Archivi categoria: Giudeo-massoneria

Don Curzio Nitoglia: “I Lubavich e i potenti del mondo” ~ Invito alla lettura

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Le Edizioni Effedieffe hanno appena pubblicato (gennaio 2021) il libro di Curzio Nitoglia, intitolato I Lubavich e i potenti del mondo (210 pagine, 16 euro1).

Storia e Teologia:
In esso l’Autore tratta:
~ a) da un punto di vista storico, la questione dello scontro – ora in atto – tra Putin/Trump (Sovranismo nazionale) contro Biden/Gates/Xi Jin Ping/Bergoglio (Deep State); poi
~ b) la inquadra – teologicamente – alla luce dell’influsso, che esercita su di essa il Giudaismo postbiblico, nelle sue due principali ramificazioni: quella cabalistica e quella lobbystico/bancaria.

Il fine di questo libro è cercare di sollevare un velo su una realtà sotterranea e infera, che è già all’opera in mezzo a noi e che tanto male ha già iniziato a fare nel mondo intero …

Nel libro si parte
~ 1°) dalla storia dei Lubavich, fondati dal rabbino cabalista Israel Baal Shem Tov († 1760), che hanno influenzato fortemente la vita dell’Ebraismo europeo e nordamericano per giungere, finalmente, a illustrare
~ 2°) la filosofia che soggiace all’avventura contemporanea (2020/2021), vissuta universalmente in uno stato surreale di “psico/polizia”, occasionato dal Covid19.

Temi principali del libro:
I principali punti che vengono illustrati nel corso del libro sono:
~ 1°) la dottrina teologica chassidica dei Lubavich (XVIII secolo) sulla “Cabala erotica” o “Magia sessuale”, dalla quale è nato il Freudismo psicanalitico (Novecento), che ha cambiato la faccia della terra a partire dal Sessantotto;
~ 2°) il “Sentimentalismo” ascetico/mistico dei Chassidim, dal quale si è originato il Carismatismo pentecostale dei Protestanti che poi, purtroppo, con il Concilio Vaticano II, ha invaso e ammorbato anche l’ambiente ecclesiale cattolico divenuto modernista (cfr. “Cammino Neocatecumenale”);
~ 3°) il fenomeno del “Marranesimo” ebraico moderno con Jacob Frank († 1791) e Sabbatai Zevi († 1676), che ha influenzato sia il mondo islamico (con i “Donmeh” turchi), sia quello cristiano (con la Dichiarazione Nostra aetate del Concilio Vaticano II, 28 ottobre 1965);
~ 4°) il rapporto che lega Putin e Trump al mondo dei Chassidim o Lubavich;
~ 5°) l’influsso esercitato dai filosofi Chassidim: Popper († 1994), Buber († 1965) e Lévinas († 1995) sul mondo contemporaneo e sull’Unione Europea attuale, che fu concepita circa un secolo fa da Kalergi († 1972), anch’egli influenzato dal Chassidismo… … … Continua a leggere

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Il Potere Occulto dell’Alta Finanza sul Mondo Moderno (7)~ LE FAMIGLIE CHE DOMINANO IL MONDO ~ Parte Settima: i Rothschild(7)

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Nell’ultima puntata abbiamo studiato, le vicende storiche dei Rothschild durante l’epoca dei Congressi (che, per comodità, può definirsi di “destra”) della cosiddetta Restaurazione (1814-1822), fermandoci al 1817, e abbiamo appurato che essi hanno giocato, anche in tale èra, un ruolo determinante, proprio come lo giocarono nell’epoca napoleonica (che può essere detta di “sinistra”) e post-napoleonica.

Una delle loro caratteristiche è sempre stata quella di essere trasversali a ogni realtà – sia che fosse progressista o conservatrice, di “sinistra” o di “destra” – purché riuscisse vantaggiosa per le loro casse, per il dominio mondiale, che ha dato nascita al Mondialismo, il quale oggi (2020) sta toccando il suo apice e la sua fine, e anche per il loro popolo.

Non si deve pensare, infatti, che essi agissero (e agiscano ancor oggi) solo per desiderio di ricchezze materiali, no! La volontà di possesso del mondo li domina come impregna pure la loro etnia.

Adesso, prima di riprendere lo studio particolareggiato delle vicende dei Rothschild in tutta Europa, durante e sùbito dopo la Restaurazione, sarà opportuno approfondire il cammino che il Mondialismo ha percorso dal XVI/XVII secolo, con Valentin Andreae e Comenius, sino al Concilio Vaticano II (1962-1965) e come il pensiero esoterico/globalista sia penetrato, tramite la gnosi cabalistico/talmudica, nelle menti della maggior parte degli uomini di Chiesa nel post-concilio (1965-2020)… … … Continua a leggere

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I “SUPERIORI INCOGNITI”: da Bär Dov (†1772) a René Guénon (†1951)

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Solo a pronunciare la formula magica “Superiori Incogniti” si pensa sùbito al sufi/esoterista René Guénon (1886-1951), ma in realtà questa formula “magica” non è farina del suo sacco (come gran parte della “sua” dottrina, che gli veniva sussurrata alle orecchie dai cabalisti[1] quasi sempre nascosti dietro ogni esoterista[2]).

In realtà questa dottrina era farina (che “diventa crusca”, come la “farina del diavolo”) del sacco – ben più profondo e quasi senza fondo, che “si perde nella notte dei tempi” – del Rabbi (“ça va sans dire”) cabalista Bär Dov (da non confondere con “Bar-Abba”) di Mesritisch (1710-1772), il successore di Israel Ba ‘al Shem Tov (1700-1760), che fu il fondatore dello Chassidismo dei Lubavich o Chabad.

Infatti Rabbi Bär Dov insegnava che lo Tzaddik (in ebraico “Giusto, Santo, Perfetto”), nello Chassidismo, rappresentava la vera ed autentica guida spirituale degli Chassidim e l’intermediario o mediatore tra la Divinità e gli Ebrei, specialmente Chassidici (cfr. Lea Sestrieri, La spiritualità ebraica, Roma, Studium, 1987).

Rabbi Bär Dov mutuò il concetto dello Tzaddik dalla Cabala e specialmente dallo Zohar, secondo cui – unitamente al Talmud di Babilonia (bSanhedrin, 97a/b; bSoukkot, 45b) – «nella Gerusalemme celeste, ove risiede il Tempio perenne, che scenderà di nuovo sulla Gerusalemme terrestre con la venuta del Messia, si trova un altare ove l’Arcangelo Michele compie i sacrifici e soprattutto offre a Dio, le anime degli “Tzaddikim Incogniti”, le quali sono il “cibo della Divinità” (non ci si deve meravigliare se i Rabbini cabalistico/talmudisti siano arrivati pure al deicidio … per “avvelenamento” …). Secondo lo Chassidismo ogni generazione umana oltre gli “Tzaddikim Conosciuti o Cogniti”, ne ha almeno “36 Tzaddikim Incogniti”[3] detti in ebraico i Lamed-Vav Tsaddiquim o Lamed Wawniqim, che non visti da nessuno [“una mano nascosta dirige tutto …”, ndr] svolgono la loro opera di mediazione tra gli Chassidim e la Divinità, grazie alla quale il mondo continua ad esistere»… … … Continua a leggere

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SAN TOMMASO D’AQUINO, LA “SOMMA TEOLOGICA”, IL GIUDAISMO E IL CRISTIANESIMO

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Alcuni lettori mi hanno suggerito di compendiare, in una specie di “specchietto riassuntivo”, la dottrina dei Padri (Apostolici, Apologeti ed Ecclesiastici) sui rapporti tra Giudaismo (mosaico, talmudico) e Cristianesimo.

Accolgo volentieri il loro invito e cerco di rendere accessibile a tutti i lettori (anche a coloro che, nella frenesia della vita moderna, non hanno il tempo necessario per studiare un lungo articolo) la dottrina cattolica tradizionale su questo tema, che oggi (da Giovanni XXIII sino a papa Bergoglio) è molto dibattuta e assai mal presentata, soprattutto in ambiente ecclesiale e specialmente a partire dalla Dichiarazione Nostra aetate del Concilio Vaticano II (28 ottobre 1965), la quale ha giudaizzato quasi completamente la mentalità dei Cristiani contemporanei.

Inizio, però, non con i Padri, ma con San Tommaso d’Aquino, che ha riassunto, meglio di ogni altro, la dottrina della S. Scrittura, della Tradizione apostolica e patristica, del Magistero ecclesiastico sul rapporto tra Giudaismo e Cristianesimo e ne ha dato una spiegazione teologica, mediante sillogismi, la quale soddisfa tutte le domande e le obiezioni che ci si possa porre su questo tema; precisa i termini, rende più chiara e sicura la Teologia patristica grazie al metodo della Teologia scolastica e ci mette in guardia contro “il pericolo dell’ora presente”: la giudaizzazione cabalistico/talmudista del Cristianesimo[1].

Spero di riuscire nell’intento e di soddisfare tutti i lettori, soprattutto “coloro che son sospesi” in questo mondo contemporaneo, il quale corre precipitosamente (verso il baratro) e non vuole lasciare all’uomo di oggi il tempo necessario per riflettere, approfondire e studiare le questioni dalle quali dipende il nostro avvenire e la nostra eternità… … … Continua a leggere

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Invito alla lettura di Mons. Léon Meurin: “La Massoneria Sinagoga di Satana”

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L’editore Effedieffe (Proceno di Viterbo) ristampa finalmente, (https://www.effedieffeshop.com/la-frammassoneria-sinagoga-di-satana/) dopo circa 120 anni dalla I edizione italiana, il volume magnifico in sé (anche se controverso in una sua determinata parte storica rifacentesi alle “rivelazioni” dell’agente depistatore e mistificatore Léo Taxil) di Monsignor LÉON MEURIN, La Frammassoneria Sinagoga di Satana (Siena, Ufficio della biblioteca del clero, 1895)… … … Continua a leggere

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“Le Societa Segrete: storia e attualitá” ~ Conferenza di Don Curzio Nitoglia del 4/11/2017 a Montereale (AQ)

“Le Societa Segrete: storia e attualitá”. Video della conferenza di Don Curzio Nitoglia a Montereale (AQ) del 4/11/2017 presso l’Associazione delle Colline  

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