La lunga marcia dei neoliberali per governare il mondo

mont-pelerin-society

A seguire alcuni brani estratti da un interessante articolo di Luciano Gallino apparso su Micromega del 27 luglio 2015:

“Quando apro le finestre al mattino, di questi giorni, lo sguardo mi cade inevitabilmente sul Mont Pélerin, al di là del lago. È una montagnola svizzera a pochi chilometri da Montreux, nota sin dagli anni Venti per i buoni alberghi e il clima mite. È anche il luogo da cui ha avuto inizio, con la fondazione della Mont Pélerin Society (Mps) nel 1947, la lunga marcia che ha portato il neoliberalismo a conquistare un’egemonia totalitaria sull’economia e la politica dell’intera Europa. Con le drammatiche conseguenze di cui facciamo ancor oggi esperienza. Gramsci avrebbe trovato di grande interesse la strategia adottata dalla Mps per conquistare l’egemonia, intesa nel suo pensiero come un potere esercitato con il consenso di coloro che vi sono sottoposti. Anziché costituire l’ennesima fondazione o un think tank specializzato nel promuovere questo o quel ramo dell’economia, Mps scelse di costruire su larga scala un “intellettuale collettivo”.

Quando Friedrich von Hayek nel 1947 chiamò a raccolta un piccolo gruppo di economisti e altri intellettuali (tra cui Maurice Allais, Walter Eucken, Ludwig von Mises, Milton Friedman, Karl Popper) per fondare la Mps, i convenuti erano soltanto 38, per la maggior parte europei. Alla fine degli anni ‘90 erano diventati più di mille, sparsi in tutto il mondo, sebbene la maggioranza continuasse a provenire dall’Europa.

… … …

Grazie a questo immenso e capillare lavoro, verso il 1980 le dottrine economiche e politiche neoliberali avevano occupato tutti gli spazi essenziali nelle università e nei governi. Non è stata ovviamente soltanto la Mps a spendersi a tal fine, ma il suo ruolo è stato soverchiante. Non esagerava uno storico del pensiero neo-liberale (Dieter Plehwe) quando definì la Mps, anni fa, «uno dei più potenti corpi di conoscenza della nostra epoca».

… … …

Se uno potesse chiedere a Gramsci come mai le sinistre europee comunque denominate, a cominciare da quelle italiane, sono state travolte senza opporre resistenza dall’offensiva egemonica del neoliberismo partita nel 1947 dal Mont Pélerin, forse risponderebbe «perché non li avete saputi imitare».

… … …”

hayek-friedman

Potete continuare a leggere tutto il testo presso uno dei links di seguito riportati:

http://www.inchiestaonline.it/economia/luciano-gallino-la-lunga-marcia-dei-neoliberali-per-governare-il-mondo/

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/07/27/la-lunga-marcia-dei-neoliberali-per-governare-il-mondo32.html?ref=search

http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-lunga-marcia-dei-neoliberali-per-governare-il-mondo/

Chi é Luciano Gallino:

http://www.inchiestaonline.it/author/luciano-gallino/

~

Link a questa pagina
https://doncurzionitoglia.wordpress.com/2015/08/03/la-lunga-marcia-dei-neoliberali-per-governare-il-mondo/

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Una risposta a La lunga marcia dei neoliberali per governare il mondo

  1. carlo maria da perugia ha detto:

    Ho letto il libro di Magaldi, erano inseriti degli scritti di Gallino ovvero il solito marxista attualizzato. Alcune sue analisi sono astratte: il sistemafinanz.è molto più raffinato e razionale nelle sue decisioni.

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