuovi banchieri Rothschild rispetto ai Bethmann (che, inoltre, erano Austriaci e Cristiani) vennero sorpassate poiché i Rothschild avevano saputo organizzarsi in maniera di avere loro filiali a Londra, Parigi, Francoforte, Napoli e ben presto anche a Vienna. Ora, in un’epoca in cui i traffici tecnicamente erano ancora arretrati, i pagamenti internazionali diventavano davvero difficili e senza intermediari quasi impossibili. Quindi, il sistema bancario dei Rothschild mosse anche l’Austria a varcare il Rubicone… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (4)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quarta: i Rothschild(4)

Questa galleria contiene 6 immagini.

In questa quarta parte della serie di articoli dedicata ai Rothschild e al potere dell’alta finanza, ripercorrerò in maniera più approfondita (grazie alle preziose informazioni che Egone Conte Corti ha potuto trasmetterci, tramite la sua speciale consultazione di archivi privati di molte famiglie nobiliari, che invece erano chiusi agli altri storici), la storia della ricchezza e del potere che i Rothschild seppero iniziare ad accumulare già durante la crisi napoleonica e l’epoca della Restaurazione, che ho iniziato a trattare nell’ultimo articolo in maniera più sommaria.

L’Inghilterra – durante il Settecento e l’Ottocento – avendo soppiantato finanziariamente l’Olanda, era divenuta la “prima potenza commerciale d’Europa; la Casa Rothschild aveva compiuto, così, una mossa abilissima, mandando colà uno dei propri figli e per giunta quello di maggiore ingegno: Nathan, che si stabilì prima a Manchester. […].

Con l’estendersi dei suoi affari, Nathan venne in stretto contatto con la capitale, cuore della Gran Bretagna, dove si concentravano tutti gli interessi bancari e finanziari del vasto impero britannico.

Egli, nel 1804, lasciava definitivamente Manchester per stabilirsi a Londra; ivi si avvide, sin dalle prime, che la sua qualità di straniero gli era di grandissimo impaccio in ogni sorta d’affari, perciò, non più tardi dell’estate 1806, chiese di essere naturalizzato suddito britannico”… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (3)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Terza: i Rothschild(3)

Questa galleria contiene 2 immagini.

I Rothschild non si limitarono – come invece ritengono erroneamente alcuni autori – alla pura affaristica; infatti, attraverso essa mirarono alla conquista dell’egemonia culturale e politica non solo europea, ma anche mondiale a partire dagli Stati Uniti d’America, dei quali avevano fiutato l’importanza economico/politica sin dalla metà dell’Ottocento.

Inoltre, altri storici ritengono che l’Ebraismo postbiblico si sia immerso nella gestione finanziaria mediante il prestito di denaro, solo perché vi fu spinto e quasi costretto dalla Chiesa.

In quest’articolo cercheremo di vedere 1°) il ruolo dei Rothschild come mecenati; 2°) il loro affacciarsi sulla scena americana per poter dirigere non solo l’Europa ma il mondo intero, attraverso il dominio dell’alta finanza sulla politica governativa; 3°) l’influsso che esercitarono sul Risorgimento italiano; 4°) il rapporto tra Giudaismo talmudico e prestito bancario; infine 5°) la risposta del Cristianesimo alla piaga dell’usura.

Passata la bufera napoleonica, i banchieri di Francoforte cominciarono a guardare oltre l’oceano Atlantico, “scegliendo d’inviare in America non un proprio diretto esponente, bensì un uomo di fiducia, che si era fatto le ossa presso la banca di famiglia, tale August Belmont… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

LA LICEITÀ MORALE DEL VACCINO ANTICOVID

Questa galleria contiene 1 immagine.

Alcuni sostengono non essere certo che, nel vaccino anticovid-19, vi siano cellule fetali di aborti procurati, ma potrebbero esservi solo cellule di un feto abortito spontaneamente negli anni Sessanta del secolo scorso; quindi sarebbe lecito ricevere il vaccino, poiché non vi sarebbe nessuna cooperazione all’aborto. Inoltre, altri sostengono che anche se, nei vaccini, vi fossero cellule di feti abortiti in maniera volontaria, applicando la dottrina del “volontario indiretto” o della “causa con duplice effetto”, sarebbe egualmente lecito farsi vaccinare con una cooperazione materiale indiretta.

Ora mi sembra che si possa sostenere, come asseriscono molti medici e scienziati (Tarro, Scoglio, Montanari, Galli, Palù, Olivieri, Montaigner, Bacco, Zangrillo, De Mari), che – ammesso e non concesso non sia sicura la presenza di feti abortiti nei vaccini – vi sono serie probabilità che nella maggior parte dei vaccini si trovino cellule di feti abortiti, ossia vi è almeno un dubbio positivo1 sulla loro presenza nel siero vaccinale.

Questa tesi scientifica della presenza di cellule di feti abortiti nel siero vaccinale è stata espressa esplicitamente in un atto parlamentare della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana (Atti Parlamentari XVII Legislatura Doc. XXII-bis N. 23, approvata e trasmessa alla Presidenza dalla Commissione nella seduta del 7 febbraio 2018… … …

La Commissione, sulla base di risultanze medico-scientifiche, argomenta come segue: «Poiché molti dei vaccini utilizzati vengono prodotti con colture di cellule e tessuti animali (embrioni di pollo) o umani (tessuti fetali, linee cellulari), tale contaminazione pone dei seri rischi per la salute umana, perché potrebbe essere responsabile di reazioni autoimmuni contro il DNA umano”… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (2)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Seconda: i Rothschild(2)

Questa galleria contiene 3 immagini.

IL POTERE OCCULTO DELL’ALTA FINANZA SUL MONDO MODERNO LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO (Seconda Parte) I Rothschild (2) Introduzione Uno storico serio e molto ben documentato specialmente sulle vicende della famiglia Rothschild, Egone Conte Corti1, scrive che «Gli storiografi … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Don Curzio Nitoglia: “I mondialisti vogliono estirpare il senso del sacro dal cuore dell’uomo”

Don Curzio Nitoglia inquadra l’attacco alla Messa dentro una precisa strategia pianificata dai globalisti che intendono colpire l’aspetto spirituale dell’uomo: “Odiano la creazione e pensano di rimodellare l’umanità secondo i loro deliri di onnipotenza”

Pubblicato in Interviste, Santa Messa, Video di Conferenze | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (1)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Prima: i Rothschild(1)

Questa galleria contiene 4 immagini.

Nell’iniziare una serie di articoli su questo tema occorre evitare i due errori opposti (per eccesso e per difetto); infatti, spesso, 1°) si tende, per difetto, a negare ogni influsso dell’alta finanza sulla storia moderna; mentre 2°) dall’altra parte, per eccesso, si cerca di vedere solo quest’influsso, trascurando ogni altro, ad esempio quello delle idee.

Ora la modernità certamente ha conosciuto un influsso sempre più forte della finanza sulla vita umana sia sociale, sia familiare, che individuale, si vedano ad esempio il liberismo e il socialismo.

Tuttavia la filosofia, ossia le idee che stanno alla base di ogni movimento filosofico, ha fortemente determinato grandi cambiamenti nella storia.

I gravi errori o le grandi conquiste in campo teologico, politico e morale sono sempre preceduti da errori o verità filosofiche, che la ragione umana ha sempre cercato di investigare e di mettere a fuoco… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

LA TESI DELL’AZIONE CON EFFETTO DOPPIO È APPLICABILE AL VACCINO ANTICOVID?

Questa galleria contiene 1 immagine.

Gli scienziati, non infeudati alle ditte farmaceutiche, insegnano e dimostrano, dopo ricerche di laboratorio, che nei vaccini ci sono anche le cellule di feti abortiti espressamente con aborto procurato (e non accidentalmente per aborto spontaneo) per la confezione del siero vaccinale. Inoltre la loro efficacia è assai dubbia e i pericoli di gravi effetti collaterali sono ammessi da molti ricercatori. Dunque la questione dei vaccini presenta almeno tre problemi di coscienza, di cui il primo è un macigno.

Per quanto riguarda il vaccino per il covid/19 i ricercatori insegnano inoltre che esso contiene dei micro organismi i quali possono modificare il comportamento dell’uomo, rendendolo teleguidato come fosse un robot, per cui si pone pure quest’altro problema etico, quello dell’intelligenza artificiale.

Il problema a) della causa con due effetti e b) della cooperazione materiale al peccato formale altrui è il seguente: è lecito a) porre un’azione, dalla quale si prevedono seguire due effetti: uno buono o almeno indifferente e l’altro cattivo e quindi b) cooperare solo materialmente all’eventuale peccato fatto da altri?… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Papa della Chiesa (15/15): IL CONCLAVE DEL 1922 ~ (Quindicesima e Ultima Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nel presente articolo affronto il periodo finale del pontificato di papa Giacomo Della Chiesa e l’elezione del cardinale Achille Ratti (6 febbraio 1922), che prese il nome di Pio XI.

Alcuni asseriscono che, oltre Benedetto XV, anche Pio XI era inficiato di liberalismo e modernismo. Ora se ci si limita a vedere ciò che, praticamente, ha dovuto battagliare papa Ratti, durante tutto il suo Pontificato, si deve costatare oggettivamente che la sua politica di governo ecclesiastico fu diametralmente contrapposta alla prassi dello spirito soggettivista e relativista del liberalismo, anche se essa si discostava dallo stretto intransigentismo di San Pio X e continuava piuttosto quella di Benedetto XV.

Per quanto riguarda il presunto liberalismo dell’insegnamento dottrinale di Pio XI riassumo, brevemente, quanto ne ha scritto Francesco Margiotta Broglio (Enciclopedia dei Papi, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 2000, vol. III, pp. 617–632, voce “Pio XI”): «Ratti viene nominato nel giugno del 1919 nunzio apostolico a Varsavia. […]. Non del tutto apprezzabili, in quel contesto, le considerazioni del nunzio sulla presenza ebraica: “Fattore di divisione e confusione per il popolo polacco”, i numerosissimi ebrei sono “il più malfido elemento della vita polacca, un pericoloso fattore antinazionale, una massa che infesta la vita pubblica”, l’elemento” più nefasto e più demoralizzante che si possa immaginare: provocatore e sfruttatore immanchevole di disordini” (p. 620). […]. Per quanto riguarda le prime due encicliche di Pio XI (Ubi arcano Dei, 23 dicembre 1922; Quas primas, 11 dicembre 1925) Luigi Salvatorelli parlò di una sorta di nuova Unam Sanctam di Bonifacio VIII nel Novecento; la storiografia più recente ha notato che con le sue dottrine Pio XI arroccava la Chiesa “su posizioni di assoluta intransigenza religiosa e la presentava come una società in contrasto, in alternativa globale alla civiltà moderna” (G. Verrucci)… … …
Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

“Deporre il Papa?”: un invito alla lettura

Questa galleria contiene 2 immagini.

Alcuni autori, di fronte al “caso Bergoglio”, soprattutto a partire dall’Esortazione apostolica Amoris laetitia (19 marzo 2016), hanno raccolto delle firme, lanciato delle petizioni per far deporre papa Francesco e far nominare un altro Papa.

Costoro si son posti il problema se si potesse deporre il Papa caduto oggettivamente nell’eresia materiale. La maggior parte ha risposto negativamente, appellandosi all’assioma Prima Sedes a nemine judicetur. Solo pochi autori hanno proposto, con una certa insistenza, l’opzione di deporre papa Bergoglio per nominarne un altro al suo posto, ma con poco successo e séguito.

Le Edizioni Radio Spada hanno pubblicato il libro Deporre il Papa? di don Curzio Nitoglia, riguardo questo problema pungente.

Questo libro può aiutare il lettore a formarsi un’idea su ciò che i migliori teologi cattolici dicono riguardo all’ipotesi del Papa eretico ed eventualmente da deporsi. Infatti, queste pagine raccolgono quello che i teologi, i Padri ecclesiastici e i Dottori scolastici (sino a padre Reginaldo Garrigou-Lagrange) hanno scritto a riguardo dell’eventuale ipotetica eresia materiale di un Papa e della sua possibile deposizione da parte dell’Episcopato o del Collegio cardinalizio… … … Continua a leggere

Altre gallerie | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento