Matrimonio, Amore e Carità

MATRIMONIO, AMORE E CARITÀ: CONSIGLI AI FIDANZATI

Dopo aver visto cos’è la vera Carità soprannaturale ed averla distinta innanzitutto dall’amore naturale (che è buono ma imperfetto) e soprattutto dall’erotismo freudiano, che oggi ha invaso ogni cosa, che è puro egoismo, amor proprio, ed è la morte del vero amore naturale e soprannaturale, cerchiamo ora di applicare la nozione di vero amore naturale, che deve essere perfezionato da quello soprannaturale, al Matrimonio e di dare dei consigli ai giovani fidanzati, affinché possano prepararvisi convenientemente e viverlo stabilmente.

Il Matrimonio è un’unione stabile, che dura per tutta la vita, tra un uomo e una donna, in vista di formare una famiglia, di avere e dare dei figli soprattutto a Dio in Paradiso e di aiutarsi reciprocamente, nel corpo e nello spirito. Affinché il marito sia fedele alla moglie e viceversa “nella buona e nella cattiva sorte”, tutti i giorni “sino a che morte non li separi”, è necessaria una buona preparazione al Matrimonio. Per esempio, come per diventare sacerdote si entra in Seminario, si compiono gli studi e si rispetta la disciplina durante almeno 5 anni per vedere se si è realmente chiamati alla vita sacerdotale, o per fare il militare si entra nell’Accademia, così dovrebbe essere anche per il fidanzamento in vista del Matrimonio. Se infatti non si vive bene il fidanzamento, molto probabilmente si vivrà malamente il Matrimonio. Come se si fa malamente il Seminario o l’Accademia e non ci si ritira prima si avrà quasi sicuramente una vita sacerdotale o militare a rischio.

Uno degli sbagli che si commette più frequentemente nel fidanzamento, soprattutto nel tempo attuale, è di vederlo solo ed esclusivamente o anche principalmente come attrazione fisica, senza discernere se vi sia comunanza di idee e di sentimenti. Questo è lo sbaglio iniziale. Le cose peggiorano quando all’atto pratico non si rispetta il proprio corpo (che è “Tempio dello Spirito Santo”) e quello dell’altra metà. L’unione sessuale è ordinata alla procreazione, che è lecita solo nel Matrimonio. Mancando, lungo il corso del fidanzamento, il rispetto per sé e per l’altro e viceversa, durante il Matrimonio le mancanze di rispetto reciproco saranno sempre maggiori e renderanno la sopportazione mutua, il vivere assieme una tortura. Ecco l’importanza iniziale di scegliere il proprio fidanzato o la propria fidanzata in vista non solo delle qualità esterne, ma anche – e soprattutto – di quelle interiori, che uniscono gli spiriti, i quali sono più stabili e duraturi dei corpi e poi di vivere praticamente bene il fidanzamento secondo la legge naturale e rivelata………(leggi tutto)

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