Invito alla lettura: padre Rodolfo Plus “IN CRISTO GESÚ”

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nel 1923 padre Rodolfo Plus pubblicò il libro In Cristo Gesù edito da Marietti, che in Italia ha avuto oltre 10 edizioni almeno sino al 1960. Ora l’Editore Effedieffe di Proceno (Viterbo) lo ristampa e lo offre alla meditazione dei lettori1. Il libro … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Papa della Chiesa (6): Guido Aureli: il Manoscritto su “Monsignor Benigni e Pio X” ~ (Sesta Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nello scorso articolo abbiamo affrontato la questione dei rapporti intercorsi tra Guido Aureli, monsignor Umberto Benigni, Giovanni Preziosi, San Pio X e Benedetto XV. Tale questione è stata sviscerata soprattutto alla luce della figura di Preziosi: una personalità tragica, complessa, non priva – nella sua seconda fase giornalistica (1921-1945) antimassonica e antigiudaica – di una certa genialità e serietà metodologica di lavoro.

Tuttavia non si è potuto non rimarcare come, soprattutto da parte del Benigni e dell’Aureli, la collaborazione col Preziosi (che sino al 1921 era stato un sacerdote profondamente modernista, avverso a Pio X, arrivando poi anche ad abbandonare il sacerdozio) sia stata poco coerente coll’integrismo cattolico da loro professato; mentre Preziosi dal punto di vista delle sue idee poteva non avere alcuna difficoltà etica ad accettare la collaborazione di Benigni e di Aureli alla sua rivista.

In quell’articolo mi son basato, soprattutto, sulla prima parte del saggio intitolato Il complottismo di un nostalgico integralista. Guido Aureli e il suo memoriale su Monsignor Benigni e Pio X (Brescia, Morcelliana, “Modernism”, 2018, pp. 159-222).

Questa prima parte, curata dalla storica francese Nina Valbousquet, è un’introduzione storico/teologica al “memoriale di Guido Aureli su Pio X e monsignor Benigni”, che si estende da pagina 159 a pagina 179 della succitata rivista “Modernism” (Brescia, Morcelliana, 2018) e che ha messo molto bene in luce il rapporto, a dir poco “sorprendente”, intercorso tra Guido Aureli, monsignor Benigni e Giovanni Preziosi.

La seconda parte, di cui mi occupo adesso, è stata curata da Alejandro Mario Dieguez, ed è l’edizione critica del documento stilato…. … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Papa della Chiesa (5): Guido Aureli e Monsignor Benigni ~ (Quinta Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Studiando un interessante saggio di Nina Valbousquet e Lejandro Mario Dieguez (Il complottismo di un nostalgico integralista. Guido Aureli e il suo memoriale su Monsignor Benigni e Pio X, Brescia, Morcelliana, “Modernism”, 2018, pp. 159-222) si legge, a pagina 177-178, che «l’apice della polemica antigesuita di Benigni fu certamente raggiunto nel 1927 con la pubblicazione di un suo saggio in “La Vita Italiana” di Giovanni Preziosi, accusando i gesuiti di formare un’internazionale antifascista (XXX [U. Benigni], L’altra “Internazionale”: Qual è l’atteggiamento dei gesuiti di fronte all’Italia fascista?, in “La Vita Italiana”, marzo/aprile 1927, pp. 69-73)».
Nello scorso articolo abbiamo visto la polemica condotta, durante gli anni Venti/Trenta, da monsignor Benigni (Perugia 1862 – Roma 1934) contro i gesuiti in generale, La Civiltà Cattolica e specialmente contro il suo direttore, padre Enrico Rosa; che erano ritenuti da lui sic et simpliciter modernisti ed abbiamo dovuto constatare che i gesuiti, padre Rosa e la rivista da lui diretta, La Civiltà Cattolica, negli anni Venti/Trenta non erano modernisti (basta leggere gli articoli di padre Rosa, la rivista dei gesuiti e studiare la storia della Compagnia di Gesù per accertarsene); certamente si può preferire il programma degli “integrali” (che condivido in pieno), ma non si può dire che gli scritti di padre Rosa siano liberal/modernisti o “moderati” nel senso peggiorativo del termine, ossia modernizzanti se non addirittura modernisti.
Purtroppo il modo di agire del monsignore perugino (che non è condivisibile alla pari del suo programma) lo portava a degli eccessi nel condannare, come modernista, ogni divergenza (anche solo pratica) dal suo modo di vedere le cose.
Inoltre il guaio più grande è che monsignor Benigni, così facile a stroncare i minimi difetti degli altri, è stato molto disinvolto a concedersene alcuni, che sono oggettivamente abbastanza gravi. Mi riferisco alla sua collaborazione con Giovanni Preziosi, di cui tratta la Valbousquet… infatti nell’aprile del 1927 il monsignore perugino scrisse un articolo contro i gesuiti qualificandoli come “internazionale antifascista” proprio sulla rivista La Vita Italiana fondata e diretta da Giovanni Preziosi…. … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

COSA FARE OGGI IN ITALIA DI FRONTE ALLA PRESENTE TIRANNIA?

Questa galleria contiene 4 immagini.

Un topolino ha partorito una montagna. Infatti dal modesto Coronavirus dell’autunno 2019 è nato un enorme “Nuovo Disordine Mondiale” (il quale si estende dagli Usa sino alla Russia di Putin, passando soprattutto per la povera Vecchia Europa), che in appena due mesi ha stravolto completamente le nostre vite, privandoci delle libertà naturali più elementari e della stessa possibilità di vivere, secondo natura, come “animali sociali e razionali”, poiché oramai l’uomo (in tutto il mondo) deve mantenere per legge le “distanze sociali” (anche in Siberia …), dovendo essere munito inoltre di mascherina/museruola come se fosse un animale bruto; forse tra poco saremo trattati come schiavi totali legati al guinzaglio (la “App/Immuni” da applicare al telefonino) e poi anche alle catene (il vaccino anti-Covid e la microchip sottocutanea).

Inoltre molti hanno potuto vedere, qualche giorno fa, le immagini indecorose di un militare che (in provincia di Cremona) ha cercato di interrompere ripetutamente una messa, con prepotenza pure fisica, al fine di intimidire non solo il celebrante, ma anche i fedeli che assistevano ad essa.

Era già successo altre volte… … … ma adesso i fedeli hanno reagito e hanno filmato la scena, che è stata rilanciata dai social, è diventata “virale” ed ha suscitato molte perplessità…. … …non solo il Diritto della Chiesa e la Legge divina proibiscono tali azioni, ma anche il Codice di Diritto Penale Italiano, la Costituzione Italiana e il Concordato del 1983 tra Chiesa e Stato Italiano le ritengono illecite e addirittura “reati penali”.

Purtroppo anche il vescovo di Cremona ha condannato il sacerdote celebrante (come se il “reato penale” e il “sacrilegio” lo avesse compiuto lui) e il Papa non ha detto nulla in sua difesa come pure la CEI. Siamo arrivati al colmo, infatti non solo i governanti temporali, ma anche i Pastori di anime aiutano i lupi e condannano le loro pecorelle, siamo in pieno nella “grande apostasia” di cui parlava San Paolo (II Tess., II, 3).

Paragrafi:
~ Introduzione
~ Natura della Tirannide
~ Tiranno d’usurpazione o l’usurpatore
~ Tiranno di governo o il governante degenerato
~ Tirannia e Legittimità
~ Perdita della Legittimità
~ Resistenza al Tiranno
~ Rischi della “Rivolta Facile” Contro il Tiranno
~ Tirannicidio
~ Resistenza Passiva
~ Resistenza Attiva “Violenta” e “Pacifica”
~ Resistenza attiva “non-violenta” o “pacifica”
~ Resistenza attiva “violenta” o “a mano armata”
~ Tolleranza di un Male Inevitabile
~ Conclusione… … …
Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , | 1 commento

Papa della Chiesa (4): Pio X e Benedetto XV: Continuità o Rottura? ~ (Quarta Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nel presente articolo mi avvalgo di un saggio critico redatto da Annibale Zambarbieri, che è intervenuto per illustrare – anche in base alle più recenti acquisizioni dei documenti sui pontificati di Pio X e di Benedetto XV – quali siano state le eventuali differenze o “discontinuità” tra San Pio X e papa Giacomo Della Chiesa (cfr. A. Zambarbieri, Continuità e discontinuità: Pio X, Benedetto XV, Pio XI, in A. Melloni – diretto da – Benedetto XV. Papa Giacomo Della Chiesa nel mondo dell’inutile strage, Bologna, Il Mulino, 2017, II vol., pp. 1111-1119).

Attenzione! Gli storici – su cui mi baso sostanzialmente, ma non esclusivamente per questa serie di articoli – sono teologicamente progressisti, modernizzanti e qualcuno persino filomodernista, ma tolto il loro giudizio “teologico” personale (che non condivido assolutamente) sui fatti che commentano, la loro ricerca storica è stata fatta oggettivamente molto bene ed è basata su documenti che sono divenuti solo recentemente consultabili. Quindi mi avvalgo delle informazioni oggettive e recenti che ci danno, non condivido il loro giudizio personale sfavorevole nei riguardi di San Pio X assieme al cattolicesimo integrale e favorevole nei confronti dei modernisti.

Tuttavia noto una certa convergenza di conclusioni personali – quanto al giudizio portato su Benedetto XV – tra monsignor Benigni con il suo entourage e questi storici filomodernisti. Infatti entrambi vorrebbero ricondurre (per eccesso o per difetto, da “destra” o da “sinistra”) la figura di Benedetto XV alla corrente del modernismo, presentandolo in rottura sostanziale con Pio X; monsignor Benigni per dare addosso a Benedetto XV; i progressisti per screditare San Pio X e il cattolicesimo integralmente tradizionale ed antimodernista. Non concordo con questa tesi preconcetta (Benedetto XV modernista o liberale), che è smentita dai fatti storici e dai documenti dottrinali e magisteriali di monsignor Giacomo Della Chiesa (poi Benedetto XV).

Personalmente propendo per il cattolicesimo integrale (monsignor Henry Delassus, monsignor Leon Meurin, monsignor Ernest Jouin, monsignor Luigi Carli, monsignor Francesco Spadafora, monsignor Antonino Romeo, monsignor Pier Carlo Landucci …), ma non posso accettare il modo di agire di alcuni “integrali”… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Papa della Chiesa (3): Il Modernismo e i Modernisti Durante il Pontificato di Benedetto XV ~ (Terza Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Benedetto XV ha avuto un’attitudine sostanzialmente diversa da quella di San Pio X nei confronti del modernismo? Alcuni lo sostengono. Tuttavia, se si studiano gli atti e la storia del pontificato di papa Della Chiesa e li si confrontano con quelli di papa Sarto, si riscontra che – quanto all’esposizione della dottrina cattolica e alla condanna teoretica del modernismo – non vi fu assolutamente alcun cambiamento. Infatti, dottrinalmente, Benedetto XV è stato un Papa assolutamente ortodosso e chiaramente antimodernista; mentre si riscontra realmente un diverso modo di agire, soprattutto, per quanto riguarda le condanne nei confronti di alcuni singoli modernisti, poiché Benedetto XV in ciò fu meno intransigente di Pio X.

Ciò significa forse che il primo avesse delle tendenze, se non teoreticamente moderniste, almeno praticamente modernizzanti? Non mi sembra.

Cercherò di approfondire questo tema, studiando la questione testé sollevata, fondandomi su un recente saggio molto interessante e ben documentato di Giovanni Vian e naturalmente su quello che ha scritto negli anni Sessanta/Settanta uno dei massimi studiosi del cattolicesimo integrale e del modernismo, Emile Poulat (Intégrisme et catholicisme intégral, Tournai, Casterman, 1969; Catholicisme, démocratie et socialisme. Le mouvement catholique et Mgr Benigni, Tournai, Casterman, 1977) a questo riguardo.

Il conclave del 1914 ~ Abbiamo già parlato brevemente della morte di San Pio X e del conclave che la seguì, in cui venne eletto Papa il cardinale Giacomo Della Chiesa, il quale prese il nome di Benedetto XV. Ora, grazie alle memorie del cardinale Piffl (di cui parlerò oltre), sappiamo che in quel conclave alcuni storici, per schematizzare, videro una certa contrapposizione tra due schieramenti: 1°) quello dei cattolici “integrali”, che avrebbero voluto un Papa in piena continuità teoretica e pratica con il pontificato di Pio X, capeggiato dai cardinali Raffaele Merry del Val, Gaetano De Lai e Tommaso Pio Boggiani e 2°) quello dei cattolici “moderati”, che avrebbero voluto un pontificato senza… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Papa della Chiesa (2): Le Vicissitudini del Cattolicesimo Integrale Sotto Benedetto XV e Pio XI ~ (Seconda Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Divergenze di carattere o teologiche tra Della Chiesa e Benigni?

Nella prima parte di questa serie di articoli abbiamo visto, per sommi capi, i rapporti conflittuali che sono intercorsi tra l’ala detta “moderata” e quella detta “integrale” nell’ambiente ecclesiale da San Pio X (1903 – 1914) sino a Benedetto XV (1914 – 1922).

Ora approfondiamo il tema, studiando dettagliatamente e un po’ alla volta i diversi profili storici, di carattere e teologici dei loro principali rappresentanti (Rampolla, Della Chiesa, Gasparri, Ratti, Sarto, del Val, De Lai, Boggiani, Benigni). Cercheremo – pure a partire dalle vicissitudini che hanno caratterizzato le loro vite – di scorgere le affinità e le diversità non solo di carattere o di sensibilità, ma anche le sfumature filosofico/teologiche, che immancabilmente diversificano un uomo da tutti gli altri.

Il cardinal Pietro Gasparri, nelle sue memorie, ha descritto una reciproca diversità, se non addirittura un certo vicendevole “dissenso”, tra Umberto Benigni (riconducibile all’ala cattolico/integrale ben supportata durante il pontificato di Pio X) e Giacomo Della Chiesa (il futuro Benedetto XV, che sarà quanto al modo di agire più moderato di papa Sarto e in questo senso ricondotto all’ala moderata dell’ambiente ecclesiale): “Né monsignor Benigni era in odore di santità presso Benedetto XV, né questi presso monsignor Benigni” (G. Spadolini, Il cardinale Gasparri e la questione romana, Firenze, Le Monnier, 1972, p. 114).

Ciò che occorre studiare in queste pagine è se questa divergenza fosse stata solo una questione di diverse sensibilità, caratteri e modi di agire oppure se vi fossero all’origine serie contrapposizioni dottrinali e teologiche tra i due monsignori. Si noti che il Gasparri ha parlato di “non essere in odore di santità” e non di “eterodossia” o di “errori per eccesso o per difetto”… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Papa della Chiesa (1): Monsignor Benigni, Benedetto XV, Cattolici Integrali e Moderati ~ (Prima Parte)

Questa galleria contiene 1 immagine.

Premessa ~ Alcuni autori vogliono vedere in Benedetto XV un Papa liberale in senso stretto, ossia modernizzante se non proprio modernista. Per appurare se tale asserto corrisponda alla verità, considerando che il liberalismo è come minimo un grave errore teologico e il modernismo è “la sintesi di tutte le eresie”, è ben studiare i rapporti intercorsi tra il Sodalitium Pianum (d’ora in poi SP) di monsignor Umberto Benigni (1862 – 1934), papa Pio X e papa Benedetto XV.

Infatti San Pio X fu il principale martello del modernismo e monsignor Benigni ebbe dei rapporti di collaborazione con papa Sarto per debellare il modernismo e i modernisti tramite il SP, Benedetto XV succedendo a Pio X ne continuò l’opera magisteriale di condanna del modernismo, ma quanto al modo di agire verso i modernisti, fu certamente molto più moderato e, sotto il suo pontificato, l’associazione di monsignor Benigni venne sciolta.

Ora, ci si domanda, questo diverso modo di agire può giustificare l’accusa estremamente grave di “liberalismo” o “modernismo” rivolta a papa Giacomo Della Chiesa?… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

“IL RENO SI GETTA NEL TEVERE” ~ invito alla lettura

Questa galleria contiene 1 immagine.

Il libro di padre R. M. Wiltgen, “Il Reno si getta nel Tevere”, è stato finalmente tradotto per la prima volta in italiano dall’Editore Effedieffe di Proceno (Viterbo1), dopo circa 60 anni dalla sua prima edizione del 1967 in lingua inglese, che ha conosciuto una seconda edizione, aggiunta e corretta dall’Autore, nel 1977 ed è su quest’ultima che si basa la traduzione italiana.

L’Autore racconta, in queste brevi annotazioni che prendono quasi la forma di una sorta di “diario del Concilio”, la storia del Vaticano II dall’inizio alla fine (12 ottobre 1962 – 8 dicembre 1965); condensando quattro anni di dibattiti serrati e infuocati in circa sole 350 pagine e offrendo al lettore, anche non esperto in teologia, un libro estremamente pratico, conciso e ricco di fatti dettagliati. La sua narrazione illustra i fatti concreti avvenuti durante il Concilio più che le dottrine teologiche astratte difficilmente accessibili a tutti i lettori; soffermandosi su “Chi, Cosa, Quando, Dove e Perché”, descrivendo la “politicizzazione” e la deriva progressista che è andata avanti durante l’intero Concilio, scoprendo magistralmente anche quello che accadeva dietro le quinte, il che rende la lettura del libro particolarmente appassionante e avvincente.

Padre Wiltgen (che non è un “tradizionalista”, ma un cronista onesto e oggettivo, sebbene di tendenze aperte se non proprio progressiste, il quale ha trascritto i fatti così come li ha visti e si sono svolti) ci svela molte riunioni ed azioni esterne ai dibattiti conciliari, non sempre fatte alla luce del sole e mette in luce come l’attività del Concilio sia stata guidata costantemente da “gruppi” piuttosto che da individui… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , | 2 commenti

TEOLOGIA DI ISRAELE (4/4) ~ Quarta Parte

Questa galleria contiene 1 immagine.

DIO DIFFONDERÀ LA SUA GRANDE MISERICORDIA SULLA MAGGIOR PARTE DEL POPOLO EBRAICO PRIMA DELLA PARUSIA (Rom., XI, 25-32)

San Paolo inizia ora (Rom., XI, 25) a trattare un argomento di grande importanza e lo fa utilizzando la formula: “Non voglio che ignoriate”, la quale vien da lui impiegata nelle sue Epistole per attirare l’attenzione del lettore.

L’Apostolo si rivolge ai Cristiani che provengono dal Paganesimo e spiega cosa non vuole che essi ignorino: “Questo mistero”. Qui la parola “mistero” significa una verità che la ragione umana puramente naturale non può conoscere, ma l’intelletto – mosso dalla volontà spinta dalla grazia attuale di Dio – può aderire ad essa solo per fede soprannaturale nella divina Rivelazione. La verità che San Paolo rivela ai Gentili convertitisi al Cristianesimo è la futura conversione in massa dei Giudei a Cristo, che avverrà dopo la conversione dei Pagani e prima della fine del mondo (v. 25)1.

Per quale motivo l’Apostolo svela con tanta solennità questo mistero ai Pagani convertiti?… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , | 2 commenti

TEOLOGIA DI ISRAELE (3/4) ~ Terza Parte

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nella prima parte di questo articolo abbiamo visto come San Paolo (Rom., IX, 1-29) ha dimostrato 1°) che Dio ha permesso l’apostasia della maggior parte d’Israele, manifestando così la Sua giustizia; mentre 2°) solo un “piccolo numero” di Giudei ha accolto il Messia e questo manifesta la Sua misericordia; nel medesimo tempo 3°) la stragrande maggioranza dei Gentili ha abbracciato la fede di Abramo, si è convertita a Cristo, ha rimpiazzato i Giudei increduli ed anche questo terzo punto manifesta la misericordia del Signore.

Nella seconda parte di questo articolo abbiamo spiegato che l’Apostolo dei Gentili, (Rom., IX, 30 – 33; X, 1-21), ha mostrato la responsabilità e la colpevolezza dei Giudei increduli, che hanno rifiutato il Messia Gesù di Nazareth, la quale colpa fa risaltare la giustizia di Dio, che li ha riprovati.

Infine durante tutto il capitolo XI (1-36) dell’Epistola ai Romani (che affrontiamo in questa terza parte, solo sino al versetto 24) San Paolo mostra come a) Dio sia stato non solo giusto verso i molti Giudei increduli, ma anche misericordioso verso i pochi Giudei che hanno creduto e b) sarà misericordiosissimo, prima della fine del mondo, accogliendo la maggior parte d’Israele (vv. 25-32) che tornerà a Cristo… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

TEOLOGIA DI ISRAELE (2/4) ~ Seconda Parte

Questa galleria contiene 1 immagine.

Nella prima parte di questo articolo sulla “Teologia di Israele” (Rom., IX, 1-29) abbiamo visto come San Paolo ha dimostrato che Dio, pur avendo permesso l’apostasia della maggior parte d’Israele, non è stato infedele al Patto che aveva stretto con Abramo poiché la promessa di Dio non fu fatta a coloro i quali discendono carnalmente da Israele, ma a coloro che sono spiritualmente Israeliti, ossia che hanno la fede nel Messia Gesù. Ora un “piccolo numero” di Giudei è rimasto fedele al Patto abramitico ed ha accolto il Messia; nel medesimo tempo la stragrande maggioranza dei Gentili ha abbracciato la fede di Abramo, si è convertita a Cristo, divenendo spiritualmente Israele, ossia è stato innestato nella Vecchia Alleanza e partecipante alla Nuova ed Eterna Alleanza nel Sangue di Gesù. Tutto ciò manifesta la misericordia del Signore.

L’Apostolo dei Gentili, in questa seconda parte dell’articolo (Rom., gli ultimi tre versetti del capitolo IX, dal v. 30 al v. 33; e tutto il capitolo X, vv. 1-21), mostra la responsabilità e la colpevolezza dei Giudei increduli, che hanno rifiutato il Messia Gesù di Nazareth, la quale fa risaltare la giustizia di Dio.

Purtroppo i Giudei infedeli, per loro colpa, non cercarono la salvezza là dove Dio l’aveva riposta: nel Messia sofferente Gesù, nato nella grotta di Betlemme e morto sulla croce del Calvario, ma in un falso “Messia” immaginario, politico militante e trionfante…. … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , | 1 commento

SIAMO GIUNTI ALL’«INIZIO DEI DOLORI»?

Questa galleria contiene 1 immagine.

Questi giorni d’inizio dell’anno 2020 sono caratterizzati soprattutto da due avvenimenti:

1°) il “corona virus” con tutto ciò che lo circonda e

2°) lo sbarco di circa 20 mila soldati degli Usa in Europa nord-orientale (Germania, Polonia, Lituania, Lettonia ed Estonia) per una esercitazione congiunta con le forze armate della Nato in vista di fronteggiare una possibile invasione dell’Europa.

Non sembra che questi due avvenimenti siano disgiunti l’un dall’altro. Infatti il primo (di cui troppo si parla) serve a occultare il secondo (di cui poco si parla).

Inoltre… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , | 2 commenti

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo” [Quattordicesima Lezione], relatore Don Curzio Nitoglia

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo”

Relatore Don Curzio Nitoglia

Quattordicesima Lezione [14]

L’incontro ha avuto luogo nel mese di marzo 2020, a Velletri,
presso la residenza delle ‘Suore Discepole del Cenacolo’.





 

Video | Pubblicato il di | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

TEOLOGIA DI ISRAELE (1/4) ~ Prima Parte

Questa galleria contiene 1 immagine.

PREMESSA

Il Vangelo di Gesù è stato rivelato per la salvezza di tutti gli uomini, ma – cronologicamente e non ontologicamente – prima dei Giudei e poi dei Gentili (Rom., I, 16). Tuttavia la maggior parte del popolo ebraico ha rifiutato Gesù e ha rotto il Vecchio Patto stretto con Dio, che era tutto orientato alla Nuova ed Eterna Alleanza; mentre molti Pagani si sono convertiti al Vangelo e sono entrati nella Chiesa di Cristo e nel Nuovo Patto, che ha perfezionato e sostituito il Vecchio.

Siccome Dio aveva stretto un Patto o un’Alleanza con il popolo ebraico in Abramo, sembrerebbe quindi che Egli non sia stato fedele alle Sue promesse, avendo permesso che la maggior parte dei Giudei Lo lasciasse.

San Paolo nell’Epistola ai Romani affronta questa questione e dimostra che 1°) Dio è rimasto fedele alle Sue promesse fatte ad Abramo di essere padre di un popolo partecipe della salvezza spirituale messianica (Rom., IX, 1-29); 2°) nello stesso tempo è stato giusto nel riprovare il Giudaismo che non ha voluto credere in Gesù e Lo ha respinto come Messia (Rom., IX, 30-33 – X, 1- 21); 3°) infine è stato misericordioso riguardo ai pochi Giudei convertitisi nel periodo dell’Avvento di Cristo e, poco prima della Parusia, diffonderà la sua grande misericordia sulla maggior parte del popolo ebraico, il quale tornerà a Cristo (Rom., XI, 1-36).

Nel presente articolo studiamo la prima delle tre proposizioni, in altri articoli successivi vedremo le altre due proposizioni… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , | 2 commenti

“Europa al Bivio: quale futuro per le future generazioni?”, relatori Maurizio Blondet, don Curzio Nitoglia, Paolo Sensini

“Europa al bivio: quale futuro per le future generazioni?”.

Video integrale della Conferenza pubblica organizzata a Cesena il 21/2/2020 dal prof. Paolo Sensini.

Relatori il giornalista Maurizio Blondet e il sacerdote e saggista Don Curzio Nitoglia.


Immagine | Pubblicato il di | Contrassegnato , , | 1 commento

ANCORA SULLA DEPOSIZIONE DEL “PAPA ERETICO” DA PARTE DEL “CONCILIO IMPERFETTO” ~[10/10]~

Questa galleria contiene 1 immagine.

[Decima e Ultima Parte] ~ CONCLUSIONE

Nell’esaminare la possibilità di far dichiarare giuridicamente il Papa eretico e di farlo deporre dal Concilio imperfetto, siamo partiti dalla tesi di alcuni cattedratici a riposo, che di fronte al “caso Bergoglio”, soprattutto a partire dalla Esortazione apostolica Amoris laetitia (19 marzo 2016), hanno raccolto delle firme, lanciato delle petizioni per far deporre papa Francesco e far nominare un altro Papa.

Nel corso dello studio di questo tema abbiamo visto che il problema era già stato affrontato in maniera teologicamente più acuta sin dal 1964 soprattutto da tre autori, che ben conoscevano la teologia: l’Abbé Georges de Nantes, il dottor Arnaldo Xavier Vidigal da Silveira e padre Guérard des Lauriers, ma che il loro tentativo era sfociato in una via senza uscita.

Riassumo brevemente le loro tesi per aiutare il lettore a giungere ad una conclusione ragionevole sulla situazione attuale nell’ambiente ecclesiale e a prendere la strada giusta in vista della soluzione teorica e pratica di questo problema pungente… … … Continua a leggere

Galleria | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo” [Tredicesima Lezione], relatore Don Curzio Nitoglia

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo”

Relatore Don Curzio Nitoglia

Tredicesima Lezione [13]

L’incontro ha avuto luogo nel mese di gennaio 2020, a Velletri,
presso la residenza delle ‘Suore Discepole del Cenacolo’.





 

Video | Pubblicato il di | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo” [Dodicesima Lezione], relatore Don Curzio Nitoglia

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo”

Relatore Don Curzio Nitoglia

Dodicesima Lezione [12]

L’incontro ha avuto luogo nel mese di novembre 2019, a Velletri,
presso la residenza delle ‘Suore Discepole del Cenacolo’.





 

Video | Pubblicato il di | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo” [Undicesima Lezione], relatore Don Curzio Nitoglia

“Spiegazione XXIV Tesi del Tomismo”

Relatore Don Curzio Nitoglia

Undicesima Lezione [11]

L’incontro ha avuto luogo nel mese di ottobre 2019, a Velletri,
presso la residenza delle ‘Suore Discepole del Cenacolo’.



 

Video | Pubblicato il di | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento