Francesco Roberti-Pietro Palazzini, “Dizionario Teologia Morale” [Invito alla Lettura]

Francesco Roberti – Pietro Palazzini

Dizionario Teologia Morale

[Invito Alla Lettura]

Il Dizionario di Teologia Morale, diretto dai cardinali Francesco Roberti[1] e Pietro Palazzini[2], fu edito dalla Casa Editrice Studium di Roma per la prima volta nel 1955 in un unico volume di 1500 pagine. Esso ha conosciuto ben 4 edizioni (1955, 1957, 1961 e 1968). Quella del ‘68 è uscita in 2 volumi (circa 1800 pagine in tutto), ma è stata “aggiornata” (anche se moderatamente) alla luce del Concilio Vaticano II. Per questo motivo l’Editore Effedieffe lo ristampa ora (luglio 2019 per la V edizione) riprendendo la versione del 1955 identica a quella del 1957 e del 1961, risalenti a quando il Concilio (1962-1965) non era ancora cominciato[3].

L’Edizione presente si compone di 2 volumi. Il 1° dalla A alla L di 1054 pagine, il 2° dalla M alla Z di 996 pagine. Il prezzo è di 58 euro (2 volumi indivisibili).

Nel Dizionario di Teologia Morale i cattolici colti troveranno i princìpi teorici e pratici per credere ed agire rettamente secondo la divina Rivelazione.

Il Dizionario di Teologia Morale non solo presenta i princìpi del retto agire secondo la Legge divina e naturale, ma affronta anche molti temi che sono di attualità ancor oggi riguardanti l’inconscio, la cibernetica, i gruppi sanguigni, l’immoralità costituzionale, l’economia, il diritto, alcuni aspetti della medicina riguardanti l’agire umano. Ogni voce è arricchita da un’ampia Bibliografia specifica, che permette al lettore di approfondire il tema se lo interessa e alla fine dell’opera vi è un’amplia Bibliografia generale di 37 pagine, che cita gli Autori e i titoli dei migliori Trattati di Teologia Morale.

Nel presente Dizionario si trovano anche i princìpi generali della Filosofia e delle Dogmatica dai quali deriva la Teologia Morale: la capacità della ragione umana di conoscere la realtà (contro l’errore dello scetticismo relativista); l’uomo composto di anima e corpo, la cui anima è immortale e libera e perciò moralmente responsabile di fronte a Dio delle sue azioni moralmente buone o cattive; il mondo in cui l’uomo vive non ha in sé la ragione sufficiente della sua esistenza, ma presuppone una Causa Prima incausata che chiamiamo Dio; le varie religioni che sussistono nel mondo di cui una sola è quella vera, ossia quella che Dio ha fondato (Vecchia Alleanza) e che Gesù Cristo ha perfezionato (Nuova Alleanza); i Sacramenti come mezzi principali per vivere moralmente bene; le scienze mediche come aiuto al buon mantenimento del corpo che assieme all’anima è principio sostanziale dell’uomo; la pratica religiosa ossia l’ascetica e la mistica che ci aiutano a perfezionare la vita morale e a farci giungere alla santità ed unione con Dio, mediante la Grazia di Dio e la preghiera dell’uomo; l’autorità della Chiesa che governa le anime in ordine al Paradiso e l’autorità statale che dirige gli uomini in ordine al bene comune temporale subordinatamente a quello spirituale; le professioni che l’uomo svolge e che debbono essere vissute in modo moralmente ordinato; l’economia come Virtù della prudenza applicata alla sostentazione della famiglia; la politica che è la prudenza applicata alla Società civile, eccetera.

Lo scopo del Dizionario di Teologia Morale è anche quello di confutare le obiezioni contro la religione, che provengono in massima parte dai costumi e non da motivi speculativi. “Molti crederebbero al Dogma se non ci fossero i 10 Comandamenti da osservare” (F. Roberti). Le obiezioni teoretiche nascono per giustificare le difficoltà di ordine pratico o morale (“noluit intellegere ut bene ageret / non ha voluto capire per non dover poi agire bene” recita il Salmo).

La in-civiltà moderna e contemporanea è minacciata da un duplice pericolo: 1°) all’esterno dalla barbarie (materialismo, ateismo, edonismo, scetticismo, relativismo, nichilismo, …) e 2°) all’interno da una raffinata decadenza morale figlia del materialismo e dell’agnosticismo. Per non veder crollare la civiltà cristiana, come crollò l’Impero romano, occorre avere a) saldi princìpi filosofici e dogmatici per ben conoscere e riflettere assieme con b) solidi princìpi morali per sforzarsi di vivere ordinatamente, evitando i due scogli opposti dell’immoralità (errore per difetto) e del falso moralismo farisaicamente ipocrita (errore per eccesso). Infatti l’uomo inizialmente agisce come pensa, ma poi finisce per pensare come agisce. Ecco l’importanza capitale della Teologia Morale soprannaturale, che nell’ordine naturale è sorretta dalla Filosofia Morale o Etica.

L’attuale disintegrazione dei matrimoni, delle famiglie e degli individui turbati internamente – mediante l’abuso di droghe, alcool, sessualità disordinata – gli aborti, i divorzi, i parricidi, matricidi, uxoricidi e via discorrendo che ogni giorno riempiono la cronaca dei mass media sono il frutto di una moralità, di una dogmatica e di una filosofia deviate. Se vogliamo uscire da questo abisso in cui tutto affonda occorre ritornare ai princìpi della Teologia Dogmatica, Morale e della Filosofia Perenne.

Tra gli autori che hanno collaborato all’estensione delle voci del Dizionario ci sono: Card. Pericle Felici, Mons. Ugo Lattanzi, Mons. Antonio Piolanti, Mons. Francesco Spadafora, Padre Cornelio Fabro, Prof. Nicola Turchi, Prof. ex Rabbino capo di Roma, convertitosi al Cattolicesimo, Eugenio Zolli (v. la voce “Ebraismo” redatta da lui, che è un vero piccolo capolavoro). In breve il fior fiore della “Scuola filosofico/teologica romana”, che ha avuto in Mons. Brunero Gherardini († 2017) il suo ultimo grande rappresentante.

La consultazione attenta delle voci di questo bel Dizionario di Teologia Morale aiuterà senz’altro gli uomini a ben conoscere per vivere bene.

Curzio Nitoglia


[1] Francesco Roberti (1889 – 1977), Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, ha scritto numerose opere di Teologia Morale e di Diritto Canonico.

[2] Pietro Palazzini (1912 – 2000), Professore di Teologia Morale alla Pontificia Università Lateranense; Prefetto della S. Congregazione delle Cause dei Santi è Autore brillante di moltissimi volumi di Teologia Morale e di Diritto Canonico.

[3] I 2 volumi (non divisibili) contano complessivamente 2050 pagine e costano 58 euro. Si possono richiedere a www.effedieffeshop.com


 

Annunci
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Articoli don Curzio, Dizionario Teologia Morale, Recensioni, Teologia, Teologia morale cattolica e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.