Invito alla lettura: «Da Dio al superuomo. Corsa verso l’autodistruzione dell’umanità»,

Yuval Noah Harari

(invito alla lettura)


Introduzione

La casa editrice Effedieffe ha stampato il libro di Curzio Nitoglia su Yuval Noah Harari, intitolato “Da Dio al Superuomo. Corsa verso l’autodistruzione dell’umanità” (88 pagine, 13 euro).

In esso l’autore mostra come Yuval Harari sia uno degli autori che hanno prodotto una dottrina filosofica per giustificare, pianificare e mettere in pratica la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, fondato sul Transumanesimo. 

Lo studio del suo pensiero, perciò, sarà utile 1°) non solo dal punto di vista dottrinale, poiché ci farà capire la vera natura luciferina del Transumanesimo, che pretende di rendere l’uomo simile a Dio; ma 2°) anche da un punto di vista pratico, poiché Harari è un uomo supportato dal deep state americano e israeliano in vista della ultimazione del Nuovo Ordine Mondiale, che oramai – dopo la Pandemia del 2020 e della guerra russo/ucraina del febbraio 2022 – starebbe per essere portato all’edificazione completa. Tuttavia, occorre pure prendere atto che a) da una parte la Russia si è messa di traverso e che b) dall’altra parte non si può non tener conto dell’Onnipotenza divina, che lascia fare ma non strafare le forze guidate dal “Principe di questo mondo”.  

La dottrina di Harari

Yuval Noah Harari è uno storico del medioevo nato a Kyriat Ata, vicino a Gerusalemme, il 24 febbraio 1976. Nel 2011 è salito alla ribalta con il suo primo libro, facente parte di una trilogia, che riguarderebbe il passato, il presente e il futuro dell’umanità. 

I – «Sapiens. Da animali a Dei. Breve storia dell’umanità»

Il primo libro della trilogia di Harari s’intitola «Sapiens. Da animali a Dei. Breve storia dell’umanità». Esso è apparso in Israele nel 2011 e in Italia è stato tradotto e pubblicato da Bompiani nel 2014. 

Già nel suo primo libro appare chiaro il suo pensiero filosofico panteista, che ritiene possibile l’auto/divinizzazione dell’uomo, il quale – come già insegnava Teilhard de Chardin – da animale bruto si è evoluto ed è diventato homo sapiens e ora sta per spiccare il balzo verso l’homo Deus.  

II – «Homo Deus. Breve storia del futuro»

Il secondo libro della sua trilogia s’intitola «Homo Deus. Breve storia del futuro» che fu pubblicato in Israele nel 2015 ed è stato edito in italiano da Bompiani di Milano nel 2017. In questo secondo libro l’auto/divinizzazione dell’uomo, che era stata abbordata solo en passant nel primo, viene sviscerata e si capisce che essa è il principio e fondamento del pensiero di Harari e del Transumanesimo, di cui egli è uno dei paladini nel campo filosofico. 

Secondo Harari, l’umanità sarebbe stata originata dall’evoluzione delle specie umane arcaiche a partire dall’età della pietra.

I guai dell’umanità sarebbero cominciati quando l’uomo iniziò pure a pensare al futuro, questa preoccupazione lo portò a creare il mito dell’aldi là o dell’eternità, insomma quella strana cosa che si chiama Paradiso.

Assieme ai miti, l’uomo creò pure le religioni e, quindi Dio o gli Dei che sono una creatura dell’uomo e non viceversa. 

Tutto ciò determinò il condizionamento umano da parte della religione, obbligando essa altri uomini a vivere secondo norme morali e dogmatiche presentate come oggettive, ma in realtà create dal soggetto umano.

L’ordine costituito, l’autorità religiosa e temporale, per Harari, sono il frutto dell’immaginazione umana e non sono un ente reale, anzi esse sono totalmente soggettive e relative e, dunque, intersoggettive… 

Si arrivò così, dunque, all’unificazione dell’umanità; infatti, i miti, le religioni e le divinità, scoperte e inventate dall’uomo hanno prodotto l’uniformazione di milioni  di uomini che in realtà erano estranei tra di loro per luogo di provenienza, per complessione fisica, per idee e li si è costretti a pensare e a vivere tutti allo stesso modo. Nacque, così, la cultura: infatti, molte piccole culture regionali e locali, pian piano, si sono unificate grazie alle religioni, alle monete e agli imperi.  

Gli imperi, fondati con confini aperti, hanno unificato uomini diversi e differenti. 

Insomma, soprattutto la Religione è il costrutto umano che permette ai vari uomini di unirsi e unificarsi e di formare le “Società chiuse” ossia gli Stati nazionali, tanto aborriti e combattuti da Soros alla scuola di Popper. 

Le prime forme di religiosità furono quelle animistiche, solo dopo nacque il teismo, come prodotto dell’immaginazione umana. Esse furono dapprima locali e poi divennero universali; prima politeistiche e solo dopo monoteistiche. 

Il politeismo è la forma religiosa più tollerante; quindi esso è più buono del monoteismo; poiché, per Harari, la tolleranza è la virtù suprema.

Infine, lo storico di Gerusalemme passa a trattare la Rivoluzione scientifica, nata con il Rinascimento nel XVI secolo. La Rinascenza fu anche la nascita della vera scienza, molto superiore a quella tradizionale o aristotelico/tomistica, insomma greco/romana e cristiano/medievale. 

Infatti, la scienza moderna o rinascimentale consiste nell’asserzione assolutamente certa secondo cui “nulla è certo”, quindi, fonda lo scetticismo relativista e soggettivista totale. Insomma, si deve dubitare di tutto perché nulla è certo. 

Da questa rivoluzione scientifica umanistico/rinascimentale nacquero le nuove scoperte tecnologiche, che resero l’uomo indipendente dai miti e dalle religioni, reputate dall’uomo rinascimentale sorpassate e non più al passo con i tempi. 

Inoltre, Harari ci dice che il genere umano sta per essere rimpiazzato da una sorta di super/uomo o trans/umano, proprio come l’homo sapiens ha rimpiazzato il Neanderthal man. 

Oggi (soprattutto grazie alla guerra russo/ucraina che potrebbe diventare mondiale) i nuovi poteri “divini” dell’élite che governerà il Nuovo Ordine Mondiale potranno annichilare il mondo come lo abbiamo conosciuto per dara nascita a un Nuovo Mondo transumanato.

Tra il 1950 e il 2000 l’uomo è riuscito a tenere a bada le carestie, le pestilenze e le guerre. Quindi oramai si sente pronto per diventare Dio (come Lucifero, Prometeo, Icaro …). 

Questo è il Trans/umanesimo al quale l’epidemia ci ha abbondantemente preparati e la guerra russo/ucraina ci sta avviando tramite l’annichilazione dei trequarti del mondo per lanciare la “resettazione” del Superuomo del Nuovo Ordine Mondiale transumanista.

Tutto ciò diverrà realtà quando la micro/robotica, la nanotecnologia e i microchip, saranno abbastanza sviluppati grazie alla sinergia tra filosofia panteista, ingegneria genetica e intelligenza artificiale, che ci porterà alla ricerca dell’immortalità su questa terra e della felicità assoluta ma nell’aldi qua, senza nessun riferimento all’eternità, alla Trascendenza e all’aldi là. 

Ecco l’attualità e il sommo interesse che riveste la trilogia dei libri di Harari specialmente ora che siamo passati da una guerra batteriologica (Natale 2019) a una guerra guerreggiata tattica (febbraio 2022), che potrebbe diventare atomica e mondiale e segnerebbe veramente la cancellazione dei trequarti del globo terrestre, ma non dei superuomini della Silicon Valley i quali oramai pensano di aver raggiunto l’immortalità. 

Harari non ci nasconde che il passaggio dal mondo attuale al Trans/umanesimo sarebbe un’evoluzione verso una “razza superiore”, che sarebbe la “razza degli Dei”; mentre, una volta si sarebbe detto la “razza dei padroni, dei signori, del superuomo o degli ari”.

III – «21 Lezioni per il XXI secolo»

Infine, nel terzo libro che s’intitola «21 Lezioni per il XXI secolo» ed è uscito in contemporanea nel 2018 in Israele e in italiano presso Bompiani, Harari sostiene che la democrazia liberale oramai è in declino; quindi essa va rimpiazzata dall’élite del Nuovo Ordine Mondiale. 

Dio non è tornato, ma il pericolo dell’integralismo monoteista è sempre in agguato; perciò, va prontamente sostituito con il “Culto dell’uomo” (che è la caratteristica essenziale del Transumanesimo e del Regno dell’Anticristo finale). 

Conclusione

È vero che una prossima terza guerra mondiale e nucleare è alle porte? Naturalmente nel 2018 (quando Harari terminò il suo terzo libro) la risposta non poteva essere troppo precisa, ma l’élite “davosiana” e della Silicon Valley sapeva quel che bolliva in pentola e che la guerra atomica, dopo la pandemia del 2019 e il “golpe felpato” anti/Trump del 2021, avrebbe 1°) tolto da questo mondo la zavorra degli uomini normali facendo posto al futuro Superuomo o Transumano e 2°) lasciato Putin da solo come facile preda dell’imperialismo del deep state americano.

Mi sembra che questa sia la ragione per la quale alcuni uomini politici spingono, con assoluta “incoscienza”, per lo scoppio di una guerra totale tra Russia e Ucraina, che poi incendierebbe l’Europa e non risparmierebbe neppure gli Usa, incenerendo i trequarti del mondo. 

Tuttavia, costoro non hanno fatto i conti con Dio, che lungi dall’essere un loro prodotto o una loro creazione è un Ente oggettivo, reale, personale e trascendente e – soprattutto –  come ai tempi della “Torre di Babele” – soprattutto – confonderà i potenti di questo mondo con i malvagi e demoniaci disegni del loro perverso cuore. 


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