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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (22) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventiduesima: “La Rivoluzione del 1848 arriva in Austria”

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La scorsa puntata abbiamo visto come la Rivoluzione del 1848, partendo dalla Sicilia, avesse invaso tutta l’Italia del nord e di lì fosse giunta in Francia, costringendo Luigi Filippo alla fuga e James Rothschild all’umiliazione di vedere il suo bel palazzo di Parigi saccheggiato dai rivoltosi, i cui caporioni avevano inoltre spillato molti danari alle casse della sua Banca.

Ora vediamo come la Rivoluzione dalla Francia sia passata anche in Austria e abbia abbattuto anche il Principe Metternich che sembrava essere una specie di “divinità” allora in Europa… “sic transit gloria mundi”.

«La Rivoluzione non tarda a fare scuola in tutta Europa. Con Luigi Filippo è caduta una delle grandi colonne maestre della potenza dei Rothschild nel Continente. La Banca di Parigi, ieri ancora tanto florida e potente, si trova ora piombata, da un momento all’altro, nelle angustie più tremende ed è costretta a riconquistarsi ex novo una posizione presso i nuovi padroni, pur appoggiandosi a elementi e relazioni preesistenti» (EGONE CONTE CORTI, La famiglia dei Rothschild, II ed., Proceno di Viterbo, Effedieffe, 2021, p. 379–380).

Tuttavia, i guai non erano finiti lì. Infatti, in pochi altri giorni cadeva un’altra colonna portante della potenza dei Rothschild: l’Austria del Metternich.

La Banca dei cinque fratelli fu risparmiata solo nell’isola britannica, mentre in Italia, in Francia, in Austria e in Germania subì le conseguenze economiche della Rivoluzione politica del ‘48.

Certamente il danno più grave (non solo per l’Europa della Restaurazione, ma anche per le finanze dei Rothschild), dopo la fuga di Luigi Filippo da Parigi, furono le dimissioni del Metternich. .. … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (21) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventunesima: “Verso la Rivoluzione Europea del 1848 in Italia e in Francia”

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Passata la bufera del 1840, Casa Rothschild tornò a occuparsi dei grandi problemi finanziari e politici, non dimenticando di aumentare il proprio lustro nella società nobiliare di mezza Europa, soprattutto a Parigi, ove James già da molto tempo aveva intrecciato relazioni di amicizia con i grandi artisti dell’epoca e il fior fiore della nobiltà… … …

… … …Frattanto, nel resto d’Europa, la politica finanziaria dei fratelli Rothschild continuava imperterrita a procacciarsi affari seguendo i loro vecchi princìpi oramai collaudati da circa cento anni. Per esempio, a Francoforte, essi avevano oramai surclassato la banca Bethmann, in Austria il Metternich si fidava solo della Banca Rothschild (anche se per affari di minor conto si rivolgeva ad altre banche di minor prestigio). Addirittura, Egone spiega che «il Metternich ha, soprattutto in Salomone personalmente, tale fiducia da accordargli persino il controllo sulle altre banche con le quali l’Austria è in rapporto. Le relazioni personali tra loro due sono eccellenti. […]. Passando sopra il fatto che Salomone è israelita, gli si conferisce la cittadinanza onoraria di Vienna. Gli si permette di acquistare liberamente tenute e signorie, con fontane, laghetti, cascate, cigni, grotte e parco di selvaggina. Salomone diventa così, a un tratto, uno dei maggiori proprietari terrieri» (cit., p. 367-368).

Tuttavia, tutto questo splendore fece nascere una sorda invidia verso la famiglia di Francoforte: «Vero è che lo sfarzo col quale Salomone suole ora viaggiare non può fare a meno di suscitare irritazioni; infatti, esso si avvicina quasi a quello di un sovrano» (Egone, cit., p. 369).

 Anche in Francia il Regno era legato a doppio filo con la finanza diretta da James Rothschild. Luigi Filippo ricorreva abitualmente a Casa Rothschild non solo in materia finanziaria ma manche in quella diplomatica… … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (20) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Ventesima: “Verso la grande crisi del 1840”

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Dopo essere usciti indenni dalla crisi politico/finanziaria che si era creata in Spagna tra il 1830 e il 1835, i Rothschild sormontarono pure la divergenza – nata dalla situazione spagnola – che li aveva divisi in due partiti: quello inglese (la “potenza del mare”) capitanato da Nathan e quello dell’Europa continentale (la “potenza della terra”) capitanato da James e Salomone che risiedevano a Parigi e a Vienna. 

Tuttavia, sùbito dopo la morte di Nathan nel 1837 la famiglia aveva ritrovato la perfetta unità d’intenti, che avrebbe garantito anche l’efficacia economica della propria Banca, la quale non poteva fare a meno della sinergia che aveva contribuito alla prosperità delle finanze dei Rothschild sin dai tempi del primo Patriarca Meyer Amschel di Francoforte.

Infatti, i cinque fratelli Rothschild, sparsi in tutt’Europa, potevano mandare da una nazione all’altre delle notizie di prima mano sulla situazione politica del loro Paese, che sarebbero state poi sfruttate finanziariamente dalle filiali dei loro fratelli site in altre nazioni. 

Abbiamo visto, ad esempio… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (19) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciannovesima: “L’acuirsi della crisi interna alla famiglia Rothschild”

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Nell’ultima puntata abbiamo visto l’inizio della seconda crisi interna che attraversò la famiglia Rothschild – tra il 1830/1835 – a causa della situazione politica che si era creata in Spagna, in cui la loro Banca aveva investito molto denaro per acquistare la miniera di mercurio di Almadén.

In quei frangenti, la situazione politica spagnola si era fatta molto critica, a causa della guerra civile strisciante tra i due partiti dei Cristini (sotto la Reggente Cristina) e dei Carlisti (sotto il pretendente don Carlos), che vennero a fronteggiarsi in quell’epoca.

L’Europa continentale, capitanata dal conservatore Metternich, si schierò con il tradizionalista don Carlos; mentre l’Inghilterra, si schierò con la progressista Cristina.

La Banca Rothschild si trovò spiazzata per la seconda volta (dopo la prima leggera crisi del 1820/1823) e il forte legame di unità che legava (soprattutto per interessi finanziari molto più che sentimentali) i cinque fratelli, venne a incrinarsi, ma solo per un po’. 

Infatti… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (18) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciottesima: “Il primo serio screzio tra i fratelli Rothschild nel 1830/1833 a causa della situazione creatasi in Spagna sin dal 1820”

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Nell’ultima puntata abbiamo visto come la ricchezza dei Rothschild non solo non aveva subìto perdite a causa della crisi economica prodotta dalla “Rivoluzione francese del 1830”, ma, addirittura, pian piano (tra il 1830 e il 1835) essi erano riusciti a riprendersi e a far levitare le loro quotazioni in Borsa in maniera notevole, grazie alla costruzione della rete ferroviaria nell’Europa continentale (specialmente in Austria e in Francia).

Tuttavia nel 1830/33 sorse la questione della guerra in Spagna tra la Reggente Cristina e il pretendente al Trono don Carlos, che provocando anche una gravissima crisi finanziaria nella Penisola iberica, mise in contrasto tra di loro i fratelli Rothschild.
Infatti, il Re Ferdinando VII di Borbone, non avendo avuto figli dai primi tre matrimoni ed essendo rimasto vedovo per tre volte, aveva designato come suo successore il fratello don Carlos Maria di Borbone. Però, nel 1830 la quarta moglie (Cristina), gli dette una figlia (Isabella). Allora Ferdinando, mosso da Cristina, nominò l’infante Isabella II Regina di Spagna, nonostante che in Spagna vigesse la legge salica secondo cui le donne non potevano governare. Nel 1833 Ferdinando morì e la Spagna cadde nella guerra civile tra “Carlisti” e “Cristini”. I Carlisti erano sostenuti dalla Chiesa e dai Governi o Regni conservatori d’Europa. Invece Cristina era sostenuta dall’Inghilterra e dalla Francia di Luigi Filippo, dalle forze politiche liberali e soprattutto dalla Massoneria.

Qui, per spiegare meglio la situazione creatasi nella Banca Rothschild, occorre spendere una parola sui due attori principali della storia spagnola del 1830: don Carlos e Cristina… … …
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Consacrazione dell’Italia al “cuore immondo di satana”

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Dal 2016 stiamo assistendo a un crescendo di cerimonie pubbliche in cui l’autorità civile ed ecclesiastica adora più o meno apertamente il diavolo o almeno gli idoli.La Madonna a Fatima nel 1917 chiese la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, ma essa non venne fatta come lei l’aveva chiesta.
Ora, invece, assistiamo alla consacrazione (in più puntate) dell’Europa e specialmente dell’Italia al “Cuore Immondo” del diavolo o degli idoli.

Vediamo come, perché e quando… 

Tappa numero 1:
La Cerimonia esoterica al san Gottardo: Giugno 2016
Tappa numero 2:
Ottobre 2019, Il Pachamama a San Pietro
Tappa numero 3:
Dicembre 2019: Il Moloch al Colosseo
Tappa numero 4:
Aprile 2021: il “Caprone” a Milano
Tappa numero 5:
17 settembre 2021: il “Festival della bestemmia” a Napoli
Tappa numero 6:
17 settembre 2021: la “Porta dell’Inferno” a Roma
La Tappa Numero 7:
Il Castigo Di Dio… … …

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La Moralità del “Green Pass”

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Il «certificato COVID digitale dell’UE», volgarmente detto «Green pass» o «Certificazione verde», è un lasciapassare interoperabile dentro l’Unione Europea, il quale attesta che il possessore di esso è stato vaccinato contro il COVID/19, oppure che ha fatto un tampone rinofaringeo e sia risultato negativo al COVID/19 nelle 48 ore precedenti, oppure che sia “guarito” dal COVID/19 contratto….
In Italia è chiamato ufficialmente «Certificazione verde COVID/19» o più colloquialmente «Certificazione verde», ma i giornalisti lo chiamano, impropriamente, secondo la lingua inglese «Green pass» termine che, invece, si riferisce all’attestazione digitale israeliana che consente ai vaccinati di avere libero accesso alle attività pubbliche. Quindi, in senso stretto il «Green pass» non avrebbe nulla a che fare con il certificato dell’Unione Europea, ma si riferisce a una certificazione dello Stato d’Israele che non fa parte dell’UE…
Il governo – con il Decreto Legge n. 44 del 2021 – poi convertito in Legge detta dello “scudo penale”, si è esentato da ogni responsabilità per i danni eventualmente prodotti dal vaccino. 
Molti giuristi hanno notato che con ciò lo Stato 1°) rifiuterebbe di assumersi la responsabilità per un vaccino, il quale 2°) non ha terminato la sua fase di sperimentazione, che dovrebbe durare circa 10 anni; mentre per il vaccino contro il COVID/19 è durata solo circa tre mesi, ma che 3°) lo Stato medesimo ha imposto; infatti, nel medesimo tempo, lo Stato a) cerca di costringere i cittadini a vaccinarsi, b) col ricatto di escluderli dal lavoro, dalla vita sociale, dal poter entrare in locali pubblici anche di prima necessità.

Questa situazione (come ha detto il filosofo Giorgio Agamben, audizione al Senato del 7 ottobre 2021) in primo luogo è giuridicamente e moralmente abnorme… … …

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (17) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Diciassettesima: “La Rivoluzione Industriale: la Costruzione delle Ferrovie in Europa”

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Nelle tre ultime puntate (14ma/16ma) abbiamo visto che
1°) il trabocchetto della Massoneria “conservatrice”, presentata artatamente come sostanzialmente diversa da quella deviata, ha reso possibile l’infiltrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.
Abbiamo anche costatato che
2°) l’alta finanza (e particolarmente i Rothschild) si è avvalsa della “Rivoluzione conservatrice” per poter assicurare il proprio predominio sull’Europa e avanzare a passi da gigante verso il Nuovo Ordine Mondiale, che oramai è quasi totalmente realizzato sotto il potere dei banchieri che governano anche direttamente il Parlamento (almeno in Italia e in Francia).
Inoltre abbiamo visto
3°) che la teoria della Massoneria “conservatrice” è stata sfatata sia dalla stessa setta massonica sia dalla Chiesa romana.
Infine
4°) abbiamo studiato le origini del Liberismo e del Liberalismo, i quali fanno un tutt’uno con il Libertinismo e il Libertarismo, ossia con ideologie moralmente perverse e persino preternaturalmente deviate.

Finalmente nel presente articolo torniamo alla storia dei Rothschild (che abbiamo dovuto interrompere all’anno 1832 della 13ma puntata), i quali hanno ampiamente sfruttato sia la tattica della Massoneria conservatrice sia di quella progressista per arricchire il loro patrimonio bancario (l’unica cosa cui erano veramente attaccati), iniziando a costruire ferrovie in tutta Europa.

Le ferrovie: le prime rotaie impiegate per il trasporto, come antenate delle moderne ferrovie, sono state utilizzate in Inghilterra nel Seicento ma … … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (16) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Sedicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice-3: Libero spirito e liberalismo contro cattolicesimo romano”

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Nella scorsa puntata abbiamo visto come il trabocchetto della Massoneria conservatrice o di “destra” (anglo/americana) reputata buona (con la quale si potrebbe collaborare) per rapporto alla Massoneria deviata o cattiva, di stampo latino o di “sinistra” (con la quale ogni dialogo sarebbe impraticabile), abbia reso possibile l’infiltrazione e la penetrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.

In questa puntata cerchiamo di scandagliare le profondità esoteriche e gnostiche del Liberalismo (il “Libero spirito”) che ci mostrano tutta la sua abissale perversità, la quale dovrebbe farci capire che non è possibile dialogare con esso, ma anzi che è doveroso combatterlo e confutarlo.

Studiando le radici dell’ideologia neo-liberista ci si imbatte, durante il corso del pensiero umano, in vari movimenti che sono caratterizzati dall’esaltazione della libertà intesa come fine ultimo ed assoluto e non come mezzo.

Dal “libero spirito” al “libertinismo”: mi soffermo, qui, su
1°) il “libero spirito”;
2°) il “libero pensiero”;
3°) il “libertinismo”;
4°) il “libero amore” per giungere infine
5°) al “liberalismo/liberista/libertario”.

Vediamoli meglio uno dopo l’altro e scopriremo, così, che il libero/pensiero/amore/spirito ed il libertinismo sono la fonte e l’anima del liberalismo, del liberismo e del neo-conservatorismo statunitense (Burke, Kirk, Popper, Hayek, Mises, Friedman), i quali non hanno nulla a che spartire con la sana ragione, la retta filosofia, la teologia ortodossa, la filosofia politica tradizionale e la divina Rivelazione, contenuta nella Tradizione apostolica e nella S. Scrittura, interpretate dal Magistero ecclesiastico. Perciò, risulterà ancora più chiara, contro la teoria di Edmund Burke, la radicale inconciliabilità tra “Liberalismo conservatore” o “Rivoluzione conservatrice” e Cattolicesimo…. … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (15) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quindicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice-2: la massoneria americana e lucifero ”

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Nella scorsa puntata abbiamo visto come il trabocchetto della Massoneria conservatrice o di “destra” (anglo/americana) reputata “buona” (con la quale si potrebbe collaborare) per rapporto alla Massoneria deviata o cattiva, di stampo latino o di “sinistra” (con la quale ogni dialogo sarebbe impraticabile), abbia reso possibile l’infiltrazione e la penetrazione della mentalità massonica all’interno dell’ambiente ecclesiale cattolico/romano.

Abbiamo anche costatato come l’alta finanza si sia avvalsa sia della “Rivoluzione conservatrice” sia del liberalismo/conservatore per poter assicurare il proprio predominio sull’Europa (una volta cristiana) e avanzare a passi da gigante verso il Nuovo Ordine Mondiale che oramai (2021) è quasi totalmente realizzato.

Insomma, sempre la Banca si è servita della Rivoluzione (sia radicale che conservatrice che sanitaria) per arricchirsi, governare il mondo tramite la Massoneria e i governanti o i politici per instaurare un Disordine Mondiale precursore del Regno dell’Anticristo finale.

Quest’idea un po’ singolare della bontà della Rivoluzione britannica è stata partorita da Edmund Burke, rilanciata da von Hayek ed è stata fatta entrare durante il Concilio Vaticano II, come un vero e proprio “cavallo di Troia” nell’ambiente ecclesiale cattolico/romano, dal padre gesuita americano John Courtney Murray (1948) e successivamente dal cardinal Bea assieme a Jules Isaac (1960), infine calata nella pratica liturgica da padre Morlion.
Abbiamo incontrato dei personaggi molto caratteristici (ad esempio padre Felix Morlion) diretti dai servizi segreti per indebolire la Chiesa romana e instaurare il Regno della Massoneria (di destra o di sinistra, poco importa) prima nell’ambiente ecclesiale romano e poi nel mondo intero.
In questo articolo vedremo come la teoria della Massoneria conservatrice sia stata sfatata sia dalla stessa setta massonica sia dalla Chiesa romana.

Nel prossimo articolo affronteremo le origini esotericamente infere del Liberismo, Liberalismo, Libertinismo e Libertarismo per poter poi tornare finalmente alla storia dei Rothschild (che abbiamo dovuto interrompere all’anno 1832), i quali hanno ampiamente sfruttato i titoli in borsa della Massoneria conservatrice e progressista per arricchire il loro patrimonio bancario, iniziando a costruire ferrovie in tutta Europa per giungere infine alla “Rivoluzione del 1848”, la quale ha spalancato le porte alla “Guerra civile europea”, che ha avuto almeno tre tappe principali: a) la Prima Guerra Mondiale (1914/18), b) la Seconda Guerra Mondiale (1939/45), c) la “Terza guerra Mondial/batteriologica” (2019/…?)… … …
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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (14) ~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Quattordicesima: “I Rothschild e la Rivoluzione liberal/conservatrice”

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Studiando i Rothschild, nella scorsa puntata, siamo incappati nella figura di Federico von Gentz – l’ideologo ispiratore della politica del Principe Metternich – e abbiamo appurato che era un ammiratore della dottrina della “Rivoluzione conservatrice” di Edmund Burke.

Perciò, abbiamo dovuto prendere atto come questa “Rivoluzione conservatrice” abbia avuto quali attori principali, oltre che il Metternich (coadiuvato dal Gentz, ispirato dottrinalmente da Edmund Burke), pure i fratelli Rothschild (i quali erano “conservatori” del loro patrimonio monetario, per interessi puramente finanziari e non ideologici). 

Infatti, la Banca Rothschild – nella crisi del luglio 1830 – si adoperò a favorire il “Re illuminato” (Luigi Filippo) a capo della “Rivoluzione conservatrice” e a sfavorire la nascita di una eventuale “Rivoluzione radicale” e repubblicana, la quale, se avesse corso troppo forte, avrebbe rischiato di far saltare l’equilibrio economico/politico che si era stabilito in Europa attorno al 1830 tra le varie Corone e la Banca, con un eventuale ribasso della Borsa, aborrito dai Rothschild. 

Quindi, non è esagerato dire che anche la Banca Rothschild cooperò all’instaurazione di una “Rivoluzione conservatrice” (per salvaguardare i propri interessi economici) assieme al Metternich.

Edmund Burke e il cattolicesimo/liberale…
In un recente libro Roberto Marchesini spiega che, secondo il caporione del neoliberismo Ludwig von Hayek, il quale seguiva le orme tracciate da Edmund Burke, vi sarebbero due forme di Liberalismo: una latina, continentale, anticristiana, anticlericale e antireligiosa; l’altra anglo/americana non incompatibile con la religione e con il Cattolicesimo (R. Marchesini, cit., p. 118).

Insomma, secondo Hayek, vi sarebbe un Liberalismo buono e uno cattivo; così pure – secondo i teocon attuali – vi sarebbe analogamente una Massoneria buona e una cattiva… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (13) LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO Parte Tredicesima: “Dal 1832 verso il “Quarantotto”: i prestiti dei Rothschild alle Corti europee”

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La medaglia miracolosa e l’unione europea.
Nella scorsa puntata abbiamo visto come la Massoneria, nel luglio 1830, avesse lanciato la campagna della “Rivoluzione conservatrice” per laicizzare l’Europa, che in Francia aveva un Re considerato dalla setta ancora troppo cristiano e tradizionale (Carlo X Borbone, il quale fu deposto e andò in esilio a Praga). 

Partì, così, la campagna dell’«anti/decalogo massonico» da erigere socialmente in tutta Europa, la quale ci ha portato dal 1830 alle rivolte liberal/rivoluzionarie del 1848 e – dopo le due Guerre Mondiali – all’11 settembre 2001 (prodromo della “Terza Guerra Mondiale batteriologica del Covid/19”), che, proprio ora, sta festeggiando il suo ventesimo anno d’età (11 settembre 2001 / 11 settembre 2021).

Abbiamo studiato anche la Rivoluzione belga del 1830, che – pur essendo una “Rivoluzione minore” – rese il Belgio uno Stato monarchico/liberale indipendente dall’Olanda, con capitale Bruxelles, la quale – partendo nel 1830 come “trampolino di lancio” – sarebbe divenuta nel 1955/57 la capitale dell’Unione europea, ossia della nuova Europa laicista, massonizzata e anticristiana.

Infatti, Bruxelles oggi può essere considerata la capitale de facto dell’UE, nata formalmente nel 1957, in quanto sede della Commissione europea, del Consiglio europeo, del Consiglio dell’Unione europea e – parzialmente – del Parlamento europeo (con sede a Strasburgo). Essa, perciò, è attualmente la capitale della Nuova Unione europea neopagana, massonica e anticristiana… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (12)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Dodicesima: “L’Europa e i Rothschild dopo la Grande Crisi del 1830”

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Nell’ultima puntata ci siamo fermati al luglio del 1830 e abbiamo visto come i Rothschild avessero scongiurato che la “nuova Rivoluzione francese/1830”, con cui Filippo d’Orléans (1830 – 1848) era salito al trono dopo lo spodestamento di Carlo X di Borbone (1824 – 1830), avesse potuto infiammare l’Europa intera, come era avvenuto circa trent’anni prima con Napoleone I.

Il 1830 non è un anno come tutti gli altri; infatti, a Parigi proprio in quell’anno, il 29 luglio, cadde Carlo X e la Madonna della Medaglia Miracolosa apparve a Rue du Bac a Santa Caterina Labouré appena 10 giorni prima, il 18 luglio.

Carlo X – il 27 luglio 1830 – aveva emanato delle “Ordinanze”, con le quali limitava la libertà di stampa e il diritto di voto; la Massoneria aizzò la folla contro il Re, che il 29 luglio dopo tre giornate di disordini andò in esilio. Cadeva, così definitivamente, la dinastia dei Borboni in Francia; tuttavia la Massoneria, ispirata dalla Banca, non volle passare repentinamente dalla Monarchia alla Repubblica per non suscitare una reazione soprattutto da parte dell’Austria; fu così che si scelse di passare a una forma di Monarchia temperata e liberale con Luigi Filippo d’Orléans al posto di Carlo X Borbone. 

I diciotto anni di regno di Luigi Filippo furono un’epoca di grande sviluppo industriale per la Francia, durante la quale la borghesia, gli industriali, i grandi commercianti e soprattutto i banchieri realizzarono enormi guadagni e rimpiazzarono la nobiltà nella guida della Nazione.

Tuttavia, la politica moderatamente rivoluzionaria di Luigi Filippo iniziò pian piano a spostarsi verso il conservatorismo e ciò portò allo scoppio della “Rivoluzione del 1848”, che segnò la caduta anche della Monarchia liberale degli Orléans, rimpiazzata dalla “Seconda Repubblica”.

Inoltre, sùbito dopo la “Rivoluzione francese del luglio 1830” si assisté alla Rivoluzione belga – nell’agosto del medesimo anno – portata avanti dai cattolici/liberali belgi contro il Re protestante olandese Guglielmo I d’Orange; tramite questa rivolta il Belgio – sotto il Principe cattolico/liberale Leopoldo di Sassonia – riuscì a rendersi indipendente dall’Olanda, oramai soppiantata dall’Inghilterra nel dominio economico/politico dell’Europa.

Invece la terza rivoluzione europea del novembre 1830… … … Continua a leggere

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COMANDAMENTI E BERGOGLIO (3) ~ La Sola Fede e la Giustificazione: i Giudaizzanti, Lutero e Bergoglio (Terza e ultima parte): Lutero e l’Epistola ai Galati

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Dopo aver visto il significato dell’Epistola ai Galati sui rapporti tra la Legge e la grazia, alla luce dell’insegnamento patristico/esegetico e secondo l’interpretazione del Dottore Ufficiale della Chiesa (S. Tommaso d’Aquino), adesso, studiamo la dottrina luterana per capire come mai l’eresiarca tedesco abbia potuto stravolgere talmente la dottrina paolina e ribaltare anche quella rabbinico/talmudica dei Giudaizzanti contro i quali aveva polemizzato l’Apostolo delle Genti.

Secondo Lutero la volontà umana è “schiava”, non è per nulla libera e non è quindi responsabile delle sue azioni: questo è il punto di partenza delle aberrazioni luterane sui rapporti tra la grazia e la Legge.

Nella sua opera De servo arbitrio del 1525 Lutero scrive che l’uomo è come un cavallo sul quale possono salire due cavalieri senza che lui possa far nulla per volerlo o impedirlo: “Se sale Dio, l’uomo va e vuole dove va e vuole Dio. Se vi sale il diavolo, l’uomo va dove il diavolo lo conduce. Non dipende da lui dove andare, sono i cavalieri che decidono”.

Inoltre, sempre secondo Lutero, Dio non vuole che tutti si salvino, ma alcuni li predestinerebbe alla dannazione senza alcuna loro colpa. Si capisce come un “Dio” simile, se per assurdo esistesse, sarebbe malvagio e degno di odio.

Lutero, quindi, ha distrutto oltre che l’essenza dell’uomo anche la natura stessa di Dio, che non è il Dio Padre, onnipotente, provvido e misericordioso dell’Antico e del Nuovo Testamento e non ha nulla a che fare con Gesù Cristo.

Il Dio di Lutero sembra piuttosto il “Dio cattivo”, che appartiene alla visione dualistica dello Gnosticismo manicheo e si contrappone, perciò, a quella del Cristianesimo. Infatti, un “Dio” che crea degli uomini per mandarli eternamente all’inferno sarebbe un mostro, anzi un diavolo.

La teologia luterana riposa sul principio della giustificazione per la sola fede, ripreso da papa Francesco nella sua ultima udienza del mercoledì 11 agosto 2021. Secondo Lutero e Bergoglio… … … Continua a leggere

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COMANDAMENTI E BERGOGLIO (2) ~ La Sola Fede e la Giustificazione: i Giudaizzanti, Lutero e Bergoglio (Seconda parte): L’Epistola di S. Paolo ai Galati, Capitolo IV

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Col capitolo IV si conclude la parte dogmatica dell’Epistola ai Galati sui rapporti tra la Legge e la Grazia iniziata al capitolo III. 

Nell’ultimo articolo abbiamo studiato il terzo capitolo, vediamo ora il significato del quarto capitolo secondo l’interpretazione della sana esegesi. 

In esso l’Apostolo – proseguendo quanto aveva iniziato nel capitolo precedente – spiega come il Vangelo, in quanto perfezionamento del Vecchio Testamento e della Legge mosaica, dia la perfetta libertà; mentre la Legge cerimoniale – dopo la venuta di Cristo – ci sottoporrebbe alla schiavitù.

Infatti, dopo la venuta di Cristo, la Legge morale mosaica è buona ma imperfetta ed è stata perfezionata da Gesù; invece la Legge cerimoniale, che preparava Israele alla venuta del Messia è stata abolita e non può essere più osservata, sotto pena di sostenere che il Messia dovrebbe ancora venire e quindi di naufragare nella fede, rinnegando Gesù.

Nel primo versetto del capitolo IV san Paolo dimostra come nella storia della religione vi sono due stadi, proprio come nella storia della vita di ogni singolo uomo, ossia: la fanciullezza e la maturità.

La Legge cerimoniale che preparava all’Avvento del Messia Gesù di Nazareth rappresenta il primo stadio, cioè la fanciullezza, la quale deve essere superata e perfezionata dalla maturità, se non si vuole che il fanciullo resti un eterno minorenne, che deve rimanere sotto i tutori sino a che non sia cresciuto e arrivato alla maggiore età (v. 1-2). 

Infatti, se l’erede è ancora fanciullo, pur essendo de jure padrone di tutta l’eredità che gli lascerà suo padre; de facto non si differenzia da uno schiavo, poiché non può ancora disporre della sua eredità, non avendo l’età e la capacità di amministrarla. 

Quando il minorenne è diventato adulto, allora cessa ogni autorità tutoria su di lui ed egli entra in pieno possesso, non solo teorico ma anche pratico, dei suoi diritti ereditari e della sua libertà.

Nella storia religiosa dell’umanità, il momento di questo passaggio alla maturità e di questa liberazione spirituale è rappresentato dall’Avvento di Gesù.

Infatti, prima dell’Incarnazione del Verbo, tutti gli uomini, sia i Giudei che i Pagani, stavano sotto “gli elementi del mondo”, cioè sotto le norme della Legge cerimoniale giudaica per quanto riguarda gli Israeliti o sotto i riti della tradizione pagana per quel che riguarda tutti gli altri uomini (v. 3).

Tuttavia, quando venne “la pienezza del tempo” stabilito dalla SS. Trinità, (v. 4), Dio inviò suo Figlio, il Verbo, che volle assoggettarsi alla Legge cerimoniale, pur non avendone bisogno, per poter “riscattare gli uomini che erano sotto la Legge cerimoniale, affinché ricevessero l’adozione di figli”… … … Continua a leggere

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COMANDAMENTI E BERGOGLIO (1) ~ La Sola Fede e la Giustificazione: i Giudaizzanti, Lutero e Bergoglio (Prima parte): L’Epistola di S. Paolo ai Galati, Capitolo III

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Qualche giorno fa Francesco ha stravolto il significato dell’Epistola ai Galati di san Paolo, facendole dire che noi uomini siamo salvati solo dalla fede, che i Comandamenti ci aiutano sino a che non abbiamo incontrato Cristo, ma che una volta ricevuta la fede e incontrato Cristo essi non obbligano più. Insomma, la morale è temporanea, non è assoluta.

Per confutare queste espressioni materialmente e oggettivamente ereticali occorre innanzitutto studiare ciò che realmente ha insegnato san Paolo sui rapporti tra fede e grazia… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (11)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Undicesima: “L’Europa e i Rothschild verso la Grande Crisi del 1830” (Seconda Parte)

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Il 1829 segnava l’apogeo del portafoglio della Casa Rothschild in un momento in cui “la situazione europea, da un’apparente bonaccia politica stava per passare a una grave crisi” (EGONE CONTE CORTI, La famiglia dei Rothschild, Milano, Arnoldo Mondadori, 1938; ristampa anastatica, Proceno di Viterbo, Effedieffe, 2021, p. 221).
Questa fu una crisi politica nata in Francia che, come vedremo in appresso, intaccherà, ma non più di tanto, anche la solidissima fortezza finanziaria dei Rothschild, la quale ne uscirà ancora una volta rafforzata, appena due o tre anni dopo.
A Parigi, James non si accorse sùbito della gravità della situazione socio/politica che covava in Francia, la quale iniziava a scricchiolare e a incamminarsi verso la rivoluzione.
Egli, perciò, continuò, allegramente, a dare sontuosi ricevimenti – accompagnati da belle musiche e da grandi danze nel suo magnifico palazzo a Parigi – ai quali parteciparono i rampolli e i membri maturi e più noti delle Case regnanti di tutta Europa.
Occorre ricordare che nel 1824 era salito al Trono Carlo X dei Borbone di Francia, il quale… … … Continua a leggere

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Monsignor Viganò, Di Mattei & la “TFP”

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Qualche giorno fa Roberto Di Mattei su Corrispondenza Romana ha attaccato Monsignor Viganò.

Quest’aggressione verbale (che non si sarebbe fermata lì, se non fosse stata rintuzzata ad personam1) ha stupito molte persone, le quali ritenevano che il Di Mattei fosse un tradizionalista, un antimodernista, un fiero avversario del Nuovo Ordine Mondiale e del Neo/modernismo.

Invece, le origini ideologiche del Di Mattei (Tradizione, Famiglia e Proprietà)2 spiegano che questo suo attacco non è un estemporaneo incidente di percorso, il quale potrebbe capitare a tutti i comuni mortali (“errare humanum est”); ma è, piuttosto, la conclusione logica della sua dottrina filosofico/politica, mutuata alle fonti di Plinio Correa de Oliveira, il fondatore dell’Associazione Tradizione, Famiglia e Proprietà… … … Continua a leggere

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Il “Caso Alvaro Obregon/José Toral”, la tirannide & il tirannicidio (Seconda e Ultima Parte): Santa Anna, Benito Juarez e Porfirio Diaz

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Nella prima parte di quest’articolo ho trattato la questione della teoria e della pratica del tirannicidio, alla luce dell’insegnamento dei Dottori ecclesiastici (XI/XVII secolo) e del Magistero della Chiesa (XIX/XX secolo), nel quadro storico di quanto avvenne in Messico nel 1926/1929, durante la persecuzione religiosa scatenata dalla Massoneria contro i Cattolici messicani, che difesero legittimamente (“vim vi repellere licet”) la loro Patria, la Chiesa e Iddio, impugnando le armi contro un vile tiranno (Alvaro Obregon) che aveva minacciato di schiacciare la Chiesa e i Cristiani messicani come si schiaccia un nido di formiche, le quali iniziarono appena due settimane dopo il suo empio e blasfemo discorso a mangiare le sue putride carni, essendo stato ucciso il 17 luglio del 1928 dal giovane José Toral.

Nella presente seconda parte dell’articoletto, mi soffermerò sulle figure di tre leader liberal/massonici messicani: Santa Anna o Santana (1833-1855), Benito Juarez (1861-1872) e Porfirio Diaz (1876-1911) che hanno preceduto di alcuni anni la gloriosa Cristiada (1926/29).

Per fare tutto ciò mi baso su un ottimo libro di Mario Arturo Iannaccone, L’epopea dei Cristeros in Messico1, che raccomando vivamente al lettore e sul quale spero di poter tornare prossimamente, per trattare in maniera più approfondita queste tematiche.

Inoltre, questo libro fa da trampolino a un’altra vicenda storica analoga, a noi Italiani più vicina geograficamente (la Guerra civile di Spagna) e cronologicamente (1936/1939), alla quale abbiamo anche partecipato direttamente e attivamente, con la militanza armata di qualche migliaio di legionari, che partirono volontari per la Crociata cattolica contro il Comunismo ateo e materialista, mosso e diretto dalla giudeo/massoneria… … … Continua a leggere

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Sodalitium e Viganò (ITA)

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Dopo un primo tentativo (snocciolato in più puntate) d’infangare Monsignor Viganò e soprattutto la sua battaglia contro il “Nuovo Ordine Mondiale”, il “Deep State” e la “Deep Church”, da parte di “Corrispondenza Romana” di Roberto Di Mattei, pure la rivista “Sodalitium” – di don Francesco Ricossa – ha rilanciato la calunnia.

Riassumo brevemente la storia per coloro che ancora non la conoscessero:

Monsignor Viganò è stato accusato su Corrispondenza Romana (accusa ripreso da Sodalitium) 1°) di essere una marionetta nelle mani di un certo Pietro Siffi; 2°) di essere totalmente eterodiretto dal medesimo Pietro Siffi, che scriverebbe lui i discorsi, gli articoli e i libri pronunciati e pubblicati – successivamente – dall’Arcivescovo; e 3°) dulcis in fundo, Pietro Siffi, viene accusato dal Di Mattei (seguìto da don Ricossa) di essere un omosessuale, inoltre – specialmente da alcuni giovani che riprendono le accuse di Di Mattei/Ricossa1 – di essere pure uno scrittore di “romanzi rosa/gay”, di frequentare i siti dell’Arci-gay e di essere persino un… satanista.

Di Mattei ha preso di mira Monsignor Viganò e – tramite lui – la sua (e la nostra) lotta contro il “Nuovo Ordine Mondiale”, il “Gran Reset di Davos”, la vaccinazione mondiale imposta da “Big Pharma”, la “Deep Church” bergogliana. Ora; poiché ciò che Monsignor Viganò dice è inoppugnabile, bisogna screditarlo personalmente; quindi, si crea il “Caso Siffi” (come nel 1976 fu creato il “Caso Lefebvre” e nel 2009 il “Caso Williamson”).

Ecco, dunque, la manovra attualmente in atto: Siffi sarebbe l’enigmatico “Suggeritore” di Viganò; ora, Siffi è “omosessuale”, scrittore pornografico, frequentatore dell’Arci-gay e addirittura satanista; quindi, Viganò pure… “Quod erat demostrandum” … perciò la battaglia di Viganò è screditata e persa.

Addirittura, “more mafioso”, si è arrivati a intimare a Monsignor Viganò… … … Continua a leggere

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